Youngtimer numero 21: match tra piccole bombe - Ruoteclassiche
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14 September 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Youngtimer numero 21: match tra piccole bombe

L’attesa è finita, ecco Youngtimer numero 21 ! Iniziamo subito con la copertina, dove troviamo un quartetto di hot hatch anni 2000. I nomi? Citroen Saxo VTS, la Fiat Punto HGT, l’Opel Corsa OPC e la Peugeot 206 RC. Passiamo poi all’affascinante Jaguar XJ8 (X308), di cui parliamo nel Car Configurator. Due, come sempre, le proposte Budget: l’Audi S6 4.2 V8 Avant e la BMW Z4 Roadster. Nella rubrica Supercar vi presentiamo una vera leggenda dell’automobilismo, la Lamborghini Countach nell’edizione celebrativa “25° Anniversario”. Non una qualsiasi ma quella di un tale Horacio Pagani…

Poca spesa, tanta resa: questo è il principio che rende (quasi) sempre appetibili le piccole hot hatch. Nonostante le dimensioni compatte, sono in grado di offrire vagonate di divertimento. Agili, leggere e senza troppe complicazioni elettroniche restano un must per tutti gli appassionati della guida genuina. Nel nostro “Match” abbiamo riunito quattro delle piccole bombe prodotte tra la fine degli anni 90 e la metà dei 2000: la Citroen Saxo VTS, la Fiat Punto HGT, la Opel Corsa OPC e la Peugeot 206 RC, tutti modelli di marchi riuniti sotto l’egida del Gruppo Stellantis.

Consigli per gli acquisti. La prima delle proposte Budget è una superwagon tedesca: l’Audi S6 4.2 V8 Avant. Nei primi anni 90, il segmento delle auto familiari venne “sconvolto” dall’avvento delle station wagon ad alte prestazioni. Queste giardinette, oltre ad offrire il massimo in termini di lusso e comfort, erano in grado di rivaleggiare con le migliori sportive. L’S6 è uno dei più fulgidi esempi e con il suo potente motore otto cilindri e il plus della trazione Quattro riuscì ad alzare l’asticella della sfida proponendosi come una vettura completa e fruibile anche sui fondi a scarsa aderenza. Un’idea ripresa molto tempo dopo dalle (arci)rivali BMW e Mercedes-Benz.
Più che un articolo, a pagina 46, troverete una dichiarazione d’amore alla BMW Z4 Roadster: la linea scultorea e l’handling affilato rendono la Z4 appetibile e godibilissima, già nella sua motorizzazione d’accesso, la 2.0i da 150 CV. Ve la raccontiamo per filo e per segno nella seconda parte della rubrica “Budget”.

Fascino Inglese. Il connubio tra tensione e rotondità delle superfici è un mantra che, per decenni, è stato ripetuto dai designer delle Case Inglesi. Ambasciatrice a pieno titolo dello stile British, la Jaguar XJ8 3.2 V8 Executive è un’ammiraglia dall’aria distinta e aristocratica. Presentata nel 1997 in concomitanza restyling della X300 (ed indicata con la sigla X308), la XJ8 era disponibile nelle cilindrate 3.2 (237 CV) e 4.0 litri (284). Sei gli allestimenti: base, Sport, Executive, Sovereign, Supercharged e Daimler. La XJ8 Executive protagonista nel nostro “Car Configurator” era un’interessante via di mezzo tra la grintosa Sport (da cui riprendeva l’assetto leggermente irrigidito) e le Sovereign, i modelli dell’alto di gamma.

La chiamano Supercar. Appartiene al papà delle Zonda e Huayra (si proprio lui, Horacio Pagani) la spettacolare Lamborghini Countach 25° Anniversario nella rubrica Supercar. Lo sappiamo bene, non è la versione preferita dagli appassionati: in molti storcono il naso davanti a tutte le appendici aerodinamiche e le prese d’aria che, inevitabilmente, appesantiscono la sua linea iconica. Questo esemplare però ha una storia molto particole e, al netto dello stile, è probabilmente la migliore tra le iterazioni della Countach. Per ora non vi sveliamo di più, scopritela in dettaglio a pagina 52.

L’occhio vuole la sua parte e il palato pure. Se vi piacciono le automobili e avete anche una propensione per la (buona) cucina allora dovreste proprio passare da “Olio” a Origgio (Va). Inserito in un contesto multidisciplinare in cui si sposano enogastronomia e motorismo, The Box è il centro che riunisce il ristorante, il lounge bar, la collezione di automobili della famiglia Milini e l’area per la manutenzione e il ricovero delle vetture. Un’oasi per ogni appassionato delle quattro ruote, da visitare almeno una volta nella vita.

Motorvalley Fest. C’eravamo anche noi a Modena durante la grande kermesse estiva Motor Valley Fest, un tributo alle eccellenze della Terra dei Motori. Siamo stati a Modena e tra parate ed esposizioni non ci siamo fatti mancare proprio nulla.
Una grande novità nel panorama delle manifestazioni per auto storiche è l’Old but Gold nato dall’idea di Tomaso Trussardi e Canossa Events. L’evento, inserito nella fitta agenda del festival dei motori, ha riunito gli irriducibili amanti delle youngtimer e si è svolto dal 2 al 4 luglio, tra le strade panoramiche della Mille Miglia, l’Autodromo di Varano de’Melagari con gran finale all’Autodromo di Modena. In questo frangente, Youngtimer ha organizzato il grande meeting dedicato alle BMW che ha riunito a Varano alcuni dei modelli più affascinanti ed esclusivi degli ultimi 40 anni. Quali? Leggete un po’ a pagina 73…

Chi fa da sé fa per tre. Gli appassionati di vetture storiche converranno con noi che lavare l’auto è un vero e proprio rituale ma è importante avere gli strumenti giusti. Per questo motivo, nella rubrica Tools abbiamo provato alcune idropulitrici: dalle economiche alle semiprofessionali, a pagina 74 troverete la disamina dei modelli best buy per il fai da te.
Ma siete ancora qui? Correte in edicola!

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