50 anni della Renault 5: rivoluzione francese - Ruoteclassiche
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25 July 2022 | di Fabrizio Greggio

50 anni della Renault 5: rivoluzione francese

Ed eccoci a celebrare un altro modello iconico nella storia delle quattro ruote: la Renault 5, la rivoluzionaria utilitaria francese arrivata nel 1972 e che ha fissato nuovi stilemi nel design automobilistico

Dopo la Fiat Panda nel 2020 e l’Alfa Romeo Alfasud nel 2021 in agosto vogliamo festeggiare la Renault 5, dedicandole un’approfondita monografia. La scelta non è casuale: sono infatti trascorsi cinquant’anni da quando nel 1972 l’utilitaria francese ha rivoluzionato il segmento. All'inizio del 1971 l'automobilista che è alla ricerca di una “mille” trova nel listino di Quattroruote ancora modelli come la Fiat 850 Special, la NSU 1000 C o la Simca 1000. Vetture a motore e trazione posteriori, secondo uno schema meccanico ormai obsoleto e che segnava il passo. Un anno dopo, con l'arrivo della Renault 5, nulla è più come prima e il decennio appena iniziato vede un cambiamento definitivo del mercato e delle esigenze degli utenti. Ecco, quindi, la ventata di novità portata dalla scelta “tutto avanti”, inaugurata con la Mini nel 1959, ma ancora poco diffusa: la prima utilitaria italiana ad adottare tale schema è la Fiat 127, uscita nell’aprile 1971.

Design integrato. Se dal punto di vista meccanico la Renault 5 mostra una disposizione moderna, da quello stilistico è da considerarsi addirittura rivoluzionaria. A partire dagli scudi paracolpi in resina integrati nel corpo vettura, che relegano i tradizionali paraurti cromati in un passato che all’improvviso sembra molto lontano e démodé. Via anche i deflettori alle porte anteriori, e lo stesso dicasi per le maniglie, sostituite da un incavo ricavato nel lamierato posteriore. Il risultato è una vettura dall’immagine all’avanguardia, capace di destare l’interesse sia dei giovani sia degli automobilisti più maturi. A testimonianza della sua modernità, il ciclo vitale della Renault 5 è molto lungo: uscirà di produzione all’inizio del 1985, subendo solo piccoli interventi stilistici, il più rilevante dei quali riguarda la plancia, del tutto rivista nell'estate del 1979. A raccoglierne l'eredità sarà la Supercinque, presentata nel 1984.

Monografia dedicata. Nel nostro speciale troverete la sua storia, il suo passato sportivo, la sua evoluzione, le versioni più rare, quelle più curiose e quelle da collezionare che beneficeranno in futuro di una maggiore rivalutazione. Le pagine estratte da Quattroruote tra il 1972, anno del lancio della 5, e il 1983, quando l'utilitaria della Régie si stava avviando a fine carriera, comprendono molte prove su strada (dalla versione più economica a quella Turbo, passando per la TS, la GTL e la TX), ma anche consigli per l'acquisto di un esemplare usato, le impressioni di guida di una versione da corsa e la descrizione degli aggiornamenti estetici e meccanici che si sono susseguiti in oltre un decennio. Questa monografia uscirà in allegato con il numero di agosto di Ruoteclassiche, con un supplemento di 6,90 euro rispetto al prezzo della sola rivista.

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