DOPO L'INNOCENTI RUDERI E TOPI - Ruoteclassiche
Cerca
News
04/05/2010 | di Redazione Ruoteclassiche
DOPO L’INNOCENTI RUDERI E TOPI
Sono stati motivi di orgoglio non solo cittadino, fulgido esempio di efficienza industriale italiana: oggi sono ruderi cadenti invasi dai topi. A distanza di oltre sessant’anni dal devastante bombardamento aereo che li ridusse in macerie fumanti il 30 aprile 1944, gli stabilmenti della ex Innocenti di viale Rubattino a Milano sono di nuovo colpiti a […]
04/05/2010 | di Redazione Ruoteclassiche

Sono stati motivi di orgoglio non solo cittadino, fulgido esempio di efficienza industriale italiana: oggi sono ruderi cadenti invasi dai topi. A distanza di oltre sessant'anni dal devastante bombardamento aereo che li ridusse in macerie fumanti il 30 aprile 1944, gli stabilmenti della ex Innocenti di viale Rubattino a Milano sono di nuovo colpiti a morte.

Questa volta dall'incuria e dall'abbandono, ma anche da una storia travagliata di passaggi societari, battaglie sindacali e disimpegni dei proprietari. Dopo la guerra, una febbrile opera di ricostruzione e riconversione porta alla nascita di una fabbrica modernissima dislocata su un'area di circa un milione e mezzo di metri quadrati, di cui almeno 300 mila di capannoni coperti ariosi e pieni di luce.

Da qui, negli anni d'oro della Innocenti, escono 150 "Lambretta" al giorno; i dipendenti arrivano a quota 2500 unità, siddivisi tra stabilmento motori, stabilimento meccanico e stabilimento metallurgico. L'avventura automobilistica comincia solo nell'autunno del 1960, quando viene avviato il montaggio dell'Innocenti "A40" inglese, assemblata su licenza in Italia con carrozzerie stampate a Milano. Dalla catena di montaggio escono via via le "Mini", poi la "IM3", le "Mini" di Bertone e persino le Maserati "Biturbo".

Poi la vendita alla Fiat (primi anni Novanta) e il progressivo "spegnimento".

COMMENTI
In edicola
Segui la passione
Aprile 2026
Un numero ricco con Alfa Romeo 2000 Sportiva, BMW Serie 6, Fiat 1100/103 E Zagato, Saab 9-3 Turbo X SW Hirsch, la prima Vespa 1946. E poi le Pantere della Polizia di Milano, i 20 anni di "Cars" e molto altro
Scopri di più >