Le auto di Fast & Furious in mostra negli USA
Cerca
News
06/04/2026 | di Andrea Paoletti
Le auto di Fast & Furious in mostra negli USA
Al Petersen Museum di Los Angeles si festeggiano i 25 anni di una delle saghe cinematografiche più amate dagli appassionati di motori
06/04/2026 | di Andrea Paoletti

Sono passati 25 anni e sembra ieri che Dominic “Dom” Toretto e Brian O’Conner - rispettivamente interpretati da Vin Diesel e dal compianto Paul Walker - spalancavano le porte di un mondo fino a quel momento riservato a una nicchia di appassionati. Il fenomeno del tuning e le auto giapponesi: un mix esplosivo che nel primo mitico film ha lasciato un segno più incancellabile delle sgommate della Charger R/T, una delle vetture più iconiche tra quelle protagoniste delle corse clandestine al sole della California.

SFOGLIA LA GALLERY

Da un quarto di miglio a un quarto di secolo

Non poteva che essere quindi Los Angeles la sede di questo revival che accenderà i ricordi di una generazione cresciuta a pane e Gran Turismo su Playstation, ragazzi che ora sono padri di famiglia e si augurano che anche le nuove leve sappiano appassionarsi a nomi come Toyota Supra, Mazda RX-7, Honda S2000 e tante altre. Tutte appunto riunite dal 14 marzo al Petersen Museum, per una mostra dal titolo inequivocabile: “A Fast & Furious Legacy: 25 Years of Automotive Icons”. Oltre alle protagoniste sullo schermo, ci saranno anche altre vetture usate nei vari film della saga, prototipi e tanti oggetti di scena, grazie alla collaborazione di Universal Pictures, probabilmente sorpresa dall’enorme successo ma pronta a sfruttare fino all’osso un franchise arrivato a un totale di 11 capitoli, incassando più di 7 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Auto mitiche, scene mitiche

Anche se non sono stati rivelati tutti i dettagli, saranno sicuramente presenti le auto più significative, quelle che gli appassionati potrebbero descrivere a occhi chiusi in tutti i dettagli delle modifiche, dall’aerodinamica alla meccanica, snocciolando numeri, codici di pezzi di ricambio e discutendo all’infinito su quale sia la migliore. Difficile dire se sia più iconica la Dodge Charger R/T o la Toyota Supra, protagoniste di una sfida finale dove la frase “Vivo la mia vita a un quarto di miglio alla volta” si infiamma di meccanica poesia. E che dire della scena dove Brian, con la Supra fresca di elaborazione, viene affiancato a un semaforo da una Ferrari F355 spider e dà vita a un dialogo che vale come un manifesto della cultura del tuning. «Bella macchina, quanto fa di listino una di queste?» sentendosi rispondere dal proprietario della Rossa: «Più di quanto ti puoi permettere, è una Ferrari!». Pausa. Occhiata complice. «Affumicalo» detto da Toretto a Brian, prima che la Supra svanisca in una nuvola di fumo umiliando lo stereotipo del ricco californiano. Si potrebbe andare avanti per ore con le citazioni, ma meglio parlare delle auto: per la precisione, la Dodge Charger R/T del 1968 di Dom è quella utilizzata in Fast & Furious 6, mentre la Toyota Supra del 1993 e la Mitsubishi Eclipse del 1995 utilizzate da Brian sono inconfondibili e provengono proprio dal primo mitico “The Fast and the Furious”, così come la Mazda RX-7 del 1993 protagonista della prima gara clandestina per le strade di L.A.. Quella per intenderci di «La strada è chiusa pizzapony, torna indietro e trovatene un’altra». Sempre dal primo, leggendario capitolo, proviene la Nissan 240SX del 1997 di Letty, mentre la Honda S2000 del 2001 di Suki con la scioccante livrea rosa è quella di “2 Fast 2 Furious”.

COMMENTI
In edicola
Segui la passione
Aprile 2026
Un numero ricco con Alfa Romeo 2000 Sportiva, BMW Serie 6, Fiat 1100/103 E Zagato, Saab 9-3 Turbo X SW Hirsch, la prima Vespa 1946. E poi le Pantere della Polizia di Milano, i 20 anni di "Cars" e molto altro
Scopri di più >