Ci sono modellini che riproducono un’auto e altri che riescono a raccontarla. L’Alfa Romeo Giulia GTAm in scala 1:18, realizzata da Motorhelix, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Riprodotta con una cura quasi maniacale, combina qualità costruttiva, dettagli da collezione e una presenza scenica fuori dal comune, tanto da candidarsi fin da subito tra le “instant classic” più interessanti degli ultimi anni per gli appassionati della Casa di Arese.
Realismo senza compromessi
La carrozzeria di metallo trasmette una sensazione di solidità importante al tatto, ma ciò che conquista davvero è la qualità generale del modello, realizzato senza compromessi: sei aperture e una verniciatura verde metallizzato profonda e brillante, capace di valorizzare non solo le forme, ma anche di creare un ottimo contrasto con tutti gli elementi di fibra di carbonio realizzati con una trama fine e realistica. Il frontale mantiene tutta l’aggressività dell’auto reale: lo scudo Alfa Romeo emerge fra prese d’aria profonde e dettagli aerodinamici riprodotti con grande precisione, mentre i fari anteriori colpiscono per pulizia e definizione interna. Anche osservandola da vicino, il modello trasmette quell’aspetto aggressivo pronto a scattare in avanti.
La sorpresa è sotto il cofano
Essendo dotata di sei aperture, il piacere continua una volta spalancate portiere, cofano e bagagliaio. L’abitacolo è una delle parti più elaborate dell’intero progetto. I sedili sono riprodotti con notevole cura, completi di dettagli che ricordano molto da vicino la configurazione della vettura reale. La plancia conserva l’impostazione tecnica della GTAm, con inserti effetto carbonio, strumentazione ben leggibile e un volante sportivo estremamente credibile nella forma e nelle proporzioni. Molto bello anche il lavoro sui pannelli porta e sull’atmosfera generale dell’abitacolo, che riesce a trasmettere quella miscela di lusso e competizione tipica delle Alfa Romeo più speciali. Non è il classico interno “stilizzato” che spesso si incontra nei modelli apribili: qui ogni elemento ha una funzione precisa. Aprendo il cofano anteriore si scopre un vano motore ricco e dettagliato, con le varie componenti meccaniche realizzate con ordine e precisione. Ma la vera chicca di questo “1:18” è l’accessorio fornito separatamente: la replica completa del motore esposta su supporto officina. Un dettaglio spettacolare, quasi da reparto corse, riprodotto come un vero gruppo propulsore in fase di preparazione, completo di collettori, trasmissione e accessori meccanici. Anche il cavalletto rosso con catene e pistone idraulico contribuisce a creare una scena incredibilmente realistica. È uno di quegli elementi che trasformano il modello da semplice miniatura a vero pezzo da esposizione. Completano il tutto le ruote nere con pinze freno gialle, perfettamente proporzionate, e un assetto basso e larghissimo che restituisce tutta la presenza scenica della GTAm reale. Un modello “obbligatorio” in ogni scuderia tricolore che si rispetti. La si trova nei negozi specializzati di alto profilo con prezzi che oscillano tra i 290 e i 300 euro.
