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14 marzo 2016 | di Alvise-Marco Seno

A Milano AutoClassica la seconda asta della Galleria Pananti

Sulla scia dell'enorme successo delle grandi aste internazionali, anche in Italia il settore dell'arte cavalca l'onda del periodo di grande fermento. Lo scorso dicembre il primo appuntamento di Sant'Agostino a Torino andò piuttosto bene. La casa d'aste Galleria Pananti, dopo l'evento di prova di settembre 2015, replicherà a Milano AutoClassica con un appuntamento dedicato al collezionismo a 360°: auto, moto e automobilia.

A Milano AutoClassica 2016 (18-marzo) si terrà la seconda vendita all'incanto organizzata dalla Galleria Pananti Casa d’Aste di Firenze. L'agenda è fissata per sabato 19 marzo, ore 17. Il catalogo proporrà una selezione di auto e motociclette da collezione, oltreché una serie di oggetti della categoria "automobilia".

I veicoli che andranno battuti sono una cinquantina e tra essi una serie di lotti particolarmente interessanti:

LANCIA LAMBDA VII SERIE CORSA CASARO 1927. Risulta acquistata il 22 marzo del '27 dalla concessionaria Battaglini di Firenze (targata "2 FI"). Augusto e il fratello Rinaldo la iscrissero alla Mille Miglia di quell'anno con il numero 24. Giunsero 16esimi assoluti. Nel 1932 fu acquistata dal Barone Franchetti, uno dei pionieri dell'automobilismo storico nel nostro Paese. Fece realizzare una nuova carrozzeria e installare un nuovo motore. Quotazione: 250 - 270.000 euro.

FIAT 500 C SPORT "MOR & SCA" 1949. Si tratta di un esemplare unico su meccanica Fiat 500 C Topolino ed equipaggiato con motore 500 A Siata. Allestita nel '49 con una carrozzeria speciale opera di Mor & Sca, ha partecipato alla Mille Miglia del 1950 con il numero di gara 313, guidata dalla coppia Boccardi-Schreiber. È stata completamente restaurata nel 2008.

SIATA DAINA 1400 GRAN SPORT BERLINETTA 1951. La Siata Daina fu presentata al Salone di Ginevra del 1950. Utilizzava sospensioni, sterzo e gruppo motopropulsore della Fiat 1400. All'edizione del '52 apparve la versione Gran Sport con carrozzeria degli Stabilimenti Farina, poi passata in incarico alla Bertone. È un modello molto raro, costruito in poche decine di esemplari. Quello, con telaio n. SL*0177*, è stato per molto tempo negli Stati Uniti. Oggi si trova in Italia in condizioni originali. Quotazione: 300 - 350.000 euro.

Tra le altre automobili in vendita si segnalano: una Ferrari 328 GTS del 1986 con soli 24.500 km appartenuta al primo proprietario fino al 2015 (quotazione 105 - 125.000 euro), una Testarossa del 1990 con 70.000 km in ottime condizioni di meccanica (quotazione 100 - 110.000 euro), un'Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Presidenziale con carrozzeria Boneschi del 1950 (quotazione 230 - 250.000 euro), una Lancia Aurelia B50 del 1950 (quotazione 145 - 150.000 euro) e una B51 del 1951 (70 - 75.000 euro).

Sarà poi interessante notare se le due Porsche 911 in catalogo riusciranno a trovare un proprietario: la 911 S 2.2 Targa del '69 e la 911 Carrera Speedster Turbook del 1989, infatti, vengono stimate, rispettivamente 120 e 200.000 euro, cifre perfettamente in linea con il momento altamente speculativo che stanno vivendo le Elfer.

Infine nell'ambito delle moto, tra Maserati, BMW, Laverda e Harley ci saranno parecchie Ducati, tra cui emergono due 750 GT del '72 (35 - 40.000 euro) e una 750 S del '74, valutata 42 - 48.000 euro.

BARN FIND

L'asta metterà in vendita anche una serie di automobili in pessime condizioni, ritrovate in stato di completo abbandono e che richiedono un completo lavoro di ripristino. Sono progetti lunghi, complicati, per i quali i costi rappresenteranno quasi certamente un incognita ma possono fare la felicità degli appassionati del restauro: un'Alfa Romeo 1900 TI SUPER del 1955, una rara Giulia 1600 SUPER Station Wagon carrozzeria Giorgietti e una Porsche 356 A del 1957.

Alvise-Marco Seno

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