Addio all'ingegner Mauro Forghieri (1935-2022) - Ruoteclassiche
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02 November 2022 | di Gaetano Derosa

Addio all’ingegner Mauro Forghieri (1935-2022)

L'ingegnere, storico direttore tecnico della Scuderia Ferrari dal 1962 al 1984, è stato protagonista della vittoria di 7 titoli costruttori nel mondiale di Formula 1 e di una marea di successi anche nel campionato Sport Prototipi

Con Mauro Forghieri scompare forse il più stretto collaboratore di Enzo Ferrari, sia stimato per la sua professionalità sia amato quasi fosse uno dei suoi piloti preferiti come Nuvolari o Villeneuve. Era stato proprio il Drake a scegliere il “Mauro nazionale” come capo del Reparto Corse di Maranello: una mossa veramente azzeccata e lungimirante nei confronti dell’allora giovane modenese (aveva 27 anni) a circa due anni dalla laurea all’Università di Bologna. “Il Commendatore”, ci aveva confidato Forghieri qualche anno fa, “era molto esigente ma sapeva essere riconoscente con chi, a suo dire, si dannava l’anima per la sua azienda. Ci sono stati alti e bassi nella mia permanenza alla Ferrari, ma di soddisfazioni ce ne siamo tolte tante, quindi il bilancio è altamente positivo”.

Grandi progettisti: Mauro Forghieri
Quattro chiacchiere con l'ingegner Mauro Forghieri, direttore tecnico della Scuderia Ferrari dal 1962 al 1971 e progettista di automobili da competizione.
Pubblicato il: 03 May 2022
TAGS: people

“Furia” sempre sugli scudi. A partire dal 1962, col ruolo di responsabile del Reparto tecnico sia per le monoposto di Formula 1 sia per i bolidi della categoria Sport Prototipi, “Furia” (così come verrà affettuosamente soprannominato, un carattere forte e irruente a dispetto del suo aspetto da tranquillo emiliano) guiderà la Scuderia più famosa del mondo alla vittoria di 54 gran premi iridati, quattro titoli Mondiali piloti e sette Costruttori più successi clamorosi sui circuiti stradali più famosi come Le Mans, la Targa Florio solo per citarne alcuni. Un palmarés eccezionale, ineguagliato, che ha consentito alla Ferrari di togliersi soddisfazioni in ogni circuito del globo.

Modena nel cuore. Alla fine degli anni Ottanta l’ingegnere lascia il Cavallino rampante per approdare alla Lamborghini e successivamente alla Bugatti. L’ultima sua apparizione in pubblico il 13 gennaio scorso, in occasione del suo ottantasettesimo compleanno, quando il Comune di Modena gli ha conferito la cittadinanza onoraria, in particolare per il suo contributo allo sviluppo della Motor Valley. “Sono commosso, ricevere questo riconoscimento dalla mia città ha un valore assoluto”, questo il commento di Mauro Forghieri”, nel corso della mia carriera ho avuto molte occasioni di andare a lavorare all’estero, ma ho sempre rifiutato perché avrebbe significato lasciare Modena. Anche quando mi sposto non perdo occasione di parlare della mia città, che amo profondamente e orgogliosamente, così come la amano tanti modenesi”.

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