Alfa Romeo Montreal 1972 - Ruoteclassiche
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04 February 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Alfa Romeo Montreal 1972

Era elegante il prototipo "Montreal" e molto innovativo nella sua linea pulita ed equilibrata, appena turbata dalla lunga sequenza verticale di feritoie sul montante posteriore del padiglione, che indussero qualche frettoloso commentatore a vagheggiare intorno all'ipotesi di un motore collocato a centro macchina.

La carrozzeria, disegnata da Marcello Gandini ed allestita in due esemplari identici dalla carrozzeria Bertone, intese interpretare all'Expo di Montreal 1967, rassegna organizzata per il centenario della federazione canadese, la tematica imposta dall'Alfa Romeo, quella cioè di una proposta in grado di "soddisfare la massima aspirazione raggiungibile dall'uomo moderno in fatto di automobili".

La scocca dei due prototipi, realizzata per ospitare la meccanica derivata dalla "Giulia GT", assolse bene alla funzione prescritta ma, quando ai piani alti dell'Alfa Romeo si considerò di mutare radicalmente le premesse tecniche e commerciali del progetto, sostituendo al 4 cilindri il V8 della "33" con cilindrata maggiorata a 2,6 litri (200 CV), la vettura esposta in Canada si trasformò in un oggetto di polemica all'interno della Casa del Biscione e fra quest'ultima e Nuccio Bertone. Questi, che di avventure simili ne aveva vissute altre in tanti anni di mestiere, rilevò che installare in quella carrozzeria l'ingombrante V8 avrebbe comportato di necessità l'arretramento dell'intero gruppo motopropulsore sul telaio e anche la pedaliera avrebbe assunto una posizione critica.

CARATTERISTICHE

Motore
Anteriore longitudinale
8 cilindri a V di 90°
Alesaggio 80 mm
Corsa 64,5 mm
Cilindrata 2593 cm³
Potenza 200 CV DIN a 6500 giri/min
Iniezione meccanica Spica.

Trasmissione
Trazione posteriore
Cambio a 5 marce (sincronizzate)
Leva di comando centrale
Frizione monodisco a secco
Pneumatici 195/70 VR14.

Corpo vettura
Coupé 2 porte, 2+2 posti
Scocca portante
Sospensione ant. a ruote indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, barra, ammortizzatori idraulici
Sospensione post. a ponte rigido, bracci longitudinali, triangolo superiore e puntoni, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici
Freni a disco ventilati, servofreno.

Dimensioni e peso
Passo 2350 mm
Carreggiata ant. 1372 mm; post. 1340 mm
Lunghezza 4220 mm
Larghezza 1672 mm; altezza 1205 mm
Peso a vuoto 1270 kg.

Prestazioni
Velocità 220 km/h.

Ma all'Alfa Romeo, dove ormai i politici erano più ascoltati dei tecnici, non vollero sentire ragioni e il progetto definitivo venne sviluppato con il motore a 8 cilindri, il che alterò malamente le caratteristiche iniziali della vettura. Dopo molti tentennamenti, prese finalmente avvio la produzione di quel modello, che si protrasse dal 1970 al 1977 per un totale di 3925 esemplari.

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