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22 aprile 2016 | di Alvise-Marco Seno

All’asta l’ultima Ferrari 275 GTB/4 Spider Nart prodotta

Nell'agosto 2013 RM Auctions, a Pebble Beach, mise all'asta un esemplare della rarissima 275 GTB/4 Spider Nart. Il telaio 10709 fu venduto a 27,5 milioni di dollari, pari a 25 milioni di euro (nel 2007 Gooding & Co. ne vendette una per la "miseria" di 1,2 milioni di dollari). Il prossimo 14 maggio, all'appuntamento di Monte Carlo, sarà il turno della vettura n. 11057, l'ultima delle 10 prodotte (terzultima della genealogia delle 275 GTB e GTB/4), valutata tra 19 e 23 milioni di Euro.

Per la maggior parte del pubblico la vera presentazione della Ferrari 275 GTB/4 Spider avvenne sul grande schermo, sul set del film di Norman Jemison "The Thomas Crown affair" (Usa, 1968) con Steve McQueen. Nel film Thomas Crown passeggia lungo un marciapiede con Sandy (Biff McGuire), ma mentre lei lo rimprovera facendogli notare la sua condotta di vita votata alle spese più sfrenate, questi non le presta minimamente attenzione. Thomas Crown è invece conquistato dalle forme voluttuose di una Rossa, appartenente al personaggio interpretato da Faye Dunaway.

Quella vettura è proprio il modello voluto da Luigi Chinetti, sorgente del successo ferrarista negli Stati Uniti d'America. In un'ottica molto markettara, l'intraprendente Chinetti aveva notato che laddove la 330 GTS rappresentava un modello maggiormente orientato al lusso e la 275 GTB/4 una Ferrari più aggressiva e sportiva, mancava una vettura che stesse sullo spartiacque. In pratica: ci voleva una GTB/4 scoperta.

La versione roadster della possente 275 GTB/4 di Pininfarina ebbe una visibilità straordinaria: arrivò seconda di classe alla 12 Ore di Sebring del '67 con Marianne “Pinky” Rollo e Denise McCluggage e le fu dedicata la copertina di Road & Track del settembre '67 che le riservò giudizi oltremodo entusiastici. Non ultima, l'apparizione nel sopraccitato film con Steve McQueen. Ciò nonostante la GTB/4 Spider Nart fu un osso duro da piazzare tra la clientela, risultando una produzione complessiva di appena 10 esemplari contro i 25 inizialmente progettati.

IL TELAIO 11057
Sebbene la Ferrari 275 GTB/4 Spider Nart fosse un'esclusiva richiesta di Chinetti per i suoi clienti, l'esemplare con telaio 11057 che sarà all'asta da RM Auctions a Montecarlo il prossimo 14 maggio è rimasto in Europa. Quest'auto, l'ultima delle 10 prodotte e la terzultima Ferrari 275 uscita da Maranello, fu venduta nel febbraio del 1968 - attraverso il Concesionario Tayre di Madrid - a un colonnello della Legione Straniera. La combinazione cromatica scelta fu grigio scuro per la carrozzeria e nero per gli interni.

Fu inizialmente immatricolata con targa del Sahara Spagnolo ma non è chiaro se abbia effettivamente trascorso qualche tempo nel Nord Africa. La ritroviamo, dopo qualche anno, nuovamente presso Tayre nella capitale spagnola, dove viene acquistata da José Segimon e targata M 3249 BP. Nel 1982 fu venduta in Inghilterra, dove fu riverniciata in rosso e l'anno successivo al noto collezionista svizzero Albert Obrist (all'epoca proprietario di una delle più straordinarie collezioni Ferrari al mondo, arricchita anche da una 330 P4).

Dopo 12 anni nella collezione Obrist fu ceduta Oltreoceano: nei suoi successivi cambi di proprietà questa vettura ha ricevuto l'attuale colore di carrozzeria rosso scuro e un nuovo interno in pelle beige, combinazione che l'ha resta identica alla vettura del film "The Thomas Crown affair". Nel 2007, infine, ha ricevuto la certificazione Ferrari Classiche che ha dato l'imprimatur al "matching numbers" che oggi può orgogliosamente vantare.

Alvise-Marco Seno

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