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26 October 2019 | di Andrea Zaliani

Archiviato con successo il quarto raduno Youngtimer

Con le premiazioni del pomeriggio, presso lo stand Aci, si è conclusa la quarta edizione del nostro raduno Youngtimer

Sono state circa una sessantina le vetture presenti al meeting, organizzato in occasione della trentaseiesima edizione di Auto e Moto d’Epoca 2019, a Padova. Alcune con molti chilometri macinati, altre come nuove. Alcune restaurate in maniera minuziosa, dentro e fuori, altre conservate completamente originali ma (leggermente) ritoccate per camuffare i segni del tempo. Da esemplari molto rari, a “succose” sportive, passando par auto popolari. In poche parole, una bella schiera di auto, per tutti i gusti.

Tanta passione. La giuria, presieduta dal direttore di Youngtimer, David Giudici, e coadiuvata da Carlo Di Giusto (vicedirettore), Gaetano Derosa, Luca Gazzaretti e Franco Vigorito (Catawiki) ha passato in rassegna le varie auto, esposte nel parcheggio antistante l’entrata principale, a partire dalla tarda mattinata. Ottimo, in generale, il livello delle condizioni originali degli esemplari. Un netto indicatore della grande passione di tutti gli “youngtimeristi” per le auto degli anni ottanta. Ulteriore nota positiva: una parte dei concorrenti, già iscritti alle precedenti edizioni, ha recepito i consigli della giuria in merito a possibili miglioramenti da apportare al proprio veicolo. A voler essere particolarmente pignoli ci sarebbe giusto una puntualizzazione da fare, come ricordato dal nostro direttore durante le premiazioni: quando si partecipa a un raduno/concorso di questo tipo, sarebbe opportuno tirare a lucido la propria auto.

Sette premi. Visto l’elevato livello di tutti i mezzi presenti, la selezione delle vincitrici non è stata assolutamente facile, ma dopo una scrupolosa consultazione i giudici sono arrivati a un verdetto. Le vincitrici sono state selezionate, oltre che per le loro indubbie caratteristiche tecniche, anche per la loro storia personale e per la passione con cui sono state acquistate e accudite dai rispettivi proprietari. Un chiaro esempio di tale asserzione è rappresentata da Alice Maccolini, vincitrice della categoria “miglior sportiva” con la sua Fiat Coupé, acquista dopo una lunga ricerca del modello “giusto”. Il premio di “scoperta più bella” è stato assegnato alla Porsche 996 Carrera cabrio, di Federico Berion, mentre il titolo della “più giovane originale” è andato a Estevan Galli e alla sua Abarth 695 Biposto. “La più anziana meglio conservata” si è rivelata la Lancia Trevi di Eros Pirrone. “La famigliare più in forma” la Volkswagen Passat variant di Alan Zamblera. Infine, la vettura “arrivata da più lontano” è stata la Toyota Celica GTfour di Massimo Loiacono, giunto a Padova da Bari. A questi riconoscimenti si è aggiunto anche un premio speciale Catawiki, andato alla Porsche 993 turbo di Maurizio Valacchi.

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