Automotoretrò, un libro per il pilota Giorgio Pianta - Ruoteclassiche
Cerca
News
30/01/2019 | di Luca Gastaldi
Automotoretrò, un libro per il pilota Giorgio Pianta
In occasione della trentasettesima edizione di Automotoretrò Sergio Limone e Luca Gastaldi presenteranno un libro dedicato a Giorgio Pianta.
30/01/2019 | di Luca Gastaldi

In occasione della trentasettesima edizione di Automotoretrò, salone internazionale dell'heritage in programma al Lingotto Fiere a Torino dal 31 gennaio al 3 febbraio, Sergio Limone e Luca Gastaldi presenteranno un libro dedicato a Giorgio Pianta.

L’ingegnere che per oltre trent’anni ha lavorato nella direzione tecnica dell’Abarth e il giornalista torinese, dopo aver già pubblicato insieme “Le Abarth dopo Carlo Abarth” e “Lancia Rally, nome in codice 037”, hanno realizzato la biografia “Giorgio Pianta, una vita per le corse”. Come suggerisce il titolo l'opera, che verrà presentata ad Automotoretrò, è dedicata a un personaggio importante per l’automobilismo sportivo italiano: un vero, inguaribile appassionato di corse, un uomo poliedrico e complesso, sempre mosso da un incontenibile entusiasmo. Ma soprattutto un pilota, un collaudatore e un team manager dalla carriera unica, i cui denominatori comuni sono stati la passione per il lavoro, l’instancabile voglia di lottare, la capacità di “innamorarsi” di certe idee e di volerle caparbiamente realizzare, a volte oltre i limiti della logica.

SFOGLIA LA GALLERY

Una vita per le corse. L’idea di dedicare un libro a Giorgio Pianta è nata mettendo mano a due scatoloni che contenevano il suo archivio fotografico: una carrellata su trent’anni e più di automobilismo italiano, tante foto delle più svariate autovetture pilotate da Pianta sin dal 1955. Sulla base delle immagini riordinate è stata ricostruita, anno dopo anno, la storia di Pianta, con i suoi successi e le sue sconfitte. Una lunga esperienza come pilota (anche da “ufficiale” per la Lancia HF, per la Opel, addirittura per la Ferrari nel Rallye di Monte-Carlo 1965), poi il passaggio all’Abarth come collaudatore e come responsabile della delibera delle vetture da gara e del reparto rally, infine come responsabile di Alfa Corse, dal 1987 al 1996, esperienza culminata con le vittorie nel DTM 1993 e nel BTCC 1994.

Testimonianze inedite. Per parlare di Pianta (che ci ha lasciati nel 2014) e definire meglio il suo ricordo, si è poi lasciato spazio ad alcune testimonianze di persone che lo hanno avuto come collega, direttore di squadra, capo meccanico, manager, amico, marito e padre. Il tutto in 240 pagine dense di emozioni, di immagini e di sano amore per la competizione sportiva. Per la presentazione del volume è stato allestito uno stand dove verranno esposte tre vetture-simbolo della carriera di Giorgio Pianta: la Opel GT Gruppo 4 di Conrero con la quale Pianta-pilota disputò la Targa Florio 1972 (in coppia con Giorgio Schon), il prototipo della Lancia Beta Trevi Bimotore 4x4 voluta dal Pianta-collaudatore nel 1983 per avviare lo sviluppo della trazione integrale, e l’Alfa 155 GTA Superturismo che, grazie al Pianta-team manager, conquistò il Campionato Italiano nel 1992.

COMMENTI
In edicola
Segui la passione
Marzo 2025
Nel numero di marzo troverete la Fiat barchetta, l'Autobianchi Y10, l'Abarth 1000 Bialbero, la Chrysler Crossfire e molto altro ancora
Scopri di più >