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BTCC: turismo che passione #2

Sportellate, diti medi e un comportamento in pista al limite – e spesso oltre – da ciò che è concesso dal regolamento. Il BTCC è un “fight club” su ruote se volete, che rese indimenticabili vetture, oggi youngimer, che circolavano sulle nostre strade.  E se vi siete persi la prima puntata (qui, le prime auto di cui abbiamo scritto), il nostro speciale dedicato al campionato turismo britannico continua, con protagoniste la Peugeot 405 e la Ford Mondeo.

La berlina con gli artigli. Sul finire degli anni Ottanta, ci si domandava quale modello potesse raccogliere l’eredità della 205 T16, e la scelta della Casa di Sochaux ricadde sulla 405, che nel 1988 subentrò alla compatta come vettura ufficiale di Peugeot Sport. Un percorso che partì l’anno precedente, con la presentazione della variante sportiva della 405: la Mi16. Dove Mi stava per multipoint injection e 16 per il numero delle valvole. Sulla carta, il motore bialbero da 1.9 litri della serie XU9 con testata a 16 valvole toccava i 160 cavalli, con il 4 cilindri che poteva allungare fino a 7.000 giri. Passando alle prestazioni poi la berlina del Leone raggiungeva i 220 km/h e lo 0-100 km/h era coperto in poco più di 8 secondi. Ad affiancarla successivamente anche la variante X4, che mediante due differenziali epicicloidali ed un differenziale Torsen sull’asse posteriore dotava la vettura della trazione integrale. Nel BTCC scese in pista invece la variante a trazione anteriore, accuratamente modificata, con una potenza di circa 290 cavalli per rispettare gli standard della categoria Super Turismo. Nonostante le buone prestazioni nei campionati italiani e francesi, la 405 non riusciva invece ad eccellere in Inghilterra anche a causa del budget limitato della Casa del leone – rispetto agli avversari come Alfa Romeo e BMW per esempio.

12 milioni per vincere. La prima Mondeo fu messa in vendita all’inizio degli anni Novanta per sostituire la Sierra. Ma oltre al cambiamento generazionale della gamma, ancora più rivoluzionario fu l’abbandono della trazione posteriore a favore della anteriore, utilizzata appunto dalla nuova berlina del marchio. Il debutto in pista è datato al 1993, e la vettura impiegò sette anni prima di aggiudicarsi il titolo nel 2000, l’ultima stagione della categoria Super Turismo. Si vocifera che il team Prodrive, partner sportivo della Ford in quello anno, abbia speso tra le 8 e le 12 milioni di sterline per vincere quel campionato. Stratosferico anche il valore delle Mondeo in griglia: circa un milione di sterline per unità.

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