Aste
14 October 2020 | di Gilberto Milano

Elkhart Collection: 230 automobili senza prezzo di riserva

Salvo sorprese del solito Covid-19, andrà in scena il 23-24 ottobre nell’Indiana (Usa) una delle aste destinate a fare clamore. RM Sotheby’s sta infatti per mettere all’incanto 230 auto, 30 motociclette, camion, rimorchi e centinai pezzi di automobilia per un totale di 571 lotti. Tutti appartenenti alla collezione Elkhart, una collezione estremamente variegata ma frutto di scelte mirate che comprende auto sportive inglesi e italiane, microcar, vetture classiche, supercar, moderne auto sportive, cabriolet degli anni '50, vari pullman caratterizzati da una condizione di manutenzione giudicata “incredibile”.

Non è però la quantità a fare clamore, bensì la qualità delle vetture offerte che per l’occasione saranno quasi tutte proposte senza prezzo di riserva. Forse un azzardo da parte di RM Sotheby’s visto il momento, ma sicuramente la soluzione più efficace per richiamare l’attenzione internazionale su un evento che farà sicuramente parlare di sé. In vendita ci sono modelli per tutti i gusti e per tutte le tasche. Le vetture in vendita hanno infatti un valore compreso tra i 3,5 milioni e i 10.000 dollari e coprono quasi ogni fascia di mercato. Tra le auto più prestigiose figura un folto gruppo di italiane, capitanato da una Ferrari 225 S Berlinetta del 1952 carrozzata da Vignale, la quinta di circa 21 esemplari costruiti, 2^ assoluta alla 12 Ore di Casablanca del 1952; 4^ assoluta al Gran Premio di Monaco del 1952 e 10^ assoluta alla Mille Miglia del 1952. Per lei la stima è di $ 2.500.000 - $ 3.500.000.

Tripletta 8V. Molto attraente anche la pattuglia di tre Fiat 8V in catalogo: una Supersonic del 1953 carrozzata da Ghia, originariamente consegnata al famoso designer della General Motors Henry S. Lauve (1.750.000-2.200.000); una Coupé Vignale del 1954 disegnata da Michelotti riproponendo alcuni stilemi della sorprendente Fiat 8V Demon Rouge del 1954 (1.400.000-1.650.000); e un’altra Coupé Vignale del 1954 con due pinne posteriori e il lunotto incassato (1.000.000-1.250.000).

Viva l’Italia! Continuando con le italiane da segnalare sicuramente una Lamborghini Miura P400 S del 1969 modificata “SV” (1.200.000-1.400.000 $),una Iso Grifo GL Serie I del 1968 aggiornata "7-Litri" (375.000-425.000), una Fiat 850 Spiaggetta Michelotti del 1970 (60.000-80.000), una Fiat Abarth 750 GT “Doppia Gobba” Zagato del 1960 (80.000-100.000) e una Alfa Romeo TZ3 Stradale Zagato del 2010, il sesto nove esemplari costruiti da Zagato per commemorare i 100 anni di Alfa Romeo (400.000-600.000).

Tricolore oltreconfine. Molta Italia la si trova anche in una Hudson Italia Touring del 1955, emblematica della scuola stilistica italiana anni '50, una delle 25 costruite (350.000-450.000), e su una Arnolt-Bristol Roaster del 1956, vettura disegnata da Franco Scaglione per Bertone (325.000-375.000).

Pezzi forti. Quanto alle primedonne, tra le auto più quotate troviamo una Cooper-Jaguar Mark II del 1955, uno dei soli tre esemplari costruiti con questo esclusivo design Cooper alimentato dal motore XK con specifiche da corsa di Jaguar (2.000.000 - 2.500.000 $); una Mercedes-Benz 300 SL Gullwing del 1955, originariamente consegnata al pilota Umberto Maglioli (1.400.000 - 1.600.000 $); una Jaguar E-Type Lightweight del 1963 Continuation (1.750.000 – 2.225.000 $) e una Jaguar XKSS del 1957 Continuation (1.500.000 – 2.000.000).

Il catalogo. Ma non è tutto: questa è infatti una delle occasioni in cui è un grande piacere spulciare il catalogo alla ricerca di chicche e curiosità. E in questa collezione ce ne sono molte.

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