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22 May 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

Ferrari SF90 Stradale: rendez-vous déjà vu

Nella domenica del GP di Monaco la Ferrari SF90 e Charles Leclerc saranno i protagonisti di "Le grand rendez-vous”, un cortometraggio sulle strade monegasche ispirato al celebre “C'était un rendez-vous”.

Tempo che vai, auto che trovi. Nel 1976 Claude Lelouch girava “C'était un rendez-vous” in una sonnecchiante mattina interrotta dal rombo della Ferrari 275 GTB, inconfondibile colonna sonora del cortometraggio ambientato per le strade di una Parigi deserta. Nel 2020, in era Coronavirus lo scenario è completamente diverso, ma certe dinamiche sembrano ripetersi: in una Montecarlo deserta, sarà la nuova SF90 stradale a sfrecciare in uno straordinario remake del corto anni '70.

Si gioca in casa. L’ultima stagione di Formula 1 senza GP di Monaco era stata quella del 1954, ma questo 2020 come abbiamo visto ha stravolto gli equilibri nell’esistenza di tutti, ma può capitare che le avversità si tramutino in opportunità: domenica, nel giorno in cui avrebbe preso il via il Gran Premio di Formula 1 nel Principato di Monaco, cancellato per la pandemia, Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF90 sarà protagonista de “Le grand rendez-vous”. Claude Lelouchtorna sul set per girare la moderna riedizione dell’indimenticabile “C'était un rendez-vous”.

Numeri da capogiro.
Ritroviamo quindi una vettura del Cavallino, la SF90 Stradale, prima vettura ibrida di serie di casa Ferrari; al volante il giovane talento monegasco che giocando in casa affronterà le curve del Principato in una corsa che rievoca le suggestioni della Ferrari 275 GTB del cortometraggio originale. A Montecarlo la La SF90 Stradale darà prova delle sue credenziali, potendo vantare numeri da capogiro, mai raggiunti prima da una vettura Ferrari di produzione: 1000 CV, rapporto peso/potenza di 1,57 kg/cv e 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h.

Vicinanza agli appassionati. “Le grand rendez-vous” sarà il primo ciak del cinema francese dopo la quarantena e segnerà il primo passo verso una graduale ripresa (anche) per il settore cinematografico. Con questa collaborazione artistica Ferrari ha voluto lanciare un messaggio di vicinanza e solidarietà a tutti i tifosi e i clienti: un’iniziativa che si aggiunge all’impegno nella lotta al Covid che in questi mesi ha visto il contributo della Ferrari con raccolte fondi e forniture sanitarie. In vista della ripresa delle competizioni nel mese di luglio, questo cortometraggio è un manifesto che invita alla positività per guardare al futuro e allontanare le ombre di questi tempi cupi con i colori della passione.

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