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14 dicembre 2018 | di Marco Di Pietro

Heritage Day a casa di Ruoteclassiche

Ultimo Heritage Day del 2018 promosso dal comitato di salvaguardia dell’auto storica il 13 dicembre a Rozzano nella sede dell’Editoriale Domus.

I rappresentanti di ACI, ASI, AAVS, FMI e dei registri di marca Alfa Romeo, Fiat e Lancia, che dalla primavera scorsa hanno creato un gruppo di lavoro per difendere le istanze del motorismo storico e sostenere gli interessi dei collezionisti, si sono riuniti presso l’Auditorium dell’Editoriale Domus a Rozzano. Per Ruoteclassiche erano presenti il direttore David Giudici e il vice-direttore Carlo Di Giusto, oltre al consulente Marco Di Pietro. Per le associazioni, il presidente e i due vice-presidenti dell’ASI Maurizio Speziali, Mauro Pasotti, Alberto Scuro e il presidente della Commissione Manifestazioni Moto, Palmino Poli; il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani con il suo “braccio destro” Vincenzo Leanza di ACI Storico e Mauro Vanni di ACI Informatica, il presidente di AAVS, Ugo Isgrò Themel, il presidente del Registro Italiano Alfa Romeo e capo di FCA Heritage, Roberto Giolito, il consigliere del RIAR, Daniele Santarelli, Raffaele Consoli di FCA Heritage, il presidente pro-tempore del Registro Lancia, Gianfranco Gentile, il presidente del Registro Fiat Edoardo Magnone e il rappresentante della Federazione Motociclistica Italiana.

Molti i temi di discussione a questo Heritage Day: la “Lista di Salvaguardia” per le ultraventennali, come rispondere alle ordinanze locali in merito ai blocchi della circolazione che coinvolgono anche le auto storiche, la necessità di portare avanti istanze importanti quali le targhe e i documenti originali, la modifica dei regolamenti sulle revisioni periodiche, l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto con età compresa tra i 20 e i 30 anni, la revisione della definizione di auto storica nell’ambito dell’articolo 60 del Codice della Strada e altro ancora.

Tra le iniziative messe a calendario per il 2019, uno studio sulle abitudini di utilizzo dei veicoli da collezione con il supporto dei lettori di Ruoteclassiche, la valutazione dell’utilizzo della scatola nera, un manifesto per sensibilizzare sulla salvaguardia e la promozione del motorismo storico.

La Lista di Salvaguardia comprende oltre 800 modelli e versioni commercializzate tra il 1989 e il 1999. Dalle elaborazioni statistiche di Mauro Vanni di Aci Informatica risulta che complessivamente il parco circolante in Italia delle vetture immatricolate tra il 1989 e il 1999 è di 3,8 milioni di veicoli, pari al 10% circa del totale nazionale: di questi solamente 395.000 rispondono ai criteri selezionati della Lista di Salvaguardia. In sostanza, quindi, le auto che, secondo gli intendimenti del comitato Heritage Day, dovrebbero ottenere vantaggi fiscali, assicurativi e di circolazione, sarebbero il 10% delle automobili con più di vent'anni e meno di trenta circolanti in Italia, cioè l'1% del totale circolante.

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