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16 giugno 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

In mostra a Le Mans il grande duello tra Ford e Ferrari

Le Mans vive del presente, più vivace che mai, ma non dimentica il suo passato. Che è, in gran parte, glorioso e che, quindi, viene giustamente celebrato. Anche con mostre tematiche, come quella dedicata, quest’anno, a “Le duel”, il grande duello che oppose tra il 1964 e il 1967 la Ferrari e la Ford.

La storia, condita di un po’ di leggenda, è ben nota: all’epoca, Henry Ford ambisce a comprare la Ferrari, ma il Drake si oppone. Indispettito, l’americano decide di battere le Rosse in pista e mette in campo la potenza di fuoco di una montagna di dollari. Nasce così una delle auto da corsa più belle di tutti i tempi, la Ford GT40. Maranello, in realtà, continua a vincere la 24 Ore nel ’64 (con la 275 P di Vaccarella e Guichet) e ’65 (con la 275 LM del team North America, guidata da Gregory e Rindt); poi, la supremazia americana si concretizza nei successi della MKII di Amon e McLaren e della MKIV di Gurney e Foyt. La mostra si ferma qui, ma la gara vede la Ford GT40 imporsi per altri due anni, nel ’68 con Bianchi e Pedro Rodriguez e nel ’69 con Ickx e Oliver, primi per un soffio dopo un’epica battaglia con la Porsche di Hermann.

Inutile dire che il padiglione dedicato a “Le duel”, ricavato all’interno del circuito della Sarthe, è stato preso d’assalto dal pubblico della 24 Ore (calcolato in oltre 260.000 spettatori). E non c’è da sorprendersi visto che, in un allestimento ricco di ricordi del passato, da ammirare c’erano gioielli come le Ferrari 250 GTO del ‘62, la 330 P del ’64, la 275 LM del ’65, la 330 P3 del ’66, la 330 P4 del ’67 e le Ford MKII del ’66 e GT40 del ’67. In pista, tra l’altro, il sabato mattina per la corsa di contorno battezzata Le Mans Legend c’era un’altra sessantina di vetture storiche, del periodo compreso tra il 1949 e la fine degli anni ’60. Facile immaginare chi ha vinto questa competizione: ai primi posti, due Ford GT40 e una Shelby Cobra MKII…

Emilio Deleidi

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