La seconda edizione della 1000 Miglia Experience Italy ha incoronato i suoi vincitori a Taranto, in piazza Maria Immacolata, dove il 12 aprile hanno tagliato il traguardo i 54 equipaggi che per tre giorni hanno percorso la Puglia in lungo e in largo. Più di 630 chilometri interamente nella regione, 63 prove cronometrate e 6 prove di media: un programma impegnativo, che ha consegnato la vittoria nella categoria storiche alla coppia Matteo Loiudice e Beatrice Mora a bordo di una Porsche 356 Pre A del 1954.
Il podio delle storiche
L'equipaggio Loiudice-Mora l'ha spuntata sul duo Girardi-Mastellini, giunto secondo su un'altra Porsche 356 Pre A, che a sua volta ha preceduto Gessler-Gessler, terzi su Lancia Fulvia Sport 1600. Una classifica che, come sempre in questo tipo di competizioni, premia la regolarità in un format dove la precisione vale più della velocità.
Le moderne e il Trofeo del Salento
Fra le vetture moderne ha vinto l'equipaggio composto da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004, con 545 penalità. Secondo posto per Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider, terzi Macario-Di Costanzo su Ferrari 488 Pista. Sempre Vergamini-Bertolucci si erano aggiudicati a Lecce il Trofeo del Salento, la sfida ambientata nel cuore barocco del Salento.
Da Bari a Taranto
Il percorso della competizione marchiata 1000 Miglia aveva preso il via giovedì 9 aprile da Bari, toccando Alberobello e Polignano a Mare. Venerdì la carovana si era spostata verso il Salento, con sosta al Castello Svevo di Brindisi e arrivo a Lecce. L'ultima tappa, la più lunga con oltre 280 chilometri, aveva attraversato Martano, Otranto, Santa Maria di Leuca, la pista Salentina di Ugento e Gallipoli prima del traguardo finale.
