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10 luglio 2018 | di Alberto Amedeo Isidoro

L’Alfa Romeo scalda i motori per il Goodwood Festival of Speed

Protagoniste assolute della venticinquesima edizione del Goodwood Festival of Speed, che andrà in scena dal 12 al 15 luglio nel West Sussex (Inghilterra), due prestigiose Alfa Romeo appartenenti alla collezione di FCA Heritage.

L'Alfa Romeo sbarca in forze. Il celebre circuito di Goodwood, dove ogni anno i Costruttori automobilistici di mezzo mondo approdano per mettere in pista i loro veicoli storici più rappresentativi, sarà il palcoscenico d'eccezione per due Alfa Romeo da leggenda, la 1900 Sport Spider e la 1750 GT Am. Allo stand del Biscione non mancheranno poi la Stelvio Quadrifoglio, che fa il suo debutto sul mercato inglese, la showcar del Team Alfa Romeo Sauber F1 e la Giulia e la Stelvio in allestimento Nring.

Appuntamento con la storia. A Goodwood sono attese oltre seicento automobili e motociclette d'epoca: un appuntamento davvero unico nel panorama degli eventi internazionali di settore a cui ogni appassionato che si rispetti non intende certo mancare. A rappresentare i colori del motorsport d'antan del nostro Paese il team di FCA Heritage, il dipartimento del gruppo attivo nella promozione e nella tutela delle automobili storiche dei marchi Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo.

Tu vuò fa' l'americana. Un'Alfa conosciuta da tutti e a tutte le latitudini: la 1750 GT Am è una delle gran turismo più vincenti della sua epoca ed è oggi annoverata tra le Alfa Romeo più rappresentative di tutti i tempi. La sua carrozzeria, modificata rispetto a quella della Giulia Sprint GT per esigenze dettate dall'impiego in gara, è uno dei capolavori più acclamati di Giorgetto Giugiaro per Bertone. Si tratta della versione per il mercato americano della 1750 GTV già protagonista in Europa sul finire degli anni Sessanta . Le novità, rispetto al modello europeo, risiedono innanzitutto nel tipo di alimentazione: il motore, per rientrare nelle severe normative antinquinamento statunitensi, adotta ora un sistema di iniezione meccanica Spica. A differenza della Giulia Sprint GTA, i pannelli della carrozzeria sono in acciaio e i parafanghi allargati da estensioni in fibra di vetro rivettate. La potenza massima è di 220 CV a 7500 giri/minuto, la velocità di punta di 240 km/h.

Gioiello di famiglia.Di 1900 Sport Spider ne furono costruite soltanto due e l'unica sopravvissuta appartiene alla collezione di FCA Heritage. Reduce dai bagni di folla della Mille Miglia e della Vernasca Silver Flag, dove è stata affidata alle mani esperte del grande Arturo Merzario, la sportiva del Biscione sarà tra le protagoniste assolute della venticinquesima edizione della kermesse inglese. Realizzata sotto la guida di Orazio Satta e Giuseppe Busso, vanta il potente 4 cilindri bialbero della 1900 Super Sprint spinto, vista la destinazione sportiva della vettura, alla soglia dei due litri di cilindrata; cresce anche la potenza, ora di 138 CV. Dal punto di vista tecnico, da segnalare la raffinata sospensione posteriore dotata di ponte De Dion: una soluzione che l'Alfa Romeo riproporrà vent'anni più tardi sull'Alfetta.

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