Auto
05 August 2019 | di Andrea Zaliani

Mauto, in mostra la Citroën C-Airdream

Il prototipo francese sarà esposto al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino fino al 10 novembre, all’interno della rassegna dedicata ai quarant’anni di attività di Auto&Design

Il progetto ideato dalla rivista italiana vuole far vivere ai visitatori una sorta di viaggio nel tempo, dal 1980 al 2010, attraverso le notevoli evoluzioni avvenute nel settore del car design. Un interessante percorso illustrato grazie al supporto di venti originali concept dell’epoca, tra cui la Citroën C-Airdream.

Stile futurista. Presentata per la prima volta al pubblico in occasione del Salone di Parigi del 2002, la vettura francese rappresenta un esercizio di stile dalla marcata personalità. Bassa, larga, con un’ampia superficie vetrata, il cofano lungo e la coda spiovente. In poche parole, risulta difficile non notarla. Il frontale mette in evidenza un grande double chevron, da cui si protraggono fino ai lati del cofano le doppie lame orizzontali cromate. L’elemento stilistico maggiormente caratteristico da questa angolazione, però, è situato sopra ai grandi fari: qui inizia il movimento della linea di cintura che segna tutta la vettura, crescendo in corrispondenza della coda rastremata. Gl’interni presentano un gradevole mix tra passato e modernità. I sedili a corolla, per esempio, ricordano le poltrone del celebre architetto Le Corbusier. Il tema della corolla si trova pure sul volante, reinterpretazione del classico monorazza Citroën, pieno nel semicerchio inferiore e vuoto al centro.

Tanta elettronica… L’aspetto innovativo, invece, è rappresentato dalle tecnologie utilizzate, come il posto di guida a comandi elettronici drive-by-wire. Spinta da un propulsore 3.0 litri V6 con una potenza di oltre 200 cv, la C-Airdream può inoltre vantare un servofreno a demoltiplicazione variabile e il sistema di frenata elettronico. Ancora: le sospensioni idrauliche Hydractive 3 garantiscono un elevato confort di bordo, in (quasi) tutte le circostanze d’impiego.

Condividi
COMMENTI