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04 November 2019 | di Andrea Zaliani

Mercedes-Benz 500 E, “Stella” fuori dal coro

Sviluppata in partnership con la Porsche, la 500 E coniuga sapientemente linee classiche a un vigoroso motore a otto cilindri

La storia odierna è ambientata nei primi anni novanta, periodo in cui la Mercedes si dedica alla realizzazione di un’inedita versione sportiva della Classe E. Questa volta, però, la Casa non si affida alla AMG, bensì instaura una partnership mirata con la Porsche. In altre parole, la Mercedes detta le linee guida del progetto, mentre la Porsche concretizza gran parte del lavoro specifico per tale modello. Il risultato finale è una vettura capace di farsi notare, fin da subito, nel settore delle berline equipaggiate con motori performanti.

Motore vigoroso. Prendendo in considerazione l’aspetto estetico, la 500 E non presenta particolari esuberanze stilistiche volte a evidenziare l’animo sportiveggiante. Tutt’altro: la carrozzeria mantiene, nell’insieme, linee funzionali e classiche. I principali tratti distintivi, sotto questo punto di vista, sono rappresentati dall’impiego di passaruota allargati e fari supplementari, inseriti nello scudo-paraurti. Le peculiarità più interessanti, però, riguardano la parte tecnica, a partire dal motore. Seppur modificato ad hoc, si tratta del propulsore già impiegato sulla SL: un 8 cilindri a V di 5 litri, con 32 valvole, in grado di erogare una potenza di 326 cv e una coppia massima di 480 Nm a 3900 giri/min. Al suo fianco, la trazione posteriore e un cambio automatico con convertitore a quattro rapporti. Decisamente interessante anche lo schema raffinato delle sospensioni posteriori, a bracci multipli (cinque per ogni ruota).

La prova di Quattroruote. Il primo contatto con la vettura tedesca si rivela decisamente positivo. Il nostro collega, nel descrivere il comportamento del modello, parte da un’osservazione incentrata sul cambio: non ritenendo determinante il fatto che, nella guida sportiva, i rapporti di trasmissione possono variare in maniera automatica, con sequenze meno soddisfacenti o comunque differenti da quelle che un pilota sceglierebbe con cambio manuale, ogni altra sensazione viene giudicata come pienamente appagante. Le prestazioni sono esuberanti rispetto alle possibilità offerte dalla situazione del traffico perfino in Germania, dove in molti tratti autostradali la velocità è libera. Prestazioni corredate da un comportamento adeguato, caratterizzato da sportività e sicurezza. La velocità massima limitata a 250 km/h si raggiunge rapidamente, con gradevole progressività. Lo sterzo è diretto, pronto e preciso, mentre la notevole stabilità deriva dalla raffinata rielaborazione delle sospensioni posteriori. In conclusione, tenendo conto della caratterizzazione sportiva della Mercedes 500 E, anche il confort viene definito di alto livello.

La quotazione attuale. Se siete interessati a mettervi in garage una 500 E dovete essere pronti a sborsare una cifra compresa tra i 16500 e i 49500 euro, per un modello in perfette condizioni.

Diteci la vostra. A questo punto la parola passa a voi, perché siamo curiosi di sapere cosa ne pensare della 500 E. Andando indietro nel tempo e avendo la possibilità, l’avreste comprata oppure vi sareste orientati su un’altra vettura? Fatecelo sapere attraverso i commenti qui sotto. Inoltre, se avete una storia interessante sul suo conto, potete scriverci una mail all’indirizzo redazione@ruoteclassiche.it.

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