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Auto
10 luglio 2018

Mercedes T80, una stella da record a Goodwood

Tra le presenze illustri che animeranno il prossimo Festival of Speed di Goodwood ci sarà anche una macchina speciale proveniente dal Museo della Casa della Stella, la Mercedes T80 del 1939. Brutalità teutonica. Rappresentò uno dei numerosi apici della strategia di Adolph Hitler per imporre la grandezza del Reich al mondo: si tratta della più potente auto da  record con motore a pistoni mai concepita. Con la supremazia dell’infernale macchina tedesca ormai inarrestabile, nacque il progetto di creare un’automobile che sconvolgesse ogni record di velocità ammissibile per un veicolo terrestre a motore. Questo missile terra-terra, animato da un 12 cilindri di 44,5 litri con compressore, avrebbe potuto raggiungere i 750 km/h. Non si mosse mai, nemmeno di un centimetro. L'auto come simbolo del regime. Nel 1937 la Grande Germania si preparava alla guerra. Hitler, animato da un cieco disegno di dominio, avrebbe iniziato dall’Europa e si sarebbe allargato al mando intero. Questo folle progetto stava nel frattempo passando, prima di...
Alvise-Marco Seno
News
19 giugno 2018

25 candeline per il Mercedes-Benz Classic Center

Venticinque anni fa, nasceva il Mercedes-Benz Classic Center di Fellbach. Da allora, la prima concessionaria riservata alle storiche della Stella è un punto di riferimento per collezionisti e appassionati di tutta Europa. Il non plus ultra dell’originalità. Un faro per i ClassicPartner, ovvero tutte quelle concessionarie Mercedes che al loro interno hanno ricavato un apposito spazio per il restauro, la manutenzione e la compravendita delle vetture storiche del marchio. Il progetto di fornire ai clienti più esigenti e attenti all’originalità un servizio di assistenza garantito dalla Casa è partito nel maggio del 1993 a Fellbach, nei pressi di Stoccarda, con l’inaugurazione del Mercedes-Benz Classic Center. Anche negli Stati Uniti. Nel giugno del 2006 è stato aperto un Classic Center a Irvine, in California. Le principali attività comprendono un'offerta completa di ricambi originali e il restauro dei veicoli nel pieno rispetto della loro autenticità. Gli esperti del Classic Center, inoltre, si occupano quotidianamente delle auto della collezione Mercedes-Benz (sono circa 1000,...
Redazione Ruoteclassiche
Garage Band
15 maggio 2018

Asia Argento, Loredana Berté e una Mercedes-Benz 190 SL

“Tutta rossa fiammante una cabriolet, sarà pure infantile l'amo dal '73... oh sì!”. E allora cosa sta aspettando a comprarsela? Dopo il Comandante Che, in “Mercedes Benz” del 2005 Loredana Berté - con la correità di Asia Argento - è tornata a omaggiare un’altra delle icone pop del 1968. Stavolta tocca a Janis Joplin, la più nera delle cantanti rock bianche, che alla Mercedes Benz aveva intitolato una canzone così bellissima e strappacuore che neppure Porsche o Ferrari si sono sentite dedicare. Tant’è che la stessa Mercedes ne acquistò i diritti nel 1990 per utilizzarla in alcuni dei suoi spot pubblicitari. Invece il video della canzone “liberamente ispirata a” è tratto dal DVD LoredAsia, una coppia esplosiva di donne a pedale libero che - in mancanza di altre idee - costruiscono un piano rialzato di citazioni abusive fuggendo nella Pianura Padana come Thelma e Louise. La terza protagonista è la Mercedes 190 SL rossa fiammante, che non è del ’73, ma...
Paolo Sormani
News
16 aprile 2018

[Anniversari] Quando l'Audi era della Mercedes...

Nell'aprile del 1958, esattamente sessant'anni fa, la Daimler-Benz acquisiva la maggioranza dell'Auto Union, rilevando la restante quota il 31 dicembre dell'anno successivo. Da quella data al 1° gennaio 1965 - quando a prendere il timone della Casa dei quattro anelli è la Volkswagen - vengono prese alcune decisioni che segneranno in maniera indelebile il futuro di entrambi i marchi. A partire dal 1961 la fabbrica di Düsseldorf, precedentemente di proprietà dell'Auto Union, diviene il più grande sito produttivo della Mercedes-Benz. Da allora, questo stabilimento ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nella catena di produzione della Casa della Stella e, nel corso degli anni, è stato di volta in volta ampliato fino al raggiungimento dell'attuale posizione d'eccellenza. Basti pensare che solo negli ultimi anni Daimler ha investito nel sito circa 300 milioni di euro e che, a oggi, sono circa 6600 i dipendenti che lavorano nella fabbrica.   Dal canto suo, il marchio di Stoccarda contribuisce in maniera significativa allo sviluppo dei modelli Audi per tutto...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
08 dicembre 2017

La baby Benz "190" spegne 35 candeline

Complice l'avvento della crisi petrolifera, a metà degli anni Settanta la Mercedes-Benz comincia a pensare a un'estensione della gamma verso il "basso". L'operazione "berlina compatta" fa il botto anche grazie al designer italiano Bruno Sacco, autore di una linea snella e aerodinamica che conquista da subito il favore del pubblico. Più piccola e proporzionata delle sorelle maggiori, la "190" (presentata l'8 dicembre del 1982, esattamente 35 anni fa) è l'antenata di tutti i modelli della "Classe C". Ecco la sua storia... Un italiano a capo dello Stile di una delle Case automobilistiche più prestigiose al mondo. Oggi probabilmente, considerando le rilevanti esperienze di grandi firme italiane nei Centri Stile esteri (pensiamo soprattutto a Walter De Silva e al suo recente trascorso in Volkswagen, dove fino al 2015 è stato responsabile del design di tutti i marchi del Gruppo), la cosa non ci sconvolgerebbe affatto. Ma se torniamo indietro di quarant'anni, e la marca in questione è nientemeno che la Mercedes-Benz (marchio "teutonico" a tutti gli effetti, dove per il design delle berline hanno sempre imperato regole rigide...
Redazione Ruoteclassiche
Aste / News
12 marzo 2014

Le Stelle brillano a luglio

Bonhams ci riprova: dopo la vendita della "W196R" del 1954 ex Manuel Fangio, passata di mano a quasi 23,5 milioni di euro lo scorso luglio nel corso del Goodwood Festival of Speed, la Casa d’aste inglese torna a puntare sulle Mercedes e sull’appeal che le vetture di Stoccarda incontrano presso i collezionisti di tutto il mondo. Come riportato anche dall’Hagi MBCI, l’indice che monitora le quotazioni delle Mercedes classiche, i valori di questi modelli sono in forte crescita (in febbraio l’indice è cresciuto del 2% rispetto al mese precedente dopo aver segnato un +27% nel 2013), al punto da giustificare anche un’asta di sole Mercedes. Evento che Bonhams ha messo in calendario per il 12 luglio prossimo all’interno del moderno Museo Mercedes-Benz di Stoccarda, dove saranno vendute all’incanto 40 vetture di alto livello collezionistico della Casa tedesca. Bonhams non è nuova alle aste “monomarca”. Da diversi anni, infatti, organizza con successo all’interno del vecchio stabilimento di Newport Pagnell (UK) una...
Redazione Ruoteclassiche
News
14 febbraio 2014

Automoretrò 2014, Lingotto da record

Di questo passo si dovrà ampliare il Lingotto. L’edizione 2014 di Automotoretrò ha fatto il pieno, sia di visitatori sia di espositori, riempiendo i tre padiglioni storici. Pieno anche l’Oval, lo spazio inaugurato nel 2006 per le Olimpiadi e dedicato come l’anno scorso ad Automotoracing, sezione collaterale che ospita auto sportive ed elaborazioni. Nemmeno Beppe Gianoglio e il suo team si aspettavano una crescita a due cifre rispetto al già ottimo 2013. Ma così è stato, e tra gli espositori c’è stato chi ha venduto otto auto. I frutti raccolti sono quelli di un lavoro serio e costante, che ha sempre mantenuto il focus sulla vera passione per l’auto storica senza inseguire i numeri a ogni costo: la manifestazione torinese non è una kermesse, è il posto dove trovare quanto ci serve per finire un restauro o per iniziarlo, conoscere club territoriali o di marca o altri appassionati o, ancora, acquistare documenti, gadget e piccoli attrezzi. Insomma, dove l’auto storica...
Redazione Ruoteclassiche
News
04 luglio 2013

Goodwood, all'asta il bolide di Fangio

Va all’asta il 12 luglio al Goodwood Festival of Speed, in Inghilterra, una delle icone dell’automobilsmo sportivo di tutti i tempi: la Mercedes-Benz “W196” che il cinque volte iridato Juan Manuel Fangio condusse alla vittoria nei gran premi di Germania e di Svizzera del 1954. La monoposto, dotata di motore a 8 cilindri in linea di 2496 cm3 da 260 CV, sarà uno dei pezzi forti dell’incanto che Bonhams organizzerà a giorni sul celebre circuito britannico. All’asta altre vetture di straordinario pregio: una Maserati “300 S” del 1955 (stimata tra 4,1 e 5,2 milioni di euro) e un’Alfa Romeo “8C 2300 Le Mans” del 1934 (tra 1,6 e 2,1 milioni di euro). La valutazione della “W196” non è stata comunicata.
Redazione Ruoteclassiche