Milano Autoclassica, tutto pronto per l’edizione 2021 - Ruoteclassiche
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30 September 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Milano Autoclassica, tutto pronto per l’edizione 2021

Manca pochissimo all’apertura dell’undicesima edizione di Milano Autoclassica. Appuntamento, come di consueto a Rho Fiera Milano per la consueta kermesse autunnale dedicata al motorismo storico, visitabile da venerdì 1 a domenica 3 ottobre. Un evento che si ripromette di mantenere alto il livello con l’esposizione di centinaia di veicoli d’epoca e… non solo. Si, perché durante la fiera ci saranno alcune importanti anteprime nazionali. Quali? Scopriamole insieme!

Milano Autoclassica si conferma come un’imperdibile occasione di incontro per tutti gli appassionati di auto storiche e sportive. Il tema dell’undicesima edizione di Milano Autoclassica è "Le Regine della Velocità", interpretato dalle protagoniste delle più importanti competizioni internazionali: dalla 12 ore di Sebring alla 1000 Miglia, fino al GP di Cuba nella metà degli anni ‘50. Al volante di queste vetture piloti del calibro di Jean Behra, Philippe Tritignant, Alfonso de Portago e Bruno Gazzoli che hanno fatto la storia della Categoria Sport. Parliamo delleMaserati 200 S, Ferrari 750 Monza Spider (ex Ecurie Belge) e di una OSCA Mt4, che ha partecipato a due edizioni della prestigiosa Mille Miglia nel 1954 e 1955.L’accurata selezione di questi capolavori della tecnica è stata affidata a Paolo Olivieri, Classic Car Advisor da sempre legato allamanifestazione, ricoprendo, tra l’altro il ruolo, di direttore Milano AutoClassica.

Le Ferrari classiche. Anche quest’anno Rossocorsa presenzia con uno stand dedicato alla sua Officina Ferrari Classiche, tramite la qualeil noto dealer segue il processo di certificazione, manutenzione e restauro delle vetture Ferrari che hanno compiuto oltre 20 anni.
Nello spazio espositivo sarà presente una preziosa 250 GT Berlinetta Lusso, una delle vetture affidate alle cure dell'Officina. Ogni intervento viene eseguito con l’assistenza diretta del reparto Ferrari Classiche di Maranello, utilizzando tutta la documentazione storica completa che solo l’Azienda possiede. L’obiettivo è di offrire un servizio di altissimo livello in grado di rappresentare un importante valore aggiunto per le vetture restaurate. Soprattutto nell'ottica della certificazione di autenticità rilasciata da Ferrari Classiche: il documento ufficiale che funge da garanzia qualificante in caso di passaggio di proprietà.

Non solo storiche. Accanto alle gloriose vetture del passato, troveremo alcune delle più spettacoli supercar contemporanee: modelli in grado di offrire performance e piacere di guida ai massimi livelli, coniugando tutto questo con un’attenzione sempre maggiore alla mobilità sostenibile.
Tante infatti le novità di brand prestigiosi: Bentley espone le lussuosissime Bentayga Hybrid e Continental GT Speed, in casa McLaren debuttano le 600 LT Coupé e GT mentre Morgan, nello stand di Romeo Ferraris, espone invece le intramontabili Plus Six e Plus Four.
All'appello, tra gli espositori anche i Musei Ferrari.E non mancheranno neppure una serie di dibattiti e di incontri tematici a margine dell’esposizione delle vetture in vendita, che arricchiranno la fitta agenda della kermesse meneghina.

50 anni di Countach.
Iniziamo quindi con il talk organizzato nell’Arena di Aci Storico venerdì 1 ottobre, dedicato ai 50 anni della Lamborghini Countach. Durante l’incontro “Perbacco che supercar! La Lamborghini Countach compie 50 anni" interverranno il nostro Vice Caporedattore Gaetano Derosa e lo storico collaudatore Lamborghini Valentino Balboni. Una straordinaria occasione per approfondire la conoscenza di un modello divenuto iconico e ascoltare alcuni affascinanti aneddoti sulla gestazione e la messa a punto di questa straordinaria vettura. Rimanendo in tema Countach, domenica 3 ottobre, il salotto Asi ospiterà invece la conferenza “Lamborghini Countach: capolavoro di Gandini, ultimo atto di Ferruccio nella sua sfida a Enzo Ferrari“, un’occasione per presentare un’interessante retrospettiva sulla vettura. Ospite d’onore, Antonio Ghini, ex Direttore della Comunicazione Ferrari e attuale Direttore del magazine “The Key – Top of the Classic Car World”.

Gli incontri dell’Aci. A seguire, l'elenco di tutti i talk che si terranno venerdì 1 ottobre presso lo stand di Aci Storico.

ore 12.45 “L’arte del restauro: un’eccellenza tutta italiana” a cura di Ruoteclassiche (relatori: Dino Cognolato, Pierluigi Bottini, Alessandro Gamberini e Carlo Di Giusto)

ore 14.00 “Perbacco che supercar! - La Lamborghini Countach compie 50 anni”a cura di Ruoteclassiche (relatori: Valentino Balboni e Gaetano Derosa)

ore 14.45 “quattro chiacchiere con Vicky” a cura di Milano Autoclassica (relatori: Gaetano De Rosa intervista Vicky Piria)

ore 15.15 “Ricomincio da Lancia” a cura di l’Automobile (relatori: Francesco Paternò intervista Mike Robinson)

ore 16.00 “100 anni di Moto Guzzi” a cura di ACI Storico (relatori: Enrico Colombo, Giorgio Sarti)

Inoltre, Aci Storico celebrerà i 70 anni dell’ Alfa Romeo 1900 Sprint con l'esposizione di uno splendido esemplare, un'Alfa Romeo 1900 Cabrio messa a disposizione dal RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo). Per i 100 anni di Moto Guzzi, invece, saranno in mostra la Airone Sport 250 del 1956 e la Moto "Sport 14" 500 del 1930.

Sabato 2 ottobre.Dalle ore 10:00 l’area incontri dell’Automobile Club Milano, presso il Padiglione 15, vedrà l’introduzione all’evento “Ruote nella Storia 2021: la tappa di Milano incontra l’Aci Rally Monza”. Durante l’incontro interverranno: Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano; Luca Monti, Presidente Commissione Storica ed Eventi AC Milano; Giandomenico Amodeo, Componente Commissione Storica ed Eventi AC Milano e Antonio Turitto di Aci Sport.
Seguirà, alle ore 11, la presentazione ufficiale della XIII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo. Oltre al Presidente dell’Automobile Club Milano, Geronimo La Russa, parteciperanno: Maurizio Cavezzali, Presidente del Comitato Organizzatore della XIII “Rievocazione Storica Coppa Milano-Sanremo” e Gianpaolo Sacchini, Amministratore delegato di Equipe Grand Prix.

Il salotto Asi.Venerdì 1 ottobre ore 12.30 ci sarà l'inaugurazione degli stand Asi e Asi Village, all'interno dei quali verranno ospitati diversi incontri tematici.

ore 15.00 Presentazione libro “Il giovane Giorgetto” ( relatori: Giorgetto Giugiaro, Giosuè Boetto Cohen -autore, Stefano Chiminelli -Libreria Asi)

ore 16.00 Spazio Club: interventi dei Club Federati Asi che presentano le proprie attività con la partecipazione dei presidenti delle Commissioni Manifestazioni Auto e Moto ASI Ugo Amodeo e Palmino Poli

ore 17.00 ASI Circuito Tricolore 2021: prima edizione al top (relatori: Alberto Scuro, presidente Asi; Felice Graziani) - Collegamento in diretta con il “Giro Motociclistico di Sicilia”.

In onore dei maestri dello stile.Dopo Zagato e Pininfarina, quest’anno Asi celebra anche il centenario della nascita di uno straordinario designer automobilistico, Giovanni Michelotti, con un’esposizione dedicata ad alcuni tra i suoi modelli più iconici.

Fascino d’Oltremanica. I marchi inglesi Morgan e Caterham saranno presenti nello stand di Romeo Ferraris, importatore e rivenditore ufficiale delle due Case. Romeo Ferraris è una realtà di grande prestigio, operativa dal 1959, che garantisce un livello di expertise molto elevato in ambiti diversi: dalle attività di officina autorizzata per brand esclusivi alle attività di restauro di auto d’epoca, con particolare competenza per i modelli inglesi, senza dimenticare la preparazione sportiva, a livello internazionale, per le auto da competizione.
Tra i pezzi forti dello stand, la Morgan Radical SR8, la vettura inglese competizione prodotta dal costruttore britannico Radical Sportscars da cui è derivata una piccola serie di modelli omologati per la circolazione stradale. Ferraris esporrà poi le Morgan Roadster 3.7, Plus Six e una straordinaria Morgan Plus Four in un particolare colore azzurro. La pletora è completata poi dalla spettacolare Catherham Seven 485 R .

Le Cavalline di Zuffenhausen. Tra gli espositori c’è Porsche Classic Milano Est, in fiera una selezione di modelli in rappresentanza della sua lunga tradizione sportiva, a partire da una Porsche 356 A Coupé del 1958. Si tratta della vettura che dette il via all’epopea, consacrando Porsche nel novero dei marchi più acclamati.
La 356 era infatti veloce, potente, comoda, ben costruita e facile da guidare.
Nei 15 anni di produzione della 356, negli stabilimenti di Zuffenhausen sono state allestite poco più di 5.000 esemplari l’anno. Solo nel 1964 la produzione Porsche giunse al traguardo dei 10 mila esemplari prodotti, parallelamente al massimo successo commerciale della 356C. C’è poi la 911 Targa, di cui Porsche Classic espone sia un telaio risalente in fase di restauro (datato 1967) e sia una vettura completa del 1973. Giungiamo così alle ultime nate della gamma, le Taycan Cross Turismo, nate sulla base del primo modello Porsche a trazione totalmente elettrica ed in grado di percorrere oltre 400 km a emissioni zero.
La Taycan è attualmente disponibile in tre versioni: 4S da 530 CV e 640 Nm (che diventano 571 CV e 650 Nm con la batteria opzionale Performance Plus), Turbo da 680 CV e 850 Nm di coppia e Turbo S da 671 CV e 1050 Nm di coppia. Numeri a dir poco sensazionali per un progetto destinato a segnare un nuovo ed importante capitolo della storia Porsche.

L’asse Milano-Stoccarda. Retro Classics Stoccarda ha scelto la vetrina milanese per rafforzare la sinergia con Milano Autoclassica partecipando attivamente, per la quarta edizione consecutiva.
Attivo da 25 anni nel settore delle classiche, Retro Classic si conferma una realtà d’eccellenza nel panorama europeo. La società è nata negli anni 90 dalla visione di Karl Ulrich Herrmann e può contare sul team di esperti della Retro Messen GmbH. Lo stand è sito al Padiglione 13, dove il top player tedesco esporrà le seguenti vetture: un’Alfa Giulia SS 1600 del 1965, una Citroen DS 21 Cabriolet Chapron completamente restaurata completamente in Germania, una Lamborghini Huracan del 2017 Superleggera. Ma sono le Porsche a farla da padrone, ecco quindi le 911 rappresentate dalle seguenti versioni: Targa 2.0 S SWB Softwindow del 1968 (prodotta in soli 447 esemplari); 911 2.2T “Karmann Coupé” del 1970, qui in una rara livrea blu pastello e una serie 964, completamente restaurata da OM Automobile Gmbh. Completano la rassegna, una rara Mercedes 220S Cabrio del 1955 (anche questa restaurata) e, infine, una BMW Z8 del 2000 con soli 9.000 Km all’attivo.

Debutto clamoroso. La Kimera Automobili Evo37 è appena nata, ma fa già parlare di sé in toni entusiastici. La vettura è stata concepita nel profondo rispetto per il passato, coinvolgendo da subito il gruppo di lavoro che, all’epoca, diede vita all’indimenticabile Lancia 037 Rally. Il progetto riprende forma quasi 40 anni dopo, vedendo impegnati in un’impresa straordinaria giovani talentuosi come Alessandro Bonetto e Carlo Cavagnero insieme a Luca Betti, patron di Kimera Automobili.
La fase di lancio della Evo37 ha seguito una roadmap tra alcuni degli eventi più esclusivi del panorama automobilistico europeo. E così, dopo il Festival of Speed di Goodwood (UK) dove è approdata in veste prototipale, a fine agosto la 037 ha fatto il suo debutto su strada a St. Moritz (Svizzera) in occasione della decima edizione di Passione Engadina, il meeting riservato a "top collectors" di auto d’epoca italiane. A inizio settembre, la 037 si è fatta ammirare anche al Salon Privè del Blenehim Palace, nei pressi di Oxford, in Gran Bretagna. Ora, finalmente, durante l’undicesima edizione di Milano Autoclassica Kimera Automobili si presenta ufficialmente al pubblico, ai collezionisti ed i media Italiani.

Voglia di meeting. Ilfine settimane a Rho Fiera si prospetta vivace ed articolato tra i raduni e la massiccia partecipazione dei Club: sono attese oltre 500 vetture, che tra sabato 2 e domenica 3 ottobre animeranno l’aerea esterna di Milano Autoclassica. Per la prima volta, quest’anno, la fiera vedrà anche un meeting del Vespa Club (nella giornata di domenica), un’occasione privilegiata per aprirsi anche al mondo delle due ruote. Sabato 2 ottobre i vespisti si cimenteranno in alcune prove di abilità in sella ai loro scooter mentre il raduno vero e proprio è domenica 3 ottobre.

L’asta Wannenes.
Infine, Autoclassica non si farà mancare nemmeno una grande asta di auto e moto classiche. Sabato 2 ottobre, va in scena l’asta organizzata dalla maison milanese Wannenes. Alle ore 16.00, andranno all’incanto alcuni dei modelli più significativi del secolo scorso: dai classici tout court degli anni ’30 youngtimer più interessanti di inizio anni 2000. Trentanove i lotti del catalogo: 28 autovetture, due oggetti di memorabilia, e nove motociclette.
Tra le auto spicca il lotto 29, quello della Porsche 911 2.7 Carrera del 1973 (stimata fra i 190.000 e i 270.000 euro). La vettura, in condizioni da concorso, si presenta nel suo colore originale Rosso India e con i suoi originali interni in similpelle nera. L’auto è una delle poche 2.7 Carrera consegnate in Italia nel suo primo anni di commercializzazione e monta il suo motore di primo equipaggiamento: il mitico 2.7 da 210 CV a iniezione meccanica del classico 6 cilindri boxer, esattamente lo stesso motore che montava l’iconica 911 Carrera RS del 1972.

Specialissima. Degna di nota la Mercedes-Benz C55 AMG Performance Pack del 2005 (lotto 23), una delle sole nove unità prodotte. Di queste rarissime versioni speciali, realizzate sulla base della potente berlina tedesca, soltanto tre sono state omologate per uso stradale.
L’esclusivo Performance Pack comprende il motore 5,4 litri V8 rivisto in molti componenti, per un upgrade risultante in 410 CV di potenza e una velocità autolimitata fino a 280km/h. Anche gli scarichi sono dedicati, con i collettori separati e saldati a mano, fasciati uno ad uno. I cerchi sono invece da 19’’, di tipo scomponibile e completano il bodykit specifico composto dallo spoiler anteriore esclusivo e le prese d’aria maggiorate. (stima 24.000 – 60.000 euro).

Una novantenne da tenere d’occhio. Uno dei lotti più significativi dal punto di visto storico e collezionistico è il numero 27, con la Fiat 509 S Zagato del 1927. Si tratta di uno dei soli tre esemplari rimasti al mondo. Quello esposto da Wannenes è il telaio 32022673 acquistato da Rigoletto Belli, storico concessionario Fiat di Terni e gentleman driver di discreto successo nelle gare dell'epoca. Dopo un esordio fortunato nella Terni-Passo Somma, nel 1927 Belli corse con la 509 S alla Coppa della Perugina terminando quinto assoluto. Partecipò poi alla Vermicino-Rocca di Papa e alla Tolentino Colle Paterno. Inoltre, l'auto in tutti questi anni ha mantenuto la sua targa originale “TR1000”. (stima 100.000 – 150.000 euro).

MV Augusta 750 S America. Sul fronte due ruote spicca il lotto 8: splendido esemplare della MV Augusta 750 S America del 1976, una delle sole 212 prodotte in quell’anno. La “America” nacque su richiesta dell'importatore americano, Commerce Overseas Corporation di Chris Garville, che nel 1974 chiese alla MV di produrre una moto adatta al mercato d'Oltreoceano. L’esemplare presentato venne venduto in Gran Bretagna e modificato, all'epoca, dal proprietario che fece verniciare di rosso il telaio: con lo stesso colore delle Ferrari già presenti della sua collezione. La moto è stata importata una decina di anni fa da Alessandro Altinier, ma non è mai stata restaurata. Si tratta di un pezzo da collezione di grande prestigio che tutti gli appassionati di motociclette vorrebbero in garage. (stima 80.000 – 110.000 euro).

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