"Mustang", amatissima cinquantenne - Ruoteclassiche
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06 June 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

“Mustang”, amatissima cinquantenne

Sono cinquant'anni. E per l'occasione il numero di giugno di Ruoteclassiche festeggia la Ford "Mustang" dedicandole la copertina e due ampi servizi interni.

A mezzo secolo di distanza da quel fatidico venerdì 17 aprile 1964, quando la vettura venne svelata in tutte le concessionarie Ford degli Stati Uniti, abbiamo portato sulla nostra pista di Vairano (PV) quattro esemplari (più una Shelby "GT 500") tra versioni Convertible e Fastback, dal 1967 al 1973. L'idea di base, creare un piccolo evento nazionale, con una gamma molto rappresentativa dei primi modelli, che ricordasse quello che nell'immaginario collettivo soprattutto del pubblico d'Oltreoceano fu un vero e proprio putiferio mediatico oltre che uno straordinario successo commerciale. Basti pensare che la produzione della nuova Ford era stata avviata il 9 marzo, circa sei settimane prima della presentazione ufficiale, con 500 auto prodotte giornalmente, e che già il 17 aprile erano state vendute tutte, piazzando addirittura ordini per altri 6000 esemplari.

Le vetture confluite sul circuito di Vairano appartengono alla prima generazione di "Mustang" (1964-1973), la più amata dai collezionisti non solo americani e quella che segnò il battesimo di una nuova categoria di sportive, le cosiddette "pony car". Tutte con motore V8, in rigoroso ordine cronologico: una "Convertible" del 1965, 4728 cm³ da 225 HP; una "Fastback" del 1967, 6391 cm³ e 320 HP; una Shelby "GT 500" del 1967, 7014 cm³, 355 HP; una "Mach 1" del 1970 con V8 di 5769 cm³ da 250 HP; una "Convertible" del 1973, con V8 di 5769 cm³ da 300 HP.

Non siamo ovviamente stati gli unici a celebrare l'anniversario tondo dell'auto che contende alla "Corvette" il titolo di americana più conosciuta e desiderata ai quattro angoli del pianeta. Nel weekend del 3-4 maggio, oltre 2000 vetture hanno dato vita al Mustang 50th Birthday Celebration, sulle sponde del Lago di Garda. Un evento senza precedenti che ha riunito "pezzi" più o meno orgiginali e di ogni età, con un buon 40% di esemplari storici, a testimonianza di quanto anche in Italia sia viva - spalmata su modelli del passato e moderni - la passione per la "Mustang". Ruoteclassiche ha seguito la colorata carovana nei due giorni di "celebrazioni", scoprendo un universo di entusiasmo e "dedizione" che non ha eguali per una vettura non europea.

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