ford mustang

Auto / News
03 maggio 2018

[Classic Recreations] The Boss is back

La notizia è di quelle da far tremare le vene e i polsi agli appassionati di sportive americane: la Mustang Boss 302, a listino nel 1969-70, tornerà a nuova vita. A riproporla non è direttamente la Ford, ma poco ci manca.  L’iniziativa infatti è stata recentemente annunciata dalla Classic Recreations, azienda di Yukon, Oklahoma (Usa), specializzata nel “restomod” delle Shelby GT350 e GT500, la quale può vantare di aver ottenuto il riconoscimento ufficiale della Casa dell’Ovale Blu. Dopo le versioni sportive nate dal talento del pilota-costruttore Carroll Shelby, la Classic Recreations ha deciso quindi di puntare l’attenzione su un altro modello iconico nella storia della Mustang. La Boss 302, sviluppata per competere nelle gare Trans Am, debutta nella primavera del 1969: sotto il lungo cofano anteriore scalpita il V8 “302” (4,9 litri), ampiamente modificato rispetto alla versione di serie per giungere a erogare 290 HP. Esteticamente la “302”, nata dal designer Larry Shinoda, approdato nel 1968 in Ford dopo una...
Redazione Ruoteclassiche
Garage Band
26 marzo 2018

Come Steve McQueen

Certe volte un nome e un cognome funzionano meglio di un doppio espresso per cominciare bene la settimana. La scelta di Steve McQueen è anche un omaggio in extremis alla copertina di Ruoteclassiche di marzo, dominata dalla Ford Mustang Fastback del film “Bullitt”. In tutto questo potreste non trovare particolarmente interessante il pezzo di Sheryl Crow. E forse neppure i pochi secondi di apertura in cui l’ex signora Lance Armstrong si veste in una camera di motel di Memphis. Ma come restare insensibili alla combinazione di rock, velocità e alla parata di Mustang GT, Camaro e Porsche 356 che viaggiano a tutta birra sulle strade di San Francisco? Sì, c’era Vasco che tanto tempo fa voleva una vita come lui, tra un whisky e l’altro al Roxy Bar. Lei invece ha le idee chiarissime: “Like Steve McQueen, all I need is a fast machine”, canta Sheryl Crow pedal to the metal. Cioè con il pedale incollato a fondocorsa, mentre la...
Paolo Sormani
Auto
20 marzo 2018

Perché la Mustang S197 vale più di quello che costa

Nel 2005 la più iconica fra le sportive “Stars and Stripes” si rinnova completamente, vivendo una seconda giovinezza. Le linee fortemente ispirate ai model year 1966-67-68 tornano a far battere il cuore a milioni di fan. “Nel disegnare la nuova Ford Mustang, sei responsabile di quarant’anni di storia automobilistica. Se non lo fai bene, devi rispondere a otto milioni di appassionati di questo modello”. Con queste poche parole J Mays, dal 1997 al 2013 direttore del centro stile del gruppo Ford, riassume l’impegno nello sviluppo della quinta generazione della Mustang, evidenziando al contempo l’importanza per il marchio di questa autentica icona del motorismo americano. La nuova “Stang” (identificata dal codice S197) debutta nel 2004, in occasione dei quarant’anni del modello, svelato nell’aprile del 1964; per gli estimatori è una boccata d’aria fresca, l’auspicato ritorno ai fasti di un tempo ormai troppo lontano. Nel corso dei decenni infatti la sportiva di Dearborn ha perso smalto, appeal, diventando piuttosto anonima. La chiave del...
Fabrizio Greggio
News
17 febbraio 2018

Mustang Bullitt, ci si mette anche la Lego

Il mese scorso vi abbiamo raccontato della Ford Mustang usata da Steve McQueen nel film Bullitt. L'auto, dopo aver cambiato diversi proprietari negli ultimi cinquant'anni, era stata data per dispersa. Fino a che Molly, trentenne nipote dell'attore statunitense, non si è messa sulle sue tracce e l'ha ritrovata. Ford l'ha esposta accanto a un'edizione moderna del modello al Salone di Detroit, dal 9 al 12 gennaio scorso. La scena dell'inseguimento di Bullitt vale sempre la pena di essere rivista (si affrontano Ford Mustang e Dodge Charger, due emblemi del fenomeno muscle car): nel tempo quella sequenza ha contribuito ad accrescere l’alone di leggenda che avvolge la Mustang, da oltre mezzo secolo icona intramontabile per gli appassionati delle muscle car. Una macchina entrata nella leggenda la GT 390 fastback verde guidata dal tenente Frank Bullitt, oggi riprodotta anche dalla Lego. L'azienda dei mattoncini in plastica più famosi al mondo ha infatti lanciato negli Stati Uniti un kit di montaggio della sportiva a stelle e strisce utilizzata nel film:...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
16 gennaio 2018

Toh, riecco la Mustang di "Bullitt"

Nel celebre poliziesco firmato da Peter Yates nel 1968 è l'auto del tenente Frank Bullitt. Protagonista di uno degli inseguimenti più spettacolari nella storia del cinema, questa "hero car" sembrava sparita nel nulla fino a quando Molly McQueen, trentenne nipote dell'attore statunitense, si è messa sulle sue tracce. Cinquant'anni dopo, in un garage del New Jersey, il ritrovamento. Che, a sorpresa (e per la gioia dei nostalgici), non ha nulla del classico "barn find". L'auto si presenta in buone condizioni e in questi giorni è esposta allo stand Ford del Salone di Detroit. In Bullit "recitarono" due Mustang: quella usata da Steve McQueen e quella in dote all'equipe di stuntman a cui vennero affidate quasi tutte le scene di guida più pericolose. Quasi tutte, sì, perché nel duello al volante più famoso - dieci minuti di gomme fumanti e salti tra i saliscendi di San Francisco che valsero al film l'Oscar al miglior montaggio - a guidare fu McQueen, forte della sua grande personalità e della sua innata abilità di guidatore. Una...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
14 luglio 2017

Connessioni: classic car e chitarre elettriche a braccetto

Prove tecniche di dialogo tra icone della musica e della strada. Chitarre elettriche suonate da rockstar del passato o della scena metal incontrano i gusti estetici delle Cadillac e delle Mustang storiche. Le strade del design sono infinite tanto che le forme di alcune chitarre elettriche suonate dalle rockstar più note sono ispirate ad alcune auto del passato come Cadillac e Mustang. A rendere possibile questa contaminazione sono state la passione viscerale per le auto di una icona della musica, il quasi settantenne Billy F. Gibbons, che rappresenta con la sua barba una delle band mito dello scenario USA come gli ZZ Top, e la creatività di un ex tecnico e musicista che si è inventato la produzione artigianale di chitarre elettriche ispirandosi al gusto vintage delle vecchie auto. I nomi delle chitarre Wild Custom dicono tutto: Mustang Shelby GT 500 'Eleanor'; GT390 Fastback 'Bullitt' e 'Mexican Blackbird' Thunderbird 58. Per quanto riguarda la Thunderbird a guidare la scelta è...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
19 agosto 2016

Obituary: Colin Neale

È scomparso all’età di 89 anni uno dei designer più importanti del dopoguerra. Con le sue vetture e le sue idee  ha influenzato lo stile automobilistico per almeno un paio di decenni contribuendo, tra l’altro, alla nascita della Ford Mustang. Colin Neale ha progettato la Ford Consul Capri, la Ford Zephyr, la Ford Galaxy 500,  ha contribuito a dare forma alla Lincoln Continental (è sua la parte posteriore), a tutte le Chrysler nate tra il 1962 e il 1977 per le quali ha curato i disegni degli interni, ha progettato le cinture di sicurezza a scomparsa, un volante che in caso di impatto sarebbe collassato, un televisore per i passeggeri posteriori, una carta di plastica per accendere l’auto e molto altro ancora. Un grande innovatore che si concentrava sulla bellezza senza trascurare la funzione di ogni suo progetto. Indimenticabile il suo fondamentale contributo alla nascita della Ford Mustang, diventata una delle icone dell’auto e uno dei più grandi successi commerciali...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / Club / News
21 settembre 2015

European Pony Wars 2015, le Mustang a Vairano

Le Ford Mustang hanno ridisegnato a stelle e strisce il weekend milanese: cinque club europei della pony car americana si sono dati appuntamento a Milano e sulla pista di Vairano per condividere i valori di una filosofia così particolare. Si è svolto nel weekend l’European Pony Wars 2015, un meeting dedicato alla Ford Mustang e al suo lungo percorso storico ed evolutivo fino ai giorni nostri: una cinquantina di esemplari dell’iconica supercar americana hanno raccolto l’invito a creare, per la “delegazione” maltese degli appassionati Mustang in visita nell’Europa continentale, una grande adunanza che sapesse esprimere al meglio l’amore e la passione per questo modello. Il Mustang Club of Italy ha radunato sulla pista dell’ASC GuidaSicura Quattroruote a Vairano di Vdigulfo (PV) un totale di ben cinque sodalizi con il Mustang Club Malta, il Mustang Club of Germany, il Mustang Club de France e il Mustang Bayern Stangtish. All’evento ha partecipato anche una delegazione ufficiale di Ford Italia, che ha portato...
Alvise-Marco Seno
Auto / News
18 novembre 2014

Fast and viral, il nuovo video di "Gymkhana Seven"

È difficile dire se a lasciare senza fiato siano più gli 845 cavalli della Ford Mustang del 1965 protagonista dell’impresa o gli oltre 3 milioni e 700.000 click - nel momento in cui scriviamo - ricevuti dal video che Hoonigan ha pubblicato 17 ore fa su Youtube. Il dubbio dura pochi secondi, il tempo che "Gymkhana Seven" inizi a riprodursi sui vostri dispositivi e Ken Block, pilota di rally statunitense e stuntman, cominci a esibirsi davanti a voi nella sua folle danza per le strade di Los Angeles. Non ci sono effetti speciali nelle manovre di Block ma solo una regia magistrale, riprese mozzafiato e una totale padronanza del mezzo. Già, il mezzo: la “Hoonicorn RTR”, ossia la cattivissima Ford Mustang pensata e voluta dallo stesso Block per realizzare la sua impresa. Un esemplare unico da 845 cavalli, quattro ruote motrici e freno a mano idraulico. Block non è nuovo a questo tipo di imprese, tutte con un numero di visite...
Redazione Ruoteclassiche
Eventi / News
15 settembre 2014

Goodwood Revival, spettacolo... a tutto tondo

Dopo il Festival of Speed di luglio, va in archivio con piena soddisfazione degli organizzatori anche il secondo appuntamento annuale di Goodwood, il Revival (12-14 settembre), contraddistinto quest'anno - finalmente - da tre giorni di sole pieno e da un'infilata di anniversari tondi che non si vedeva da tempo. Con il solito contorno di pubblico entusiasta che solo le manifestazioni britanniche sanno richiamare, gli "omaggi" più importanti hanno avuto in pista due anime: una squisitamente sportiva, con duelli a colpi di sorpasso e di staccate, l'altra in qualche modo più ""celebrativa", con sfilate che hanno coinvolto un numero di esemplari spesso da record. È stato questo, per esempio, il caso dei sessant'anni della Maserati 250 F, con ben 16 macchine in circuito, tra cui la monoposto con cui Juan Manuel Fangio trionfò al Gran Premio del Nürburgring del 1957 e la "Eldorado Special" sviluppata perché Stirling Moss potesse correre Oltreoceano nel campionato Indy del 1958. Dopo la gara in pista,...
Redazione Ruoteclassiche
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