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Neil Young, rock’n roll e motori (ecologici)

Neil Young è uno dei fondatori del club virtuale “rock’n roll e motori”. Le auto, soprattutto d’epoca, sono una sua passione quasi smodata da sempre: ne ha tantissime sia nel suo Broken Arrow Ranch in California sia sul sito web chiama “Neil’s garage” (neilyoung.com). Nel 2014 ha pubblicato anche un libro, “Special Deluxe”, per raccontare la sua vita con le auto. Ma il 73enne canadese è lontano mille miglia dallo stereotipo del rocker egocentrico e indifferente alla società che lo circonda.

Il suo spirito di attivista lo ha portato sin dalle prime esperienze negli anni Sessanta coi Buffalo Springfield fino al celebre quartetto con Crosby, Stills e Nash – oltre a scrivere importanti canzoni come “Ohio” nel 1970 sulla repressione della rivolta studentesca nell’America di Nixon – a sposare cause sociali come quella degli agricoltori americani, per i quali da un ventennio organizza Farm Aid, un festival musicale il cui incasso viene a loro destinato. O il concerto Bridge School Benefit, anch’esso con oltre vent’anni di vita, destinato a raccogliere fondi per l’omonimo istituto di Hillsborough, dove studiano giovani con problemi fisici e di linguaggio. Poi, la svolta ecologica: qualche anno fa ha dato il via anche a un progetto, che gli è costato un milione di dollari, ma “sono soldi spesi bene, credetemi” ha detto lo stesso Young: la realizzazione di un’auto d’epoca a emissione zero. Partendo, tra l’altro, da un esemplare che è tutto fuorché ecologico: la sua meravigliosa Lincoln Continental decappottabile del 1959, sei metri di lunghezza per 3 tonnellate di peso. È proprio all’esperienza di convertire la sua auto preferita dotata di un 8 cilindri da 3 km al litro in un’auto elettrica che s’ispira “Fork in the road”, disco con testi composti nel garage in cui questo piccolo miracolo di efficienza energetica è avvenuto.

Ad affiancare Young nell’avventura – battezzata LincVolt – sono stati due specialisti del settore: John Goodwin, alias “Motorhead Messiah”, all’attivo un paio di riconversioni che hanno fatto rumore fra gli addetti ai lavori, come l’Hummer alimentato a miscela di biodiesel e idrogeno e Uli Kruger, una vita dedicata a studiare tecniche per combinare carburanti che solitamente non sono usati insieme. Ribattezzata E-Lincoln e soprannominata “Miss Pegi” in onore della sua sposa di lunga data, è stata guidata nel 2013 dal grande musicista in un viaggio senza benzina partendo dalla California fino alle sabbie bituminose di Fort McMurray (nella regione Alberta in Canada), per poi giungere a destinazione a Washington.

Non è più il tempo in cui con le canzoni si poteva cambiare il mondo, oggi spetta alla scienza e alla fisica fare la differenza”. Eppure l’attempato rocker non molla e continua a graffiare i potenti con parole e musica; soprattutto quei signori di Detroit che “Sarà meglio che chiudano bottega subito se nel giro di due anni non saranno in grado di progettare auto che percorrano almeno 100 miglia con un gallone” ha detto il buon Neil. Sempre sugli scudi, Old Man…

Gaetano Derosa

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Categorie: Personaggi
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