lincoln continental

Personaggi
05 giugno 2018

Neil Young, rock'n roll e motori (ecologici)

Neil Young è uno dei fondatori del club virtuale “rock'n roll e motori”. Le auto, soprattutto d'epoca, sono una sua passione quasi smodata da sempre: ne ha tantissime sia nel suo Broken Arrow Ranch in California sia sul sito web chiama "Neil's garage" (neilyoung.com). Nel 2014 ha pubblicato anche un libro, "Special Deluxe", per raccontare la sua vita con le auto. Ma il 73enne canadese è lontano mille miglia dallo stereotipo del rocker egocentrico e indifferente alla società che lo circonda. Il suo spirito di attivista lo ha portato sin dalle prime esperienze negli anni Sessanta coi Buffalo Springfield fino al celebre quartetto con Crosby, Stills e Nash – oltre a scrivere importanti canzoni come “Ohio” nel 1970 sulla repressione della rivolta studentesca nell’America di Nixon - a sposare cause sociali come quella degli agricoltori americani, per i quali da un ventennio organizza Farm Aid, un festival musicale il cui incasso viene a loro destinato. O il concerto Bridge School...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
25 luglio 2017

100 anni fa la prima Lincoln

Compie cento anni la Lincoln Motor Company, oggi divisione di lusso della Ford, chiamata così in ricordo del presidente americano Abramo Lincoln. Veniva infatti fondata da Henry Martyn Leland insieme al figlio Wilfred nell’estate del 1917, durante la prima guerra mondiale, per produrre motori aeronautici Liberty. Leland porta però con sé l’esperienza della Cadillac, di cui era stato uno dei fondatori:  alla fine del conflitto infatti la Lincoln inizia a produrre automobili di lusso. Le cose non vanno bene: solo 150 auto prodotte, poi nel 1922 la dichiarazione di bancarotta e l’acquisto dell’azienda da parte della Ford. Cambio di rotta: diminuiscono i prezzi, qualche modifica nelle vetture e nel solo 1922 vengono vendute 5512 auto. Un successo. L’anno successivo si moltiplicano i modelli: berline a quattro porte e  a sette posti,  e splendide limousine, a cui si aggiungono poco dopo le Police Flyers, le auto dei dipartimenti di polizia, con  vetri antiproiettile e tergicristalli elettrici. Un decennio dopo vengono introdotti...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
19 agosto 2016

Obituary: Colin Neale

È scomparso all’età di 89 anni uno dei designer più importanti del dopoguerra. Con le sue vetture e le sue idee  ha influenzato lo stile automobilistico per almeno un paio di decenni contribuendo, tra l’altro, alla nascita della Ford Mustang. Colin Neale ha progettato la Ford Consul Capri, la Ford Zephyr, la Ford Galaxy 500,  ha contribuito a dare forma alla Lincoln Continental (è sua la parte posteriore), a tutte le Chrysler nate tra il 1962 e il 1977 per le quali ha curato i disegni degli interni, ha progettato le cinture di sicurezza a scomparsa, un volante che in caso di impatto sarebbe collassato, un televisore per i passeggeri posteriori, una carta di plastica per accendere l’auto e molto altro ancora. Un grande innovatore che si concentrava sulla bellezza senza trascurare la funzione di ogni suo progetto. Indimenticabile il suo fondamentale contributo alla nascita della Ford Mustang, diventata una delle icone dell’auto e uno dei più grandi successi commerciali...
Redazione Ruoteclassiche
News
22 novembre 2013

50 anni fa moriva JFK, su questa macchina

.image-wrapper { display: none; } Il 22 novembre 1963 moriva a Dallas, in Texas, John Fitzgerald Kennedy, sotto i colpi di arma da fuoco sparati da un palazzo mentre l'auto presidenziale risaliva Dealey Plaza, con a bordo il presidente e la moglie Jaqueline. Era venerdì, come oggi, un venerdì che cambiò la storia non solo degli Stati Uniti. La vettura, una speciale versione allungata della Lincoln "Continental" convertible, era stata presentata dalla rivista consorella Quattroruote immediatamente dopo la consegna ai Servizi Segreti della Casa Bianca, nel luglio del 1961. Era la stessa Ford Motor Company a diffonderne (oggi diremmo, un po' ingenuamente) le caratteristiche, secondo una trasparenza informativa che non ebbe più seguito con le auto di rappresentanza destinate ai presidenti americani. Quattroruote così scriveva, riprendendo il comunicato della Casa: "Fra le innovazioni più importanti figura una serie di soluzioni diverse per l'abitacolo, il quale può essere completamente aperto, o chiuso con un padiglione di acciaio ricoperto in pelle nera...
Redazione Ruoteclassiche