Notti magiche al Poltu Quatu Classic - Ruoteclassiche
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07 July 2021 | di Redazione Ruoteclassiche

Notti magiche al Poltu Quatu Classic

Mentre la Nazionale di calcio scalava l’Europeo, le stelle hanno brillato sulle auto e sui protagonisti del Concorso d’eleganza Poltu Quatu Classic. Sulla Costa Smeralda l’eleganza del classico si è sposata al… sex on the beach delle spiaggine.

Se lo definiscono il Concorso d’eleganza più glamour dell’estate italiana, un motivo ci sarà. Per tre giorni, nel fine settimana dal 2 al 4 luglio, la sesta edizione del Poltu Quatu Classic ha celebrato l’eleganza e la bellezza senza tempo dell’auto classica e la passione per il collezionismo nella splendida cornice di Porto Cervo e della Costa Smeralda. In Gallura hanno sfilato auto da sogno, che si sono concesse un weekend diverso dal solito uscendo dalle collezioni private più esclusive del mondo. A conferma che questo tipo di eventi internazionali possono diventare un’occasione per diffondere la cultura motoristica al grande pubblico in modo leggero, divertente e inclusivo. Dalle spiaggine alle regine della 1000 Miglia, al Grand Hotel tra Porto Cervo e Baja Sardinia ha sfilato il meglio. E proprio dalla storia della Freccia Rossa è uscita la vettura vincitrice del Best in Show 2021: si tratta della Fiat 1100 Sport Barchetta Mille Miglia del Museo Nicolis di Villafranca di Verona. La direttrice Silvia Nicolis l’ha portata sulla passerella della premiazione in compagnia del calciatore Riccardo Meggiorini. Oltre al trofeo disegnato da Fabrizio Giugiaro, la coppia ha ricevuto lo “Spirit of 1000 Miglia”, il riconoscimento ufficiale della Mille Miglia riservato all’automobile che meglio rappresenta l’essenza di quella che Enzo Ferrari definì “un museo viaggiante unico al mondo”. Oltre ai trofei, alla vincitrice è stato consegnato anche un cronografo Girard-Perregaux della collezione Laureato, con un esclusivo cinturino realizzato in esclusiva per il Concorso d’eleganza. “La Fiat 1100 Sport Barchetta MM è stata recuperata e riportata all’antico splendore da mio padre Luciano”, ha raccontato Silvia Nicolis. “È giunta a noi con il libretto originale a testimonianza che l’ultimo suo proprietario, un medico condotto, la usava letteralmente per correre dai suoi pazienti ”.

Una giuria d’eccezione. Non tragga in inganno il clima leggero e vacanziero: il valore delle auto in concorso al Poltu Quatu Classic è stata di rilievo internazionale. Presieduta dallo storico dell’auto Paolo Tumminelli, ha annoverato Fabrizio Giugiaro e Luciano Bertolero, fondatore di Auto Classic e grande esperto Ferrari; Emmanuel Bacquet del Comitato di selezione del Concorso d’eleganza di Villa d’Este a rappresentare l a FIVA. E poi il leggendario collaudatore Lamborghini Valentino Balboni , Alberto Vassallo di Car and Vintage, J . Philip Rathgen di Classic Driver; Mariella Mengozzi, Direttore del Museo dell’Automobile di Torino; e Gaby von Oppenheim , scrittrice e pilota di auto storiche, con Enrico Renaldini, PR di Gare d’Epoca, Shinichi Ekko, giornalista e presidente del Maserati Club Japan. Infine, dalla Danimarca, il rappresentante FIVA Henning Thomsen .

Estate, tempo di spiaggine. E di Sex On The Beach, la categoria animata da 11 rare “beach car” da tutto il mondo. Un cocktail ben riuscito, che ha portato buonumore negli appassionati e ha divertito il pubblico. Ha vinto la Dune Buggy Meyers Manx portata in Concorso da Mark Porsche dagli Stati Uniti, proprio nella ricorrenza del 4 Luglio. Durante il weekend sono state celebrate anche da Larusmiani con l’evento FuoriConcorso On The Beach a Porto Cervo. All’ora dell’aperitivo, sulla Promenade du Port hanno ricevto una menzione d’onore la Fiat 850 Shellette Spiaggina (Premio Registro Fiat) di un altro collezionista americano, Stuart Parr; e la Fiat Panda-Stola Destriero (Premio Mauto), portata in Sardegna dalla stessa famiglia che l’aveva realizzata nel 1992 in due soli esemplari, di cui uno destinato all’Avvocato Agnelli. Un’altra spiaggina per eccellenza, la 600 Jolly Ghia del collezionista tedesco Michael Gross, ha portato in garage il Premio St. Moritz, riservato all’auto più glamour dell’evento. La Mini Spiaggina di Laura Delù e Tinsa Henda ha raccolto il Premio Speedometer, riservato al miglior equipaggio femminile.

Pioggia di stelle sulla Costa Smeralda. L’atmosfera leggera ed estiva del Poltu Quatu Classic non ha distratto il lavoro della giuria. L’assegnazione dei premi alle 35 auto in concorso ha previsto anche una gara di accelerazione sulla pista dell'aeroporto Vena Fiorita di Olbia. La maestosa Lancia Astura Cabriolet Pininfarina della Collezione Lopresto ha vinto la classe “Una questione di stile”, mentre “La dolce vita” è stata appannaggio della Lancia Aurelia B24S Convertibile di Strada e Corsa, giunta dall’Olanda sulle sue ruote dopo un viaggio di oltre mille miglia. Fra le youngtimer della classe “Forever Young”, la giuria ha la Ferrari 208 GTB Turbo di Alex Donnini, che ha battuto di un niente la Lancia Delta Evoluzione di Max Sirena. Quest’ultima era la favorita dal pubblico che ha seguito l’evento su Instagram: dato il successo di partecipazione, dall’anno prossimo sarà istituto un premio ufficiale dalla piattaforma social. L’edizione 2021 è stata la prima occasione per ammirare da vicino la Datsun 240z di Garage Italia, presentata nella classe “Back to the Future”, dedicata ai restomod. Il successo è andato alla Maggiore 308M, costruita a Forte dei Marmi sulla base della Ferrari 308 GTS di Magnum PI.

Premi a non finire. Nella classe “Rally Queens” ha vinto la Lancia 037 Gruppo B di Gianmario Francone, mentre il Pole Position Award del partner Pirelli è stato assegnato alla Subaru WRC di Carlo Falcone, console di Antigua. Il trofeo Goodwool riservato alla miglior verniciatura è andato alla Lancia Aurelia B52 di Eric Staartjes, mentre la Fiat Panda Mondiali Cabriolet Italia 90 di Alessandro Fabiani è stata voltata il miglior investimento nel trofeo Hetica Klassik Fund. Il Premio Speedometer per l’equipaggio giunto da più lontano alla guida è stato vino alla coppia Nils Oppermann-Mona Puncher su Porsche 911. La celebrazione dei 30 anni di carriera da designer di Fabrizio Giugiaro ha portato in Sardegna il suo primo prototipo, la BMW Nazca, insieme all’ultima nata, la hyper SUV GFG Vision 2030 Desert Raid, che aveva già sfrecciato silenziosamente sulle strade della SOC 1000 Miglia Experience pochi giorni prima.

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