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23 May 2019 | di Redazione Ruoteclassiche

Pirelli: a Villa d’Este con le gomme per le auto d’epoca

Il marchio italiano torna al concorso d’eleganza in qualità di partner ufficiale ed espone la gamma “Collezione”, pensata appositamente per le auto classiche.

A Novant’anni esatti dalla prima edizione del Concorso di Eleganza Villa d’Este, la Pirelli torna in grande stile sulle rive del lago di Como. Il marchio dalla P lunga oltre a rivestire il ruolo di partner ufficiale della manifestazione espone la famiglia Collezione: una serie specifica di pneumatici, capaci di coniugare in maniera ottimale moderne qualità costruttive a sembianze prettamente retrò. Il folto elenco dei prodotti disponibili comprende, tra l’altro, il Cinturato P7 del 1974, il P5 (del 1977), il P Zero (del 1984) e il P700-Z (del 1988). Nel complesso questa gamma, con le sue 34 misure, permette di gommare un vasto numero di esemplari, dalle vetture anni trenta fino alle youngtimer degli anni duemila.

Grande sinergia con i costruttori. Al fine di assecondare al meglio le più disparate esigenze, il team di lavoro Pirelli s’impegna (da sempre) nel creare un’intensa interazione con i vari costruttori di auto. In quest’ottica nascono le gomme col simbolo sul fianco, per identificare i diversi marchi. Un segno che indica come ogni pneumatico marchiato venga sviluppato espressamente per l’auto che lo deve montare, anche sulla gamma Collezione. Quattro esempi su tutti: Audi con il P700-Z per la sua Sport Quattro, Jaguar con il P-Zero per la XJ220, Lamborghini con il CN12 per la Miura e Ferrari che ha riportato in vita lo Stelvio esclusivamente per la 250 GTO. Last but not least, a Villa d’Este debutta un ulteriore pneumatico, il P-700 Z da 16” appositamente riprogettato per la BMW Z1.

Isotta Fraschini Tipo 8 A: star senza tempo. Il pubblico presente alla kermesse potrà inoltre osservare da vicino un modello davvero speciale, l’Isotta Fraschini Tipo 8 A. Lunga cinque metri, sfoggia una carrozzeria dallo stile particolarmente elegante e dentro al cofano ospita il primo motore in linea a otto cilindri della storia. La sua grande notorietà, a livello internazionale, è da attribuire principalmente a due eventi importanti: la vittoria della prima edizione del Concorso di Eleganza Villa d’Este nel 1929 e la sua presenza nel film “Viale del Tramonto” (vincitore di ben tre Oscar) del 1950. A gommare l’auto, il Pirelli Superflex Cord, soprannominato il “pneumatico delle vittorie”. Questo perché le stesse gomme erano montate sull’Alfa Romeo P2, che con Ascari/Campari vinse nel 1925 il primo Campionato Automobilistico del Mondo.

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