News
19 August 2020 | di Andrea Zaliani

Pirelli Cinturato CN54: dedicato alle Fiat 500

Denominato Cinturato CN54, come il suo progenitore, l’inedito prodotto della linea Pirelli Collezione è stato appositamente realizzato per essere montato sui vari modelli della citycar italiana prodotti a partire dal 1957

Il brand italiano ha riportato in vita il Cinturato CN54 nella misura 125 R 12, presentato per la prima volta in pubblico nel 1972. Lo pneumatico radiale presenta sia il disegno del battistrada sia il fianco pressoché identici alle coperture dell’epoca, salvo essere realizzato con tecnologie d’ultima generazione. Usando mescole moderne, infatti, gli pneumatici garantiscono una maggiore sicurezza d’utilizzo grazie a una maggiore tenuta di strada.

Fiat 500 e Pirelli: un legame storico. Il connubio tra Pirelli e la 500 affonda le proprie origini negli anni Cinquanta, agli albori stessi del modello. La 500 del 1957 utilizzava pneumatici convenzionali di 125 12, nel nuovo disegno battistrada Cisa o nel collaudatissimo Stelvio, oltre che nello stesso disegno Rolle della Fiat 600. La Fiat 500 si evolverà negli anni seguenti dalla N alla versione D del 1960. Questa versione sarà la prima auto ad adottare il nuovo Pirelli Sempione “Spalla di Sicurezza”, con fianchi più arrotondati. La versione F uscirà nel 1965, seguita dalla L del 1968, sempre equipaggiata con pneumatici Pirelli da 12”. Quando nel 1972 venne lanciata l’ultima versione 500 R, la gamma del Cinturato Pirelli si era campliata da poter mettere a disposizione dell’utilitaria Fiat una misura radiale 125 R 12 in battistrada CN54, che oggi Pirelli ripropone rivisitato a tutti i proprietari.

Una gamma per le icone. I prodotti appartenenti alla linea della Pirelli Collezione rappresentano una serie specifica di pneumatici, capaci di coniugare in maniera ottimale moderne qualità costruttive a sembianze prettamente retrò. Il folto elenco dei prodotti disponibili comprende, tra l’altro, il Cinturato P7 del 1974, il P5 (del 1977), il P Zero (del 1984) e il P700-Z (del 1988). Nel complesso questa gamma, con le sue 34 misure, permette di gommare un vasto numero di esemplari, dalle vetture anni trenta fino alle youngtimer degli anni duemila. Al fine di assecondare al meglio le più disparate esigenze, il team di lavoro Pirelli s’impegna (da sempre) nel creare un’intensa interazione con i vari costruttori di auto. In quest’ottica nascono le gomme col simbolo sul fianco, per identificare i diversi marchi. Un segno che indica come ogni pneumatico marchiato venga sviluppato espressamente per l’auto che lo deve montare, anche sulla gamma Collezione.

Condividi
COMMENTI