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Rétromobile celebra la Dakar e il centenario della MG

È partito il conto alla rovescia per Rétromobile, fiera d’Oltralpe delle meraviglie, una manna dal cielo per gli amanti della storia dell’automobile. In programma dal 31 gennaio al 4 febbraio 2024 al Paris Expo Porte de Versailles, la manifestazione francese, giunta alla 48esima edizione, celebra l’evoluzione della mobilità con veicoli dal pedigree incredibile, oltre a una serie di interessanti novità, appuntamenti, aste e mostre mercato.

La locandina. Per la locandina quest’anno gli organizzatori hanno deciso di guardare oltre la Manica dedicandola alla MG EX 181, una scelta dettata dalla volontà di celebrare il centenario del marchio britannico. Rétromobile offrirà, infatti, ai visitatori la possibilità di riscoprire l’iconico brand (oggi di proprietà del gruppo Saic) attraverso una dozzina veicoli originali mai esposti prima in Francia, tra i quali la MG Old Number One del 1925 e la EX 135 del 1938, oltre alla protagonista assuluta, la già citata EX 181 del 1957 guidata all’epoca da Stirling Moss e Phil Hill.

Nel motorsport. Nata nel 1924 nei sobborghi di Oxford, la MG ha lasciato il segno nella storia e continua a brillare nel mondo delle auto da collezione. Ha scritto pagine memorabili anche nel motorsport, conquistando attorno agli anni Cinquanta numerosi record in gare internazionali come la 24 Ore di Le Mans, il Tourist Trophy, il rally di Monte-Carlo.

Altra ricorrenza. L’edizione 2024 di Rétromobile celebra anche un altro anniversario: i 100 anni del circuito Linas-Montlhéry, nel sud della Francia. Una mostra ripercorre le glorie e i dolori (numerosi gli incidenti mortali) di questo leggendario nastro d’asfalto attraverso una ventina di veicoli che hanno qui hanno scritto pagine memorabili. Che si tratti di mezzi anteguerra (Bugatti Type 36/35A Grand-Prix del 1925, Amilcar Mco Grand-Prix del 1928, Jonghi Record 350 del 1934) o modelli più recenti (Peugeot 404, McLaren F1 GTR, Matra MS650, la singolare Isetta Velam appositamente allestita per il circuito).

Patrimonio nazionale. Ma la manifestazione è anche promozione e conservazione del patrimonio automobilistico francese. In associazione con l’Institut national des métiers d’Art (Inma) e con il sostegno della Fédération française des véhicules d’epoque, la 48a edizione della fiera, oltre a esporre numerosi veicoli d’epoca che illustrano la storia della mobilità nazionale, punterà i riflettori sulle iniziative e le aziende che si attivano per preservare le due e quattro ruote d’antan. Per esempio, la Fondation du Patrimoine sostiene progetti di restauro in tutte le regioni della Francia. Grazie a questa iniziativa, dal 2008 sono stati salvati 75 veicoli.

Spazio alle moto d’epoca. Un’altra grande novità del 2024 riguarda le moto storiche a cui sarà dedicata un’area di ben 2.000 m² che ospiterà alcuni dei produttori più prestigiosi, tra cui BMW Motorrad, Ducati, Harley-Davidson, Indian Motorcycle e Yamaha. Gli appassionati potranno ammirare splendidi esemplari da collezione, ma anche oltre 50 modelli in vendita, oltre a numerosi stand di accessori e memorabilia.

Omaggio alla Dakar. La kermesse francese rende omaggio anche al Dakar rally con un’esposizione delle principali auto e moto che hanno partecipato alla competizione. Tra queste una Nissan X-Trail del 2002, una Porsche 959, una Renault 4L utilizzata dai fratelli Marreau nella prima edizione della spedizione del 1978, la Peugeot 405 Grand Raid di Ari Vatanen accanto alla Yamaha XT500 di Thierry Sabine, che fu dichiarato disperso per 3 giorni e 4 notti durante il Rally Abidjan-Nizza del 1977.

Gioielli all’asta. Partner collaudato di Rétromobile, Artcurial Motorcars il 2 e 3 febbraio metterà all’incanto oltre 220 lotti in due serie di aste, una dedicata alle auto e moto da collezione e l’altra dal titolo “Correre, volare & yatching”. Molti i modelli iconici in vendita. Solo per citare alcuni dei più rappresentativi, una Porsche 911S del 1968 dell’ex tre volte campione di sci Jean-Claude Killy, una Ferrari 250 GT California Spyder Lwb del 1958 (prodotta in soli 47 esemplari), una Mercedes-Benz 300 SL Gullwing del 1955, un’Alfa Romeo Tipo 33 TT12 del 1975, il camper Citroën HY del 1966 realizzato dal carrozziere parigino Currus e, a rappresentare il mondo delle motociclette storiche, una Gran Premio Mondial 250 CM3 del 1956. Tra i modelli di epoca prebellica, invece una sfilata di Bugatti, tra le quali una 40 Roadster by Ganglof, e una Delaunay Belleville Type HB6 del 1913. Per il catalogo completo consultare il sito dedicato di Artcurial Motorsport.

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