Apre i cancelli Rétromobile 2026 con un’edizione che si prospetta particolarmente ghiotta per gli appassionati di auto e moto storiche. La rassegna, una delle più importanti del panorama internazionale, quest’anno festeggia 50 anni con un programma ricco e articolato che unisce heritage, sport, cultura e collezionismo. Si può visitare fino al primo febbraio al Paris Expo Porte de Versailles di Parigi. Scopriamo le principali novità.
Livree d’artista e Golf GTI
Uno degli eventi clou della manifestazione è la mostra sulle BMW Art Cars. Rétromobile ospita, infatti, la tappa francese del tour mondiale di queste vetture e riunisce i sette modelli che hanno partecipato alle 24 Ore di Le Mans. La protagonista della locandina del salone è la prima tra queste opere d’arte, la BMW 3.0 CSL realizzata nel 1975 – non a caso anch’essa 50 anni fa – dal pittore americano Alexander Calder. Tra gli altri esemplari che uniscono arte contemporanea e sport motoristico ci sono le carrozzerie firmate da Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Jeff Koons e Frank Stella. A Rétromobile ci sarà anche Volkswagen, per celebrare anch’essa il mezzo secolo di storia di uno dei suo modelli di maggior successo, la Golf GTI con un’esposizione di alcune delle versioni più iconiche.
Il mito di Steve McQueen
Altro appuntamento di forte richiamo è “Steve McQueen: la vitesse pour passion”, mostra immersiva che celebra il grande attore, la cui vita è stata legata a doppio filo al mondo dei motori e delle corse. Si tratta di una retrospettiva dedicata al “king of cool” ospitata nella sezione Moto del Padiglione 7.2, dove vengono esposti modelli a due e quattro ruote che hanno segnato la vita dell’attore: la Triumph TR6 del 1961 protagonista de “La grande fuga”, una Husqvarna 400 Cross del 1971 con cui amava correre nel deserto del Mojave, una Honda 250 SRM del 1971 “Elsinore”, di cui McQueen fu testimonial, e la leggendaria Ford Mustang GT Fastback del 1968 protagonista del film “Bullitt”.
L’epopea dei rally
Dopo l’edizione passata che ha celebrato la Formula 1 francese, il mondo del rally è uno dei temi al centro dell’attenzione di Rétromobile 2026. In collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso, il salone ospiterà una selezione di veicoli che hanno lasciato il segno in questa disciplina tra gli anni Sessanta e Novanta. Ford Cortina, Lotus MK1, Lancia Stratos, Peugeot 205 Turbo 16 e Toyota Celica GT-4 ST165 sono solo alcuni dei modelli che raccontano quasi 30 anni di avventure. E non è tutto, perché sono presenti alcuni dei più grandi nomi della disciplina (piloti, copiloti, preparatori, fotografi) pronti a raccontare storie e aneddoti dell’epoca d’oro di questo sport.
Curiosità firmate Bugatti
Rétromobile rende omaggio al genio di Ettore Bugatti presentando alcune delle creazioni meno note al progettista italiano naturalizzato francese. La prima è la Autorail del 1933, un treno dotato di quattro motori da 200 cavalli in grado spingere le carrozze sino alla velocità di 140 km/h. A Parigi si può ammirare una parte della flotta di nove carrozze presidenziali. Accanto a queste, sono esposte altre curiosità: la Type 56 del 1931, piccola vettura utilizzata da Bugatti per spostarsi all’interno della sua fabbrica di Molsheim, dotata di uno dei primi motori elettrici della storia; la Type 73 del 1947, prototipo di berlina sportiva dalle forme fluide e raffinate; infine, la Type 251 del 1956, monoposto di Formula 1 con motore posteriore trasversale.
Gioielli all’asta
Il tempio parigino del collezionismo e del motorismo storico riserva più di una novità di rilievo: quest’anno si tiene solo al padiglione 7, disposto su vari livelli, poiché gli altri spazi sono interessati da lavori di manutenzione. L’asta ufficiale di Rétromobile, poi, sarà battuta da Gooding Christie’s (e non più dallo storico partner Artcurial, che comunque ne organizzerà una fuori dalla fiera, in concomitanza con la manifestazione, proprio come RM Sotheby’s e Bonhams), la quale si occuperà anche dell’organizzazione della prima edizione di Rétromobile New York, in programma dal 19 al 22 novembre 2026. Tornando a Parigi, l’asta – fissata per il 29 gennaio – presenta una selezione di vetture d’eccezione, tra le quali una Ferrari 250 GT SWB Berlinetta del 1960 (valore stimato 8-9 milioni di euro), una Ballot 3/8 LC Grand Prix del 1920 (3,5-6 milioni), una Shelby Cobra 289 del 1964 (700-900 mila euro), una Bugatti Type 57C del 1938 (2,25-2,75 milioni), una Ferrari 288 GTO del 1984 (6-7 milioni). Per il lotto completo consultare il sito dedicato della casa d’aste.
Info pratiche
Rétromobile si svolge presso il Paris Expo Porte de Versailles (1 Pl. de la Porte de Versailles, Parigi). Chi arriva in aereo può atterrare all’aeroporto di Orly, ben collegato al trasporto pubblico urbano, oppure a Charles de Gaulle con servizi di treno e taxi diretti verso la zona dell’esposizione. L’evento è facilmente raggiungibile in treno e metropolitana: la Linea 12 (fermata Porte de Versailles) e la Linea 8 (stazione Balard) servono direttamente il quartiere espositivo, mentre tram e bus collegano ulteriori percorsi urbani.
In auto si può accedere tramite la tangenziale parigina con uscite per Porte de Versailles o Porte de Sèvres, e sono disponibili parcheggi nei pressi dell’Expo. I possessori di auto d’epoca hanno diritto a parcheggio gratuito per un giorno presentando documenti e foto del veicolo.
Biglietti e tariffe
I biglietti d’ingresso per Rétromobile, validi per un singolo giorno, costano 22 euro se acquistati online e 25 euro alla cassa, con riduzioni per giovani e gratuità per bambini sotto i 12 anni. Sono previste tariffe speciali per gruppi e club ed è disponibile un pass per tutti e cinque i giorni di fiera che costa 150 euro.