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27 May 2021 | di Paolo Sormani

RM Sotheby’s a Milano il 15 giugno

La Casa inglese ha aggiunto al calendario 2021 una data milanese puntando sui collezionisti che parteciperanno alla Mille Miglia. L’asta si terrà il 15 giugno a Palazzo Serbelloni. Fra i lotti più interessanti dominano le Ferrari.

Gli austeri saloni neoclassici di Palazzo Serbelloni in corso Venezia a Milano saranno le quinte dell’asta che RM Sotheby’s ha tatticamente approntato il prossimo 15 giugno. Cioè proprio alla vigilia della Mille Miglia, della quale si conta di attirare i facoltosi partecipanti e collezionisti. La vendita all’incanto presenterà una trentina di lotti di grande interesse, diversi sono di provenienza italiana. L’asta sarà preceduta da due giornate e mezza di anteprima, da domenica 13 alla mattinata di martedì 15, riservata su appuntamento a un numero limitato di partecipanti. I lotti più cari e appetibili hanno praticamente tutti il Cavallino rampante sul cofano. In omaggio alla città del Biscione, sono state incluse una Mercedes-Benz 300 SL Roadster con una storia milanese alle spalle e un paio di berline Alfa Romeo con il pedigree da corsa.

Una berlinetta da Saint-Tropez. Oscilla fra i due milioni e i due milioni e mezzo, la stima della Ferrari 275 GTB Scaglietti del 1966 che segna a libretto il Roger Vadim Plemiannikov come primo proprietario. Il famoso regista-playboy francese la guidò fino al 1968 con la moglie Jane Fonda, nei tempi in cui erano considerati la coppia più bella di Saint-Tropez. Presenta una carrozzeria in acciaio “long nose” su chassis tubolare ed è stata una delle tarde GTB realizzate nella serie di 453. Sotto il cofano, il 12 cilindri da 3.3 litri è alimentato da tre carburatori Weber quadricorpo. Telaio, motore e cambio sono matching numbers. Di recente la berlinetta è stata riportata all’azzurro originario 106-A-32 su interni di pelle neri e vanta la certificazione Ferrari Classiche. La storia, giustamente da rotocalco, dice che dopo aver venduto la sua 250 GT California Spyder SWB, Vadim acquistò a Parigi la 275 GTB con numero di telaio 08641 il 15 giugno del ’66. Durante l’estate il regista ne trasferì la proprietà alla moglie, alla quale davvero non mancava nulla.

Perfetta per l’endurance classica. La stima per una delle quattro Ferrari 550 GT1 del 2000 sviluppate dalla Italtecnica è tra 1.800.000 e 2.200.000 euro. È stata pilotata da Emanuele Naspetti e Mimmo Schiattarella nel Campionato mondiale FIA GT 2001, in una carriera agonistica estesa per undici anni. Il pedigree della 550 GT1 segna due partecipazioni al Campionato mondiale FIA GT, una vittoria di classe alla 24 Ore di Le Mans e un’assoluta a Spa. La vettura con numero di telaio 115811 fu acquistata da Andrea Garbagnati e debuttò suito a Monza nel Mondiale GT per il team Rafanelli, con la coppia Naspetti-Schiattarella. Negli anni è stata guidata anche da piloti come Toto Wolff (l’attuale direttore esecutivo del team Mercedes di Formula 1), Dieter Quester, Christian Pescatori e Andrea Bertoni. Lorenzo Casè l’ha portata al terzo posto dell’italiano GT 2004. La 550 GT1 ha ricevuto la certificazione Ferrari Classiche per vetture da competizione ed è indicatissima per competere nelle serie Racing Legends e Masters Endurance Legends.

Ferrari, Ferrari, ancora Ferrari. Si torna agli anni Sessanta, precisamente al 1963, con la 250 GT/L Berlinetta Lusso Scaglietti, che al gioco dei rilanci potrebbe spuntare fra 1.400.000 e 1.800.000 euro. È l’esemplare numero 65 della serie di 350 GT Lusso disegnate da Pininfarina e approntate nella Carrozzeria Scaglietti. Per la sua linea elegante e sportiva, con coda tronca Kamm, la GT/L è stata la preferita delle celebrità dell’epoca, fra le quali l’immancabile Steve McQueen. La berlinetta che farà passerella a Palazzo Serbelloni uscì dalla linea di montaggio il 9 marzo 1963 con il numero di telaio 4563. Venduta dalla concessionaria ufficiale Garage Fontanella di Torino, è sempre rimasta in Italia. Il grigio argento originario della carrozzeria è stato ripristinato da uno specialista fra il 2009 e il 2010; a corredo dell’auto, i manuali di uso e manutenzione e l’astuccio dei ferri originale.

Anche se è tedesca, vanta un milanese illustre fra i suoi proprietari la Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1957. Il primo proprietario fu infatti Luigi Innocenti, figlio di Ferdinando e presidente dell’omonima azienda di scooter e automobili dal 1966 (l’anno della morte del padre) al ’71 quando ne cedette la proprietà alla British Leyland. Dal 1976 a oggi, la Roadster è appartenuta alla stessa famiglia. Sottoposta a maquillage meccanico e cosmetico nel 2009, la 300 SL vanta un tettuccio in Plexiglas unico, cortesia su misura dell’azienda elicotteristica Agusta. Per questa Mercedes la valutazione oscilla fra i 900.000 e il milione di euro. Fra gli altri lotti segnaliamo una Koenigsegg CCR del 2004, una Alfa Romeo 155 Vt TI ITC del 1996 (700-800mila euro), una Lancia Rally SE 037 prototipo del 1980 (valutata fra i 700 e i 900mila euro). E poi l’Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport Villa d’Este Coupé del 1951 (575-675mila euro), una Ferrari 365 GTB/4 Daytona berlinetta del 1973 (550-650mila euro) e, ultima ma non ultima, un’elegante Bugatti Type 46 Coupé Superprofilée del 1931 (500-700mila euro).

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