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19 febbraio 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Scuderia del Portello, premiati i campioni di ieri e di oggi

Un grande successo e passione da vendere: questo abbiamo percepito sabato scorso alla Premiazione Campioni Alfa Romeo Scuderia del Portello 2017, presso il Museo storico della Casa ad Arese. Centinaia di persone intervenute, tra cui i piloti premiati provenienti da Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Benelux, e addirittura Giappone, Australia e Messico. Oltre ai tanti vincitori italiani che si sono cimentati con le Alfa nelle gare storiche di tutta Europa. Premiata anche Ruoteclassiche.

È questa la forza e la capacità della Scuderia del Portello, club ufficiale del marchio milanese attivo da oltre 35 anni: oltre ai 180 trofei assegnati, accomunare tutti sotto la grande passione per le vetture del Biscione, senza guardare alla nazionalità o ad altro. Una grande famiglia in cui si sono distinti grandi campioni e protagonisti di ieri e di oggi, come Arturo Merzario, Bruno Giacomelli, Ivan Capelli (Presidente di Aci Milano), Mauro Pregliasco, Gian Luigi Picchi, Gianni Giudici, Luigi Colzani, Carlo e Giuliano Facetti, oltre a personaggi come Giancarlo Minardi e Roberto Giolito, responsabile di FCA Heritage.

Alla premiazione ha preso parte anche il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, diventato socio onorario della Scuderia. Una platea di grande respiro, dunque, per un ricco e ambizioso programma di gare per la stagione che andrà a cominciare il primo marzo, con la Winter Race a Cortina d’Ampezzo. Ma il “Portello” sarà protagonista anche in molte altre manifestazioni e gare nazionali e internazionali: la Milano-Sanremo (22-24 marzo), l’Historic Minardi Day a Imola (4-6 maggio), la 24 Ore del Nürburgring (gara endurance di tre ore, 10-13 maggio), la Mille Miglia (16-20 maggio), la 300 Km di Vallelunga, (1-3 giugno), il 108° anniversario Alfa Romeo, Track day a Varano (24 giugno), la Le Mans Classic (6-8 luglio), la Cesana-Sestriere (7-8 luglio), il Goodwood Festival of Speed (12-15 luglio), il Nürburgring Avd-Oldtimer Grand Prix (11-12 agosto), lo Spettacolo sportivo Alfa Romeo a Zandvoort (Olanda, 25-26 agosto), la 6 Ore di Spa-Francorchamps (Fia, 14-16 settembre), l’Histo Cup, al Red Bull Ring (Austria, 12-14 ottobre), per chiudere col Trofeo GTA al Motor show di Bologna, in dicembre. Come si vede, un calendario molto ampio e articolato, che viene incontro a tutte le esigenze e i desideri di piloti e regolaristi.

Nell’anno in cui l’Alfa Romeo tornerà a mettere il proprio marchio su una monoposto di Formula 1, non potevano mancare i progetti di grande respiro, come la Milano-Dubai, per la quale è già avviata una collaborazione tra Scuderia del Portello, Regione Lombardia e Arexpo: in pratica, sarebbe il passaggio di testimone da Milano Expo 2015 a Dubai 2020. E non è stata dimenticata Monza, il Tempio della Velocità, con un evento che vorrebbe tornare a orientare i riflettori sul patrimonio dell’autodromo, incluso l’Anello d’alta velocità, il Parco e la Villa reale.

Questa sarà anche la stagione dell’esordio del Trofeo Formula Alfa, dedicato alle monoposto Alfa Boxer, Europa Boxer e le Formula 3 motorizzate Alfa fino al 1994. Previsti tre eventi dedicati ai test e una gara per l’assegnazione del trofeo.

Andrea Stassano

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