citroën traction avant

Eventi
07 settembre 2018

Citroën, all'avventura nella Terra dei canguri con le Traction Avant

Sulle orme delle celebri Crociere organizzate da André Citroën a cavallo degli anni 20 e 30 T3 Aventure, in collaborazione con Citroën, ha pianificato una traversata dell'Australia da Perth a Brisbane. Vi raccontiamo l'avventura dei dodici equipaggi che lo scorso agosto hanno preso parte alla spedizione attraverso una ricca gallery e un filmato diffuso dalla Casa del "double chevron". I guerrieri nomadi del "double chevron". Lo spirito, nobile e avventuriero, vuol essere lo stesso con cui i temerari uomini di André Citroën affrontarono con una flotta di mezzi autocingolati prima la Crociera nera (da Colomb-Bachar a Tanarive, in Mozambico, 235 giorni e 20.000 chilometri a cavallo tra il 1924 e il 1925) e poi quella gialla (che tra il 1931 e 1932 attraversò tutto il continente asiatico dal Mediterraneo al Mar cinese, per un totale di oltre 12.000 chilometri). L'obbiettivo della spedizione è ben lontano da quello che si era prefissato quasi un secolo fa André Citroën, e cioè sbandierare al mondo...
Alberto Amedeo Isidoro
Auto
15 giugno 2018

Citroën Traction Avant, storia di un'auto nata avanti

Parigi, marzo 1933. André Citroën, che già ha dotato le proprie macchine costruite in serie dei più moderni dispositivi, mette al lavoro i suoi uomini migliori, dallo stilista Flaminio Bertoni all’ingegnere Robert Dimitri Sensaud de Lavaud, con l'obiettivo di realizzare un progetto di André Lefèbvre. Il chiodo fisso della trazione anteriore. Ex-pilota da corsa e progettista aeronautico prestato al mondo dell’automobile, Lefèbvre  prima di passare la propria idea a Citroën ne aveva parlato senza successo in casa Renault, dove ha lavorato per un breve periodo. Secondo lui "le ruote anteriori sono quelle che devono imprimere il moto, in modo tale di dirigere la vettura nella direzione impostata dal conducente e non spingerla fuori strada con le ruote di dietro!". Gestazione a tempo di record. Per la trazione, insomma, è venuto il momento di farsi avanti. Anche perché il costruttore francese del “motore flottante” – ovvero sospeso su supporti elastici che ne riducono le vibrazioni – si dimostra subito entusiasta della...
Laura Ferriccioli