necrologi

Personaggi
01 maggio 2018

[Lutti] Addio a Marco Centenari

Marco Centenari ci ha lasciati ad appena 71 anni. Una vita dedicata al giornalismo e alle automobili. Chi ha lavorato a stretto contatto con Marco, qui a Ruoteclassiche negli anni Novanta, ha sempre avuto in lui un punto di riferimento e un esempio da seguire. Era uno che ci sapeva fare con le persone: aveva la capacità di trarre il meglio da ognuno di noi, offriva opportunità e occasioni, ci contagiava con le sue idee e ci aiutava a realizzarle. È stato un grande direttore. Uno di quelli che non ti metteva mai in difficoltà e che, semmai, ti accompagnava nel tuo percorso di crescita. Quello che Marco ha fatto durante la sua lunga carriera lo potete leggere un po’ ovunque in questi giorni... È stato un privilegio e una grande fortuna conoscere e poter lavorare con Marco Centenari: ora ce lo portiamo dentro, incancellabile. Che la terra ti sia lieve, Marco... Carlo Di Giusto
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
02 gennaio 2018

Addio a Kenichi Yamamoto, padre del motore rotativo Mazda

Si è spento pochi giorni prima di Natale all’età di 95 anni Kenichi Yamamoto, l'ingegnere che realizzò il motore rotativo Mazda e che, successivamente, divenne presidente della Casa automobilistica giapponese. Nato a Hiroshima nel 1922, si è laureato in ingegneria meccanica nel 1944 a Tokyo e ha evitato per caso di subire il bombardamento atomico Statunitense nell’agosto del 1945. Diventato l’unico sostegno della famiglia accettò di lavorare come operaio alla Toyo Kogyo di Hiroshima, una delle poche compagnie a sopravvivere al bombardamento, dove si costruivano furgoni a tre ruote venduti con il marchio Mazda. Dopo due anni riuscì a entrare direzione tecnica e nel 1961 messo a capo del team di 47 ingegneri Mazda “47 Ronin” (dal nome di un famoso samurai). Grazie alla collaborazione tecnica con la tedesca NSU, già impegnata nello sviluppo del motore rotativo per vetture di serie, la Mazda avrebbe poi sviluppato un proprio motore rotativo. Nel 1964 fu presentato infatti il prototipo della Cosmo Sport...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News / Personaggi
03 luglio 2017

Addio a Paolo Villaggio: il Rag. Fantozzi creò (o distrusse?) il mito della Bianchina

Si è spento a Roma, a 84 anni, l'attore Paolo Villaggio. Recitò per Fellini, Olmi, Monicelli, Wertmuller e Ferreri. La sua fama più grande è legata alla saga del rag. Fantozzi, che ebbe il suo equivalente automobilistico nella Bianchina. Ma mentre l'impiegato più sfigato del mondo fu capace di exploit straordinari la povera vetturetta dell'Autobianchi non ebbe la possibilità di riscattarsi. Ciononostante, grazie anche a lui, oggi la sorella nobile della Fiat 500 è uno dei miti dell'automobile. I contorni della figura del rag. Fantozzi e del suo ambiente, la cosiddetta "Società di Fantozzi", appaiono in tutta loro straordinaria e grottesca drammaticità nei primi minuti del primo film, Fantozzi del 1975. Questi, impiegato della ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica, rimane murato vivo in una toilette dell'azienda e salvato dopo 18 giorni (non per iniziativa dei colleghi che si preoccupano della sua assenza ma della moglie "rispettosamente in pensiero"). Il quadro si completa nella scene successive con l'apparizione, per la prima volta, dell'automobile del rag. Fantozzi. Nella società italiana, si...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
02 giugno 2017

Addio a Tom Tjaarda, designer pirotecnico

Ci ha lasciato con molta discrezione e  infinito dispiacere uno dei grandi del design dell’auto. Aveva 82 anni e con la sua opera ha segnato lo stile automobilistico degli anni 60 e 70 in particolare. Fino all'ultimo il suo studio Tjaarda Design ha continuato a progettare per numerosi marchi automobilistici, soprattutto asiatici. Per Ruoteclassiche è una perdita ancora più profonda perché il destino non ci ha lasciato il tempo di realizzare una intervista alla quale tenevamo molto. Tom Tjaarda sarebbe stato l'ultimo dei designer coinvolto nella nostra iniziativa delle "copertine d'autore" avviata per celebrare i 30 anni di Ruoteclassiche. Ultimo ma solo in ordine alfabetico. Sarebbe stata un'occasione d'oro per farlo conoscere meglio al grande pubblico, dato che il suo contributo alla storia del design non è ancora così popolare come quello di alcuni altri suoi colleghi. Figlio d’arte (il padre Joop Tjaarda Van Starkenberg, di origine olandese, ha disegnato la Lincoln Zephyr nel 1935), Thom Tjaarda nasce a Detroit...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
06 maggio 2017

Addio a Timo Mäkinen

Si è spento alla soglia degli 80 anni una delle leggende del Rally mondiale. Timo Mäkinen, finlandese di Helsinki, classe 1938, è venuto a mancare giovedì sera a seguito di circostanze che non sono state ancora rese note. Soprannominato “il finlandese volante”, è stato uno dei primi piloti di scuola finlandese a raggiungere una fama internazionale. La sua carriera di rallista inizia a fine anni ’50 quando ancora non esisteva il Campionato del Mondo Piloti (venne istituito nel 1970 come Campionato Internazionale Costruttori, divenuto Campionato del Mondo rally nel 1973). Quattro le vittorie nel Mondiale rally, due nel 1973, una nel 1974 e una nel 1975. Tutte su Ford Escort RS 1600. Mäkinen ha corso anche con le Austin-Healey, con le Mini e anche con una Fiat Abarth Alitalia (nel 1977, al Rally del Canada). Famosa la sua vittoria con la Mini nel 1000 Laghi del 1967 (aveva già vinto anche le edizioni 1965 e 1966) quando riuscì a terminare...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
10 aprile 2017

Addio a Carlo Riva: trasformò le sue barche in oggetti di lusso

Si è spento a 95 anni Carlo Riva, ovunque definito una geniale amalgama di passione e creatività a disposizione della nautica. Trasformò l'azienda di famiglia in un brand di lusso e creò vere e proprie icone tra cui l'Aquarama, simbolo stesso della produzione dei cantieri di Sarnico. Lutto nel mondo della nautica: è mancato l'ingegner Carlo Riva, esponente della dinastia di costruttori di imbarcazioni sportive e animatore della crescita del cantiere negli Anni 50 e 60 fino alla sua consacrazione tra i brand più importanti del settore e del made in Italy. Carlo Riva, figlio di Serafino, nacque il 24 febbraio del 1922 a Sarnico, sulle rive del Lago d'Iseo, e già molto giovane iniziò a lavorare nell'azienda di famiglia seguendo le orme del padre, del nonno Ernesto Riva e del bisnonno Pietro Riva, fondatore del cantiere nel 1842. CAMBIO DI ROTTA I risultati del suo lungo apprendistato aziendale iniziarono a concretizzarsi negli Anni 50 con l'inaugurazione del nuovo cantiere (oggi sotto tutela...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
04 aprile 2017

Tragico incidente sulla A4: muore Beppe Volta, pilastro del rally italiano

Ferrarese di nascita ma torinese di adozione, ha dedicato un'intera vita ai rally. Mosso da grandissima passione, Beppe Volta ha ricoperto ogni ruolo di questa specialità: pilota, collaudatore, meccanico, progettista. Aveva lavorato sulle vetture protagoniste della categoria negli Anni 70 e 80, contribuendo al successo di macchine e piloti. Il mondo della passione rallystica piange la scomparsa di Giuseppe Volta, uno dei personaggi più importanti della storia di questa specialità. Il 3 aprile il famoso preparatore torinese è rimasto vittima di un grave (e, come spesso capita) assurdo incidente mentre si trovava sull'autostrada A4 all'altezza di Chivasso, nel torinese. "Beppe", come era conosciuto nel settore, è stato pilota, preparatore, progettista e sviluppatore per marchi come Osella, Abarth e Lancia. UNA VITA PER LE CORSE Nato nel 1946 a Ferrara, era professionalmente cresciuto in provincia di Torino. Inizia la carriera nel mondo dei motori nella seconda metà degli Anni 60. Comincia a lavorare per la Osella ma, presto, compie già un salto di...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
14 novembre 2016

Addio a Bruno Patriarca

Si è spento a 81 anni Bruno Patriarca, erede del fondatore dell'azienda, papà Rodolfo, detto il “Mago di San Giovanni”, massimo specialista con le Sport nel dopoguerra. Costruttore e preparatore secondo la tradizione famigliare, Bruno è divenuto un'icona assoluta del motorismo. Nativo di Montorio al Vomano (1935), in provincia di Teramo, il giovanissimo Bruno entrò nell'officina del padre - fondata negli Anni 30 a Roma - per iniziare a farsi le ossa nel settore della meccanica automobilistica, specialmente con le preparazioni. Era infatti questa l'eccellenza che presto valse alla Patriarca l'interesse della clientela sportiva romana. Ma non solo. A fine Anni 40 Patriarca si propone anche come costruttore, con la realizzazione della sua prima vettura, una Sport 750 su meccanica Fiat. In quell'epoca, in Italia, vince e stravince il marchigiano Sesto Leonardi, trionfatore, nella sua lunga carriera tra il 1934 e il '67, in 17 Campionati italiani nella categoria Sport sotto il litro di cilindrata. Leonardi era passato da Siata a Stanguellini a Marino per...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
22 agosto 2016

Obituary: Giuseppe (Pucci) Grossi

Il mondo del rally tricolore piange uno dei suoi protagonisti più noti. Giuseppe Grossi, Pucci per gli amici e gli appassionati, è morto due giorni fa, a soli 59 anni, durante un'escursione in moto nell'Aretino che gli è risultata fatale: all'origine dell'incidente probabilmente un malore che lo ha fatto precipitare i  una scarpata a a Badia Tedalda. Grossi, nato a Rimini, era molto noto nella sua città per l'attività di albergatore mentre nel circuito del Cir era una sorta di leggenda. Aveva iniziato nel 1979 correndo al Rally di San Marino, ma è nel 1987 che fa il grande salto nei pro', quando inizia a correre con regolarità con vetture del Gruppo A (Bmw, Ford e Lancia) in differenti specialità del Campionato italiani rally. Vincitore di decine di gare dagli anni Ottanta in poi, per sei volte si era imposto nel campionato italiano di rally su sterrato (tripletta nel 1993, 1994 e 1995 con Lancia Delta, 1997 con Toyota Celica,...
Redazione Ruoteclassiche