rally

News / Personaggi
06 maggio 2017

Addio a Timo Mäkinen

Si è spento alla soglia degli 80 anni una delle leggende del Rally mondiale. Timo Mäkinen, finlandese di Helsinki, classe 1938, è venuto a mancare giovedì sera a seguito di circostanze che non sono state ancora rese note. Soprannominato “il finlandese volante”, è stato uno dei primi piloti di scuola finlandese a raggiungere una fama internazionale. La sua carriera di rallista inizia a fine anni ’50 quando ancora non esisteva il Campionato del Mondo Piloti (venne istituito nel 1970 come Campionato Internazionale Costruttori, divenuto Campionato del Mondo rally nel 1973). Quattro le vittorie nel Mondiale rally, due nel 1973, una nel 1974 e una nel 1975. Tutte su Ford Escort RS 1600. Mäkinen ha corso anche con le Austin-Healey, con le Mini e anche con una Fiat Abarth Alitalia (nel 1977, al Rally del Canada). Famosa la sua vittoria con la Mini nel 1000 Laghi del 1967 (aveva già vinto anche le edizioni 1965 e 1966) quando riuscì a terminare...
Redazione Ruoteclassiche
News / Personaggi
22 agosto 2016

Obituary: Giuseppe (Pucci) Grossi

Il mondo del rally tricolore piange uno dei suoi protagonisti più noti. Giuseppe Grossi, Pucci per gli amici e gli appassionati, è morto due giorni fa, a soli 59 anni, durante un'escursione in moto nell'Aretino che gli è risultata fatale: all'origine dell'incidente probabilmente un malore che lo ha fatto precipitare i  una scarpata a a Badia Tedalda. Grossi, nato a Rimini, era molto noto nella sua città per l'attività di albergatore mentre nel circuito del Cir era una sorta di leggenda. Aveva iniziato nel 1979 correndo al Rally di San Marino, ma è nel 1987 che fa il grande salto nei pro', quando inizia a correre con regolarità con vetture del Gruppo A (Bmw, Ford e Lancia) in differenti specialità del Campionato italiani rally. Vincitore di decine di gare dagli anni Ottanta in poi, per sei volte si era imposto nel campionato italiano di rally su sterrato (tripletta nel 1993, 1994 e 1995 con Lancia Delta, 1997 con Toyota Celica,...
Redazione Ruoteclassiche
Auto / News
08 maggio 2016

Maggio 1986, addio per sempre alle "Gruppo B"

All'indomani dell'incidente fatale che strappò tragicamente alla vita Henri Toivonen e Sergio Cresto durante il Tour de Corse e a un anno esatto da una analoga tragedia che coinvolse Attilio Bettega, la misura era colma. Jean Marie Balestre, numero uno della Fisa, organizzò una conferenza stampa straordinaria. Fu il de profundis per il Gruppo B e la fine di un'era. Tristezza per gli appassionati ma, senza dubbio, un gesto necessario per bloccare la furia di quelle che, ormai, non erano più automobili. Erano diventate più veloci dei riflessi umani. E, per questo, dovevano essere fermate. La nascita della categoria Gruppo B e le influenze che determinò nelle gare rally fu da considerarsi il punto d'arrivo di un processo iniziato nella metà degli anni 70 con la nascita della Lancia Stratos. Con lei vennero sovvertiti i canoni tradizionali: non un più un'auto stradale da cui veniva ricavata la versione da competizione. La Stratos fu pensata e progettata fin dall'inizio come un'auto da corsa da...
Alvise-Marco Seno
Auto
03 aprile 2016

Addio ad Arnaldo Cavallari, uno dei padri della disciplina rallystica

Se n'è andato a 83 anni una leggenda dei rally: fu pilota (strada, pista, salita), talent scout (scoprì Sandro Munari), promotore del suo territorio - il polesine - a tutti i livelli (sportivo, economico, sociale), amante delle belle donne (nove figli). E, mentre correva, attivo imprenditore nel settore del pane (inventore della Ciabatta Italia) cui si dedicò anima e corpo dopo le competizioni. (foto in apertura: 1° rally Jolly Hotels, 1965, Arnaldo Cavallari, a dx, e Sandro Munari, a sx, su Alfa Romeo Giulia GTA). Si è spento ad Adria l'ex pilota e imprenditore Arnaldo Cavallari, una delle figure fondamentali del rally italiano. Era nato il 12 luglio 1932 a Fiesso d'Artico e negli anni della giovinezza si fece le ossa ai campionati automobilistici universitari. Aveva saputo, all'inizio degli Anni 60, cogliere la fondamentale trasformazione delle gare su strada che, orfane delle più grandi manifestazioni in Europa (Mille Miglia in testa), avevano decretato la definitiva affermazione della disciplina rallystica. Arnaldo Cavallari corse da privato...
Alvise-Marco Seno
Auto / News / Regolarità
23 settembre 2014

Rally Elba Storico 2014, vince l’Audi

  Si è svolto nella calda e umida cornice dell’Isola d’Elba la ventiseiesima edizione del Rally Elba Storico, terz’ultima gara del FIA Historic Rally Championship 2014 e ottava prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Nel “long weekend” appena concluso quasi 100 equipaggi su vetture storiche da corsa di alto lignaggio provenienti da tutta Europa hanno monopolizzato la grande isola napoleonica con un fitto programma di prove speciali già a partire da giovedì sera. Alla storica corsa organizzata dall’AC Livorno Sport si sono dati battaglia quasi tutti i protagonisti del Tricolore e dell’Europeo impegnati nella stagione 2014: 11 prove speciali e quasi 130 chilometri di gara. La forza e l’organizzazione delle forze in campo ha dato vita a una serie di battaglie emozionanti in cima alla classifica generale, dove le Audi quattro, le Lancia 037, le numerose Porsche 911 e l’unica Renault 5 Turbo 2 si sono giocate il successo finale. “Lucky” (Lancia) e “Pedro” (Lancia), Nicholas Montini e Luigi Zampaglione...
Gilberto Milano
News / Regolarità
08 settembre 2014

Rallye Elba Storico, c'è regolarità e regolarità

Si va delineando un programma ricco di novità per l'edizione numero 26 del "Rallye Elba Storico - Trofeo Locman Italy", in calendario nel weekend del 18-20 settembre. La gara, valida come dodicesima prova del Fia European Historic Sporting Rally Championship, oltre che ottava del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ripropone anche per quest'anno la sua formula che coniuga sport, cultura e storia automobilistica. Al seguito ci sarà anche il "Graffiti", valido per il Fia Trophy For Regularity Rallies, in pratica il campionato continentale (sarà la quinta delle otto prove in calendario), evoluzione della "regolarità classica". Di alto livello il percorso, con 11 prove spaciali, quasi tutte mediamente più lunghe che in passato e con uno spazio temporale di svolgimento più limitato in modo da far vivere agli equipaggi di più e meglio tutte le bellezze dell'isola. La particolarità dell'edizione 2014 sarà comunque la competizione di "regolarità sport", denominata "1° Historic Regularity Sport", senza alcuna validità ufficiale ma certamente pronta ad...
Redazione Ruoteclassiche
News
04 marzo 2013

Mini Cooper, da "auto qualunque" a campione di rally

Tolta dalla produzione nel 1971, la “Mini Cooper” viene rilanciata nel 1990 col marchio Rover in una serie limitata: 1000 esemplari per l’Europa più 650 per il Giappone. A grande richiesta viene messa in regolare produzione già alla fine del 1990 e riscuoterà un enorme successo anche in Italia. E’ questo il modello dal quale siamo partiti per la nostra proposta di trasformazione pubblicata sul numero in edicola questo mese (di Maurizio Schifano, disegni di Stefano Tartarotti). Le foto a colori, datate gennaio 1991, mostrano come si presentava all’esterno e all’interno la versione strettamente di serie. Le foto in bianco e nero mostrano invece immagini della “Mini Cooper S” vincitrice del Rally di Montecarlo del 1967, non pubblicate nel nostro servizio. Ben visibile l’allestimento corsa, diverso nelle varie fasi della gara, al quale ci siamo ispirati. Complessivamente, la trasformazione costerebbe 15.700 euro, di cui quasi 11.000 di ricambi e accessori, a fronte di una valutazione del modello base di 5000...
Redazione Ruoteclassiche