Milano Autostoriche pronta per il Montecarlo Historique - Ruoteclassiche
Rally
10 January 2022 | di Giancarlo Gnepo Kla

Milano Autostoriche, il dreamteam al Montecarlo Historique

In vista del prestigioso rally che si terrà nel Principato dal 27 gennaio al 2 febbraio, la scuderia milanese torna in prima fila anche quest’anno con un parterre composto da equipaggi di altissimo livello.

Il Rallye Montecarlo Historique partirà da Milano articolandosi lungo i 2500 chilometri della rievocazione storica del più antico e importante rally del mondo: un percorso impegnativo ed insidioso, soprattutto se non mancheranno, come previsto, la neve e il ghiaccio su diverse delle 17 prove speciali di classificazione. Quest’anno sono attesi circa 300 concorrenti, i quali si daranno battaglia nelle sei tappe in cui si suddivide il rally.
E proprio qui, al Montecarlo Historique, la Scuderia Milano Autostoriche ha conquistato, nell’ultimo decennio, un importante palmarès: per cinque volte è stata vincitrice della speciale classifica a squadre, di cui quattro consecutive dal 2015 al 2018, a cui si aggiungono tre vittorie assolute degli equipaggi Mario Sala-Maurizio Torlasco su Porsche 911 nel 2011, Peter Zanchi-Giovanni Agnese su Volkswagen Golf GTI nel 2015 e Gianmaria Aghem-Dario Cumino su Lancia Fulvia Coupé nel 2018.

Gli assi del volante. Tenendo alla propria fama, la Scuderia Milano Autostoriche si presenta in gara con 18 equipaggi suddivisi in due squadre agguerrite, pronte a dare battaglia fin dalle prime battute. Tra i vari iscritti, spiccano nomi del calibro di Giorgio Schon, già protagonista nell’ultima edizione della Pechino-Parigi, insieme a Francesco Giammarino su Austin Cooper S p, ancora, quello di Maurizio Vellano e Giovanni Molina, campioni italiani 2019, con un’ inedita Daf 66 Marathon. Entrambi parteciperanno nella categoria a media lenta, che spesso ha favorito nella classifica assoluta le auto più antiche e di piccola cilindrata.
Tra i partecipanti nella classe “media veloce” ci saranno Massimo Canella, secondo assoluto sulle strade del Principato nel 2019, e Vittorio Berzero su Renault 12 Gordini; Gabo Seno e Nicola Arena con la Opel Kadett GTE, Luigi Zampaglione e Massimo Soffritti con la Lancia Stratos e gli elvetici Michael Gans e Peter Hoppenstaedt su Lancia Fulvia HF.

Nomi illustri. In gara anche il Presidente dell’Automobile Club d’Italia e Vicepresidente FIA, Angelo Sticchi Damiani in coppia col figlio Francesco al volante di una Fiat 124 Abarth. Sticchi Damiani ha scelto proprio la Scuderia Milano Autostoriche per il suo debutto al Montecarlo storico: una partecipazione eccellente che contribuisce ad elevare il prestigio della squadra milanese.

Vetture ed equipaggi. Ammonta a 18 il numero degli equipaggi della Milano Autostoriche in gara al Rallye di Montecarlo Historique: due le Lancia Stratos, per Zampaglione-Soffritti e Wright-Traverso; tre le Porsche 911, per Tosetti-Bernardelli, Colpani-Pastore e Stefana-Facchinetti; una Fiat 131 Abarth per Brunori-Bandera; una Fiat 124 Abarth per Sticchi Damiani-Sticchi Damiani; quattro Lancia Fulvia HF 1.6 per Gans-Hoppenstaedt, Fiorentini-Vanelli, Piantelli-Cambiè e Moroni-Moroni; una Lancia Fulvia Coupè per Carminati-Seneci; una Lancia Beta Montecarlo per Bertolini-Bertolini; una 1 Opel Kadett GTE per Seno-Arena; una Renault 12 Gordini per Canella-Berzero; un’Alfa Romeo 1750 per Mattioli-Pensotti; un’Austin Cooper S per Schon-Giammarino e una Daf 66 Marathon per Vellano-Molina.

Pronto intervento. Degno di nota anche il comparto dell’assistenza tecnica: forte di ben 12 mezzi veloci per trasportare oltre 160 pneumatici (per ogni tipo di fondo stradale), carburante e ricambi, pronti ad intervenire con 24 meccanici ove ci fosse la necessità.
Inoltre, per fornire a tutti gli equipaggi le giuste informazioni sullo stato delle strade, l’innevamento, la scelta dei pneumatici da montare ed altre indicazioni importanti, Milano Autostoriche schiera due vetture per i piloti ricognitori che precederanno sul percorso i concorrenti della media veloce e quelli della media lenta: si tratta di Alberto Bergamaschi e Fabrizio Gremo con la nuova Alpine A110 (media veloce) e Giulio Trezzi e Dario Pigoli su Fiat Panda 100HP (media lenta), i quali comunicheranno in filo continuo con i concorrenti in gara.

Ad maiora! Scuderia Milano Autostoriche è pronta dunque a far scintille anche quest’anno con un’organizzazione capillare che non lascia nulla al caso, in una gara difficile e piena di sorprese, per offrire ai suoi equipaggi tutte le migliori opportunità al fine di brillare sia a livello individuale e sia come squadra.

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