Regolarità
24 January 2019 | di Luca Gastaldi

Winter Marathon, si parte: noi al via con una Fulvia

Poche ore al via della trentunesima edizione della Winter Marathon, l'imperdibile classicissima di regolarità di Madonna di Campiglio. Ai nastri di partenza anche noi di Ruoteclassiche, su una Lancia Fulvia della Promotor Classic di Ferrara.

Ed eccoci qui. Belli caldi - si fa per dire - e pronti a partire per la trentunesima edizione della Winter Marathon, una classica di inizio stagione da affrontare con giacche a vento e gomme chiodate.

Tre, due, uno... Tra poche ore, a Madonna di Campiglio, cento auto storiche con a bordo altrettanti equipaggi partiranno per una vera avventura dolomitica lunga oltre 420 chilometri suddivisi in due tappe. Semaforo verde già questa sera – giovedì 24 gennaio – per il prologo in notturna con due serie di prove di regolarità (in tutto ne verranno disputate 65, più 6 a velocità media).

Il nostro equipaggio. Ruoteclassiche sarà al via con un equipaggio “inviato speciale” formato dal gentleman driver genovese Stefano Rosina (ormai abituato a gare di velocità in pista con “storiche” di alto livello) in coppia con il sottoscritto, a bordo di una Lancia Fulvia HF 1.6 del 1972 messa a disposizione dalla Promotor Classic di Ferrara. Un modello-icona che fa subito venire in mente le gesta rallistiche del “Drago” Sandro Munari, vincitore del Rallye Monte-Carlo 1972 con la mitica coupé torinese numero 14. Noi, per la cronaca, avremo il numero 94 sulle fiancate…

Il tour de force di venerdì. Dopo le verifiche tecnico-sportive del pomeriggio e i primi 40 chilometri di questa sera, venerdì 25 gennaio si ripartirà per la tappa più impegnativa (380 chilometri), attraverso le strade e i passi più famosi del Trentino-Alto Adige con il suggestivo passaggio al tramonto sulle Dolomiti. Sulle 100 vetture iscritte, tutte prodotte entro il 1976, saranno in totale 19 i marchi automobilistici presenti, 10 le nazioni rappresentate dai conduttori, 11 le vetture anteguerra iscritte e 18 i Top Driver al via, tutti alla ricerca del successo che lo scorso anno andò - per la prima volta - ad Alberto Riboldi e Paolo Sabbadini, anche in questa edizione al via sulla medesima Fiat 508 S Balilla Sport del 1933. La prima parte di tappa ci porterà al valico dei Passi Campo Carlo Magno e Mendola con l’arrivo alla pista del Safety Park di Vadena (Bolzano). Dopo aver affrontato una serie di prove all’interno del moderno centro di guida sicura, le vetture transiteranno a Collepietra e sul passo Costalunga fino al Controllo Orario di Mazzin, dal quale ripartiranno in direzione di altri passi impegnativi fra cui Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi. Dopo la sosta per la cena, proseguiremo con il valico dei Passi Pramadiccio, Lavazè e Mendola, fino al Controllo Orario di Folgarida che precede il ritorno a Campiglio previsto dopo le 23.

Sabato al lago... Lo spettacolo riprenderà sabato 26 gennaio dalle ore 13.15 sul lago ghiacciato nel centro della località turistica con lo svolgimento dei classici trofei “Digitech” (riservato alle vetture anteguerra) ed “Eberhard” (per i primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon, impegnati in appassionanti sfide a eliminazione diretta per la conquista degli ambiti premi messi in palio dalla Maison svizzera).

(Leggi qui il resoconto della scorsa edizione)

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