Bentley Speed Six Continuation Series, da sogno a realtà - Ruoteclassiche
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09/02/2025 | di Roberto Barone
Bentley Speed Six Continuation Series, da sogno a realtà
Un collezionista realizza il desiderio di trasformare un modellino regalatogli da piccolo in un'auto reale ispirata alla sportiva inglese anteguerra
09/02/2025 | di Roberto Barone

Un modellino della Bentley Blower regalatogli dallo zio quando era piccolo ha acceso una smisurata passione per le vetture pre-belliche del marchio britannico e il desiderio, un giorno, di possederne una vera. Un sogno che si è concretizzato con la consegna di una Speed Six della Continuation Series, numero tre di una tiratura limitata di 12 esemplari, realizzato a mano in otto mesi da Mulliner Classic, divisione che replica in chiave moderna i modelli iconici della storia della Bentley.

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Collezione invidiabile. Il proprietario è in realtà un fortunato collezionista che possiede già diverse Bentley prodotte a Crewe, tra cui una Continental GT di prima generazione, una Continental GT3R ispirata al motorsport, una Continental Supersports di seconda generazione e una Bentayga First Edition. Il fiore all'occhiello di questo invidiabile "garage" è però la Blower 4½ Litre Supercharged Continuation Series - anch'essa ispirata dal modellino - alla quale va ora ad affiancarsi la nuova Speed Six replica.

Dettagli personalizzati. Entrambe le Continuation Series rappresentano il terzo dei soli 12 esemplari realizzati per ciascun modello, e sono rifinite in una speciale tonalità di verde, denominata Embelo Green, che combina le iniziali delle tre figlie. La Speed Six si distingue anche per il numero di gara 3 sulla carrozzeria, lo stesso utilizzato per anni dal proprietario sulla propria maglia giocando a rugby a livello semi-professionistico; l'interno, invece, è rivestito di pelle rossa, scelta ispirata al modellino della sua infanzia, anche se con una tonalità più sobria.

Un'auto da guidare. Come tutte le Bentley del collezionista, la Speed Six è progettata per essere guidata regolarmente in pista. Per questo, è stata richiesta al team Mulliner Classic la fornitura di due sistemi di scarico: uno non silenziato, conforme alle specifiche originali, e l'altro con silenziatore per i circuiti con restrizioni sonore. Tra i tocchi finali, una patch bianca sul parafango anteriore sinistro per facilitare l'identificazione ai box e la Union Jack, la bandiera del Regno Unito, dipinta a mano sul lato del conducente.

Specifiche originali. Il programma Continuation è nato nel 2017 con l'obiettivo produrre una serie limitata di alcuni modelli storici con tecnologie e materiali moderni, ma seguendo rigorosamente le specifiche dell'epoca. Così è stato fatto anche per questa Six Speed e per il suo motore da corsa di 6½ litri e 205 CV. In particolare, Mulliner Classic si è basata su due esemplari originali: la GU409 di proprietà dell'azienda e la "Old Number 3", una vettura del 1930 guidata alla 24 Ore di Le Mans da Sammy Davis e Clive Dunfee. Quest'ultima è stata generosamente prestata dal suo proprietario, che ha fornito al team dati preziosi su dimensioni, materiali e componenti.

La sua storia. Introdotta nel 1928 come la versione più sportiva della Bentley 6½ Litre, la Speed Six vantava un motore modificato con doppio carburatore, un rapporto di compressione più elevato e un albero a camme ad alte prestazioni. Tra il 1928 e il 1930 ne furono costruiti 182 esemplari e due di questi conquistarono la vittoria alla 24 Ore di Le Mans nel 1929 e 1930 assicurando al modello un posto nella storia delle competizioni automobilistiche.

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