Le serie speciali della Citroën AX
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26/04/2026 | di Andrea Paoletti
Le serie speciali della Citroën AX
La piccola francese, protagonista della seconda metà degli anni 80, è stata realizzata in un’infinità di edizioni, prevalentemente per il mercato interno
26/04/2026 | di Andrea Paoletti

Festeggia 40 anni la piccola di casa Citroën, quella lanciata con l’indimenticabile spot televisivo sulla Muraglia Cinese e il bambino orientale che faceva il segno della vittoria con le dita, accompagnato dallo slogan “Révolutionnaire”. Nei suoi 10 anni di carriera, oltre a vendere oltre 2 milioni e mezzo di esemplari, è stata declinata in numerose versioni speciali (quasi 80!), che siamo andati a scovare cercando negli archivi, per ricostruire la storia di un modello molto amato anche dagli automobilisti italiani per le sue doti di agilità, bassi consumi e abitabilità. Parleremo principalmente di quelle pensate per distinguersi in base ad allestimenti e colori speciali, prodotte per i vari mercati europei in edizioni limitate, con una forte prevalenza delle AX per i francesi. Ah, ovviamente non le metteremo tutte e 80...

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AX Sport

Una delle prime è la AX Sport, la cui prima edizione, del 1987 è l’unica prodotta in serie limitata a 5.000 esemplari, tutti di colore bianco con parafanghi e paraurti in tinta e proiettori supplementari. Si riconosce anche per l’adesivo “AX Sport” sul portellone e nella parte bassa delle fiancate. All’interno, sedili di tessuto semplice con cuciture e profili rossi, volante sportivo a tre razze e un piccolo contagiri a sinistra del tachimetro. Il motore, derivato dal 1.360 cm³ dell’AX 14, era stato ridotto di cilindrata a 1.294 cm³ per poter gareggiare nella classe “milletré” e sviluppava 95 CV, grazie a due carburatori doppio corpo Solex 40, un albero a camme e un impianto di scarico specifici. Anche il cambio era derivato dall'AX 14, ma con i rapporti accorciati e la carreggiata più larga di 30 mm.

AX Hit FM

La particolarità che dà il nome a questa serie speciale del 1987, prodotta in 10 mila esemplari, è la presenza di uno stereo Clarion 902 NP AM/FM con display digitale e abbinato a due casse da 9W. Disponibile esclusivamente di color Grigio Meteor metallizzato, era decorata con una fascia adesiva laterale bianco/blu, unitamente al logo "Hit FM" su parafanghi e portellone posteriore. Inoltre, i pannelli sottoporta erano verniciati di nero opaco, così come le cornici dei finestrini. Erano presenti dei copricerchi di plastica, mentre all’interno i rivestimenti erano di tessuto jersey nero speciale con profili blu. Unico il motore, il 954 cm³ da 45 CV e anche la versione, 3 porte.

AX En Vogue

Un’edizione particolarmente chic è quella denominata “En Vogue”, del 1988 prodotta in serie limitata, solamente con carrozzeria 3 porte e caratterizzata dall’esclusivo colore Blu Memphis. Era abbinato a strisce laterali e portellone bianche, stemma "AX En Vogue" sulle portiere e copricerchi di plastica, mentre all’interno spiccavano gli eleganti sedili di velluto grigio, oltre al volante sportivo a tre razze. I cerchi in lega, i vetri elettrici oscurati e la chiusura centralizzata erano optional e l’unica opzione di motore era il 4 cilindri di 1.124 cm³ con 55 CV.

AX Image

Prodotta in due serie distinte (la prima in 5.500 e la seconda in 10 mila esemplari) tra il 1988 e il 1989, l’AX Image era disponibile a 3 o 5 porte, con l’1.1 litri benzina o l’1.4 litri diesel ma con un unico colore, il Flint Grey, abbinato a paraurti neri e una striscia adesiva laterale completa di logo “Image”, posizionato sulle portiere anteriori nella 5 porte e sul pannello laterale centrale e portellone nella 3 porte. L’altra particolarità erano la griglia e le protezioni laterali con finiture cromate e la presenza dello specchietto retrovisore lato passeggero. All’interno, spiccavano i rivestimenti di velluto nero con strisce e profili rossi, esclusivi della versione e la ricca dotazione comprendeva anche poggiatesta, vetri oscurati, orologio analogico e volante sportivo a tre razze con logo Citroën.

AX Olympique

Realizzata in occasione delle Olimpiadi di Seoul del 1988, la AX Olympique, prodotta solamente in 2.500 esemplari, era disponibile esclusivamente con carrozzeria tre porte e di colore Bianco Meije, esteso anche ai paraurti e ai copricerchi decorati con il logo "Olympique", presente anche sulle portiere anteriori insieme alle strisce decorative colorate. Il tappo del serbatoio era dotato di serratura e gli interni presentavano sedili sportivi con poggiatesta con rivestimento di jersey nero con profili rossi. A completare il tutto, orologio analogico e predisposizione radio e volante sportivo a tre razze, anche se sotto al cofano c’era il motore meno potente, di 954 cm³ con 45 CV.

AX Nightlife

Riservata al mercato inglese, la versione “Nightlife” del 1989, disponibile solo 3 porte e di colore "Nero Superlustre", era caratterizzata esternamente da strisce bianche sui pannelli sottoporta, sul portellone posteriore e sul montante centrale corredati di logo e modanature laterali con finiture cromate, così come la griglia. Curiosa la presenza di quattro paraspruzzi mentre - sempre apprezzato dai britannici - era incluso il tetto apribile e lo specchietto retrovisore regolabile dall’interno, dove c’erano gli stessi rivestimenti della “Image” e un impianto stereo Sharp RG 272 E. Il motore era il solito “mille” da 45 CV.

AX Blue Punch

Commercializzata anche in Italia era invece la “Blue Punch” del 1990, prodotta solo in versione 3 porte con il colore specifico “Blu Curaçao”. A caratterizzarla provvedevano la classica striscia adesiva laterale e il logo raffigurante degli agrumi, mentre i rivestimenti interni erano di un tessuto specifico denominato “Cubic”, a trama quadrata con profili blu e logo "Blue Punch" sui poggiatesta. C’era anche una fascia blu sul cruscotto, lo specchietto retrovisore antiriflesso automatico e la predisposizione radio, mentre la versione francese era dotata anche di tetto apribile a differenza di quella italiana. Unica la motorizzazione, quella base da 45 CV.

AX Air France Madame

Elegantissima e particolare, questa versione, prodotta nel 1988 e nel 1989, prima in 2.000 e poi in 3.500 esemplari, era disponibile anche per il mercato svizzero e olandese (qui con il nome Bijou). Di colore nero lucido con strisce bianche maculate sui pannelli sottoporta, sul portellone posteriore e sul montante centrale, griglia e modanature laterali con finiture cromate, presentava i loghi "Air France Madame" sul portellone posteriore e sulle portiere anteriori. Tra le dotazioni, il tergicristallo posteriore, gli specchietti retrovisori esterni regolabili dall'interno e il tappo del serbatoio con serratura. All’interno, rivestimenti di velluto nero con puntini rossi e pannelli porta coordinati, poggiatesta (anch’essi di velluto) e specchietti di cortesia su entrambe le alette parasole. Anche qui il motore scelto è il “mille” da 45 CV.

AX Thalassa

Viene prodotta in 4 edizioni, nel 1990 e 1991 e ancora nel 1993-94, la prima solo in versione 5 porte, le altre in entrambe le opzioni carrozzeria. In comune a tutte la presenza del tergicristallo posteriore, la griglia in tinta con la carrozzeria, le modanature laterali con inserti cromati e la striscia adesiva laterale bianco-rossa con logo. I copricerchi erano in tinta con la carrozzeria, di colore Blu Notte con paraurti neri o Grigio Dolmen metallizzato con paraurti grigi per gli esemplari prodotti nel 1990-91. Quelli successivi saranno disponibili anche con altre tinte, Blu Zaffiro, Verde Mare, Grigio Gabion Metallizzato, Blu Mondo Metallizzato e Bianco Ghiaccio. Tre le motorizzazioni previste: 1.124 cm³ a carburatore con 55 CV, a iniezione con 60 CV oppure diesel di 1.360 cm³ con 53 CV.

AX Piste Rouge

Una delle più rare tra le serie speciali, realizzata sulla base della versione 4x4, è la “Piste Rouge” del 1991. Solo 400 esemplari, tutti di color “Rosso Furio”, con logo “Piste Rouge” all’altezza delle portiere anteriori, protezioni laterali di plastica color Grigio Hurricane e paraurti anteriore in stile AX Sport con fendinebbia integrati. Specifici anche gli interni di tessuto bicolore con profili rossi e la dotazione prevedeva anche vetri oscurati, volante sportivo a tre razze e tetto apribile. Invariata la meccanica rispetto alla 4x4 standard, con il quattro cilindri di 1.360 cm³ e 75 CV.

AX K-Way

Sulla scia di una tendenza molto in voga all’epoca, arriva anche la prima AX abbinata a un marchio di abbigliamento: la K-Way. Lanciata nel 1988 e prodotta in 6.500 esemplari, poteva essere ordinata inizialmente solo a 3 porte, poi anche a 5, di un solo colore, “Bianco Meije” con paraurti in tinta, strisce laterali rosse e blu e logo "K-Way" su parafanghi posteriori, portellone e cofano. Erano inoltre presenti dei copriruota integrali verniciati di bianco, lunotto termico e tetto apribile, ma solo sulla prima edizione e solo sulla 3 porte. Gli interni speciali di jersey grigio con ampie strisce rosse e blu e logo "K-Way" rosso sul poggiatesta lato guida erano abbinati a rivestimenti neri sui pannelli porta e sul ripiano posteriore. Unica la motorizzazione, quella da 954 cm³ e 45 CV.

AX Hollywood

Non è una serie speciale, o meglio è specialissima, perché è stata realizzata in un solo esemplare, previsto come premio finale per un concorso legato al chewing gum Hollywood, molto popolare a metà anni 80 in Francia. Per crearla, nel 1987, Citroën chiese l’aiuto di Heuliez, carrozziere specializzato soprattutto in allestimenti per bus e pullman, ma qui pronto a dare un look iper-moderno alla piccola utilitaria francese. Ha infatti la stessa grafica del pacchetto di gomma americana e dei curiosi copricerchi lisci e arrotondati di colore verde clorofilla come il corpo vettura, con due strisce bianche.

AX Hit

Questa serie speciale viene realizzata sia nel 1987 che nel 1992 per il mercato tedesco con differenze estetiche sostanziali tra di esse, mentre la meccanica era la stessa, basata sull’1.1 litri a carburatori da 55 CV e successivamente a iniezione, con 60 CV. Nella prima edizione, l’unico colore disponibile era il Grigio Meteora metallizzato, con righe bianche e loghi “Hit”, mentre gli interni erano gli stessi della francese “Hit FM”, ma privi della radio. Nella seconda i colori erano due: Rosso Cardinale e Bianco Neve, con paraurti in tinta con la carrozzeria, loghi dalla grafica diversa e nuovi interni con rivestimenti specifici multicolor a strisce, volante a due razze e orologio analogico.

AX Prestige

Nel 1994 viene lanciatala versione “Prestige” disponibile sia sulla 3 che sulla 5 porte e articolata sul classico 954 cm³ benzina portato a 50 CV e l’1.5 litri diesel da 58 CV. Tre i colori, tra cui due esclusivi per questo allestimento, ovvero il Verde Quarzo e il Burmese Blue, oltre al Grigio Quarzo normalmente presente. I paraurti sono in tinta con la carrozzeria, ci sono le modanature laterali con finiture cromate, i vetri oscurati e il tergicristallo posteriore, oltre ai copriruota “Reflex” sullo stile della sorella maggiore ZX. Eleganti gli interni, con sedili specifici di velluto "Orage" con logo "Citroën" sullo schienale, pannelli porta in tinta, volante sportivo a tre razze, vano portaoggetti con sportello, spia sonora per le luci accese e finestrini posteriori apribili anche sulla 3 porte.

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