È il febbraio del 1956 quando nelle edicole italiane esce il primo numero di Quattroruote, mensile fortemente voluto dall’editore Gianni Mazzocchi, grande appassionato di automobili. Una pietra miliare posta nel momento in cui la motorizzazione di massa inizia a muovere i primi, timidi passi. Obiettivo della nuova rivista non è solo quello di informare sulle novità del settore, ma soprattutto quello di creare una nuova coscienza automobilistica, tutelando gli interessi dei consumatori. Una difesa che Quattroruote porta avanti senza sosta nei confronti della politica, solo interessata a imporre balzelli senza preoccuparsi della necessaria manutenzione delle strade e dell’incolumità degli utenti, e degli stessi costruttori, pungolati a sviluppare modelli sempre più sicuri, tecnicamente all’avanguardia, fruibili e dai costi di gestione contenuti.
Sette decenni
Il fascicolo che celebra i settant’anni di Quattroruote è suddiviso in sette decenni, in ciascuno dei quali raccontiamo le campagne di sensibilizzazione, le prove di durata, le spedizioni e le sfide "firmate" dalla rivista, presentiamo le vetture che hanno cadenzato l’evoluzione tecnica e stilistica dell’automobile e ripercorriamo i cambiamenti culturali ed economici della nostra società. Per ogni decade sono proposte due protagoniste a quattro ruote: la "regina" eletta dalla redazione di Ruoteclassiche, della quale proponiamo anche la prova pubblicata al tempo da Quattroruote, e l’icona nominata da voi lettori attraverso un sondaggio online. Ciascuna sezione si conclude con la galleria di tutte le copertine di Quattroruote, "accompagnata" da un editoriale scelto fra i più significativi.
