Auto
24 September 2019 | di Andrea Zaliani

Citroën CX 25 GTI Turbo, che botta di vita!

A dieci anni dalla presentazione della Citroën CX debutta la versione turbo benzina, capace di rivitalizzare le sorti di un modello con qualche anno sulle spalle

Nei primi anni Settanta la Citroën annuncia una berlina di grandi dimensioni, che dopo un ventennio, ha il non facile compito di succedere alla mitica DS. La nuova vettura si chiamerà CX, il cui nome si riferisce normalmente alla sigla con la quale si indica il coefficiente di penetrazione aerodinamica. Innovativa e, come vuole la tradizioneCitroën, senza compromessi, incarna alla perfezione le tendenze di modernità. La carrozzeria deriva dalla GS: linee essenziali, ampie superfici vetrate, coda tronca e baule posteriore capiente, con lunotto concavo. Un ulteriore novità si può notare osservando il parabrezza, dove per la prima volta su una berlina di classe è presente un solo tergicristallo. Originali pure gli interni. Sulla plancia, dall’impostazione prettamente futurista, svettano comandi e pulsanti raggruppati in “penisole”, che sporgono graziosamente dal cruscotto. Tachimetro e contachilometri sono a lettura diretta, su un tamburo rotante retroiluminato. Il volante, di dimensioni generose, è monorazza.

Una carriera lunga e proficua. La CX, però, non sorprende solo nell’estetica. Anche la tecnica, con il gruppo motore trasversale e il cambio in linea, fissato al telaio mediante giunti elastici, è all'avanguardia. Le sospensioni, come ormai da tradizione della Casa, sono del tipo idropneumatico ad altezza costante. Il cambio è a quattro marce e i freni sono a disco su tutte e quattro le ruote. Il debutto ufficiale avviene al Salone di Parigi del 1974, nella variante CX 2000. A un solo anno dal lancio, la gamma si arricchisce di allestimenti e motorizzazioni, anche diesel. Una delle versioni più interessanti, e a cui abbiamo deciso di dedicare questo articolo di approfondimento, arriva in realtà molto più tardi, nel 1984. Esattamente a dieci anni dal lancio della vettura francese, la versione sovralimentata, denominata GTI Turbo, con i suoi 166 CV non dà segni di stanchezza. Anzi, tutt’altro. L’evoluzione prosegue l’anno seguente, quando la CX 25 GTI Turbo diventa la prima auto francese a offrire a richiesta l’Abs. Non solo: nel 1986 adotta l’intercooler aria/aria e cambia il suo nome in CX 25 GTI Turbo 2. La rispettabile carriera della CX si conclude, in maniera definitiva, dopo ben 17 anni, nel 1991.

La prova di Quattroruote. Alla Citroën CX la rivista dedica negli anni numerosi servizi: undici prove tradizionali, un originale giro del Mediterraneo (dicembre 1976) e un approfondito test di consumo della CX 25 Diesel (agosto 1980). Il test che interessa a noi oggi, quello della CX 25 GTI Turbo, compare sul numero del novembre 1984. La valutazione, nel complesso, è positiva. L’interno, nonostante il tempo trascorso dal debutto della prima versione, è ancora attuale. L’auto ha una buona dotazione di serie e una scelta di materiali molto personale. Su strada convince il motore, un quattro cilindri di 2,5 litri sovralimentato da un turbo Garrett T3 da 168 CV. Viene definito come un motore turbo talmente riuscito da non sembrare nemmeno un turbo, in quanto non presenta vuoti di potenza ai bassi regimi e non diventa troppo ruvido agli alti. Bene anche lo sterzo, che viene giudicato preciso e diretto ma "troppo sensibile". Da rivedere, invece, il cambio manuale a cinque rapporti: gli inserimenti delle varie marce non sono né dolci né rapidi, a causa della legnosità della leva e di una certa lentezza di sincronizzazione.

La quotazione attuale. La Citroën CX 25 GTI Turbo si può trovare in vendita a un prezzo tutto sommato accessibile. I nostri listini ufficiali riportano infatti una valutazione che va da un minimo di 5300 euro a un massimo di 15.800 euro per una vettura in perfette condizioni o restaurata completamente. Leggermente più alto il range della CX 25 GTI Turbo 2: da 6000 a 18.000 euro.

Diteci la vostra. Inutile nasconderlo, tra le vetture d’epoca più desiderate al mondo ci sono le auto prodotte dai costruttori italiani. Non solo supercar (inarrivabili ai più) ma anche affascinati berline, coupé o spider dedicate a un pubblico più vasto. Se prendiamo in considerazione gli estimatori delle storiche francesi, inevitabilmente, la cerchia si restringe. Proprio per questo motivo, siamo curiosi di sapere se voi ne fate parte. E nello specifico, comprerete una Citroën CX 25 GTI Turbo oppure optereste per una versione meno sportiveggiante? Vi ricordiamo infine che se avete dei ricordi particolari legati a questo modello potete scriverci una mail all’indirizzo redazione@ruoteclassiche.it.

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