FuoriConcorso 2026, omaggio all’ingegneria tedesca - Ruoteclassiche
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30/04/2026 | di Roberto Barone
FuoriConcorso 2026, omaggio all’ingegneria tedesca
In programma il 16 e il 17 maggio sul Lago di Como, è un viaggio nel design e nella precisione teutoniche, tra modelli iconici e prototipi visionari
30/04/2026 | di Roberto Barone

Il 16 e 17 maggio prossimi, le dimore storiche di Villa del Grumello e Villa Sucota, sul Lago di Como, si preparano ad accogliere l'edizione 2026 di FuoriConcorso con un tema che cambia registro rispetto agli anni precedenti. Si chiama KraftMeister - unione di due parole il cui significato è, in italiano, “forza e maestria” - ed è dedicato interamente alla tradizione automobilistica tedesca: quella che ha fatto della precisione tecnica, dell'innovazione formale e della coerenza progettuale la propria cifra identitaria.

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Le protagoniste

In mostra ci saranno vetture di produzione capaci di introdurre soluzioni tecniche ed estetiche ancora fondamentali nel design contemporaneo. Accanto a loro, una selezione di auto da competizione che hanno scritto pagine epiche nella storia del motorsport. Completeranno il quadro concept car e prototipi sperimentali, testimonianze di un futuro immaginato e spesso anticipato, insieme alle creazioni dei più importanti tuner tedeschi, capaci di spingere oltre i confini, tra rigore ingegneristico e interpretazione radicale della performance.

I 140 anni della Stella

Mercedes-Benz è partner principale dell'edizione 2026 e presenterà alcuni modelli che attraversano 140 anni di storia della Stella. Al marchio sarà riservata la Starting Grid di FuoriConcorso che sarà popolata da esemplari che vanno dalla Patentwagen del 1886 alla AMG One del 2024, passando per la Grand Prix del 1906, la SSK del 1928, la 300 SLR del 1955. Sul Private Lawn sfileranno invece le protagoniste del DTM, con la 190 2.5-16V Evolution e la nuova HWA EVO accanto alla BMW CLS degli anni Settanta in livrea Jaegermeister. A Villa Sucota troverà spazio Casa Audi, con la Quattro Sport, la 90 Quattro IMSA GTO, la R18 e-tron quattro e la monoposto Formula 1 R26.

Porsche e le altre

Porsche sarà presente con la 962, la 917 LH e la 911 2.4 ST Tour de France del 1971, mentre l'area Concept ospiterà la Maybach Exelero e la BMW Vision EfficientDynamics. Tra gli altri marchi figurano Koenigsegg con la CC850, Pagani con la Zonda Cervino, Gordon Murray Automotive con la T.50 e, ancora, Marc Philipp Gemballa, Donkervoort e Naran Automotive.

Le anteprime

Due le anteprime mondiali. Bizzarrini, a cent'anni dalla nascita del fondatore Giotto, presenterà un modello inedito nell'area Restomod, insieme a Eccentrica V12 Titano e TS Automobili. Brabus porterà la BODO Gran Turismo Coupé, primo progetto di coachbuilding del marchio, omaggio al fondatore Bodo Buschmann. Nello spazio battezzato Tuner Extravaganza si potranno vedere, invece, la Gemballa Mirage GT del 2010 su base Porsche Carrera GT, la Mercedes 300 CE 6.0 AMG Hammer e alcune creazioni di Koenig Specials.

Il linguaggio dei bordi netti

L'identità visiva e concettuale di KraftMeister si costruisce attorno al tema delle "sharp edges": linee nette come metafora dell'approccio tedesco alla progettazione, dove ogni superficie risponde a una necessità tecnica e ogni forma nasce per migliorare controllo, efficienza e velocità. Un linguaggio sviluppato tra gli anni Settanta e Novanta, profondamente radicato nell'eredità Bauhaus e incarnato da marchi che hanno reso iconica questa visione, dall'automotive al design industriale.

Arancione e quattro teste

Anche la comunicazione visiva dell'edizione 2026 contribuisce al racconto. L'immagine della locandina ritrae quattro teste che descrivono l'evoluzione dell'uomo e del pilota nel tempo: dal capo nudo, espressione di un'ingenuità primordiale, all'integrazione progressiva tra corpo e macchina. Il colore arancione, scelto come elemento distintivo, rimanda al dinamismo, all'energia tecnologica, al mondo delle officine e della sicurezza industriale. Il carattere tipografico, infine, ispirato ai computer degli anni Ottanta, introduce un ponte visivo tra passato e futuro.

Racconto immersivo

Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un'esperienza culturale a tutto tondo. FuoriConcorso 2026 si propone, infatti, come un racconto “ingegnerizzato”, pensato per appassionati e collezionisti che riconoscono nell’auto una disciplina e una visione del mondo, dove tecnologia, design e innovazione dialogano continuamente.

Scatti d'autore

A corollario dell'evento, tradizionalmente i giardini della vicina Villa Olmo ospitano una rassegna dedicata a un importante museo automobilistico, una fondazione o una collezione. Quest'anno sarà inaugurata la mostra "Helmut Newton - Cars": lo spazio sarà trasformato in una grande esposizione all’aperto nella quale 20 pannelli celebrano l’automobile attraverso gli scatti del grande fotografo tedesco, ripresi tra il 1956 e il 2001. La mostra rimarrà aperta ben oltre FuoriConcorso: si potrà visitare fino al 30 giugno (martedì-domenica, dalle 10 alle 18).

Info e biglietti

FuoriConcorso 2026 si terrà il 16 e 17 maggio sulle rive del Lago di Como con apertura alle ore 11 e chiusura alle 20. Le location dell'evento (Villa del Grumello e Villa Sucota) sono facilmente raggiungibili percorrendo l'autostrada A8/A9 con uscita Como Monte Olimpino; gli aeroporti più vicini sono Milano Linate e Milano Malpensa. Il biglietto d'ingresso può essere acquistato online: il costo è di 195 euro per un giorno e 300 euro per le due giornate; i ragazzi da 18 a 24 anni pagano il ticket giornaliero ridotto di 95 euro, mentre dai 13 ai 17 anni il prezzo è 20 euro. Gratuito fino a 12 anni. Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale della manifestazione.

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