News / Personaggi
29 maggio 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Mauro Forghieri, la nostra videointervista

Continuano i nostri incontri con i Grandi Progettisti italiani che hanno fatto la storia dello sport motoristico. Dopo Nicola Materazzi (febbraio) e Sergio Limone (aprile), sul numero di giugno di Ruoteclassiche passiamo la parola al grande Mauro Forghieri. Personaggio che nell'intervista di quattro pagine che pubblichiamo sulla rivista introduciamo con il titolo "Ingegno e 'furia'", a testimonianza di un'intransigenza nel proprio lavoro che non gli è mai venuta meno.

A Maranello ha trascorso 25 anni della sua carriera, negli anni dei grandi successi prima dell'era Schumacher, firmando capolavori come la 330 P4 e la 312 T4 di Villeneuve e Scheckter. Poi in Lamborghini, Bugatti e alla sua Oral Engineering.

In questa intervista video ci spiega il suo arrivo alla Casa del Cavallino, i suoi rapporti col "Drake": "Ferrari era il grande capo e io apprezzavo e rispettavo questo fatto, ma il più delle volte era lui che alla fine si convinceva: 'Datti da fare, però non sbagliare'. Lo chiamavo Commendatore, mai ingegnere. 'Comodo prendere la laurea in Ingegneria honoris causa', gli dicevo. Capiva che scherzavo".

E poi i suoi rapporti (con giudizi personali) sui piloti: John Surtees, Clay Regazzoni, Niki Lauda, Jody Scheckter, Gilles Villeneuve...

Intervista di Alessandro Barteletti, video di Andrea Ruggeri.

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