Regolarità
17 May 2019 | di Alberto Amedeo Isidoro

Mille Miglia 2019, pronti al giro di boa

Con la passerella in notturna a Villa Borghese, si conclude la seconda tappa della Mille Miglia. Ecco come è andata la seconda giornata di gara.

Lanciandosi verso la Capitale, i concorrenti entrano nel vivo della corsa. La seconda tappa ha confermato le indicazioni emerse a inizio corsa, con un'agguerrita lotta al vertice tra Vesco-Guerini (Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato), Moceri-Bonetti (Alfa Romeo 6C 1500 SS) e Tonconogy-Ruffini (Bugatti Type 40). Questo, per ora, il podio virtuale. Da segnalare la risalita di Belometti-Vavassori, che con la loro Lancia Lambda Casaro VIII serie raggiungono la quinta posizione.

Tanta autostrada. La tappa è stata lunga e intensa, caratterizzata dall'alternarsi di passaggi nei centri storici per i controlli orari e di lunghi trasferimenti autostradali, massacranti per le auto meno potenti come le Fiat Topolino o le Sport di ridotta cubatura. Nessun problema, ovviamente, per le supersportive Ferrari e Maserati e per le velocissime Jaguar XK 120 e Mercedes-Benz 300 SL.

Una grande festa. A sorprendere, come ogni anno, è l'entusiasmo e la partecipazione degli spettatori, appostati sia sulle strade extra-urbane che nelle piazze. La Mille Miglia è una festa anche per chi guarda, insomma, e per chi come noi ha il privilegio di poterla seguire passo passo.

Direzione Bologna. Tra poche ore, la carovana ripartirà da Roma in direzione Bologna, dove a partire dalle 20.30 è previsto l'arrivo della terza tappa, la penultima prima del rush finale che porterà i concorrenti sulla via del ritorno a Brescia.

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