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16 September 2019 | di Redazione Ruoteclassiche

Mille Miglia Green, nuova sfida per elettriche e ibride

Mille Miglia presenta la variante green della "corsa più bella del mondo". Protagoniste di un'avvincente "tre giorni" di regolarità le auto ibride e le elettriche di ieri, di oggi e di domani

Chi l'avrebbe mai detto? Oggi si può partecipare alla Mille Miglia con una Toyota Prius o una Volkswagen e-Golf. L'apparente contraddizione in termini è presto spiegata: la leggendaria Freccia Rossa, l'incredibile museo viaggiante capace di attraversare mezz'Italia con un percorso di oltre 1600 chilometri, quest'anno si tinge anche di verde. E ieri, al pubblico dello Street Show Quattroruote, ha presentato il nuovo format che affiancherà la tradizionale rievocazione storica della "corsa più bella del mondo".

Le auto di domani alla prova del pressostato. Si tratta della Mille Miglia Green, che già dal nome lascia intuire la rinnovata sensibilità del comitato organizzatore verso i temi del progresso tecnologico e, nello specifico, del rispetto e della salvaguardia dell'ambiente. Il programma, tanto inconsueto quanto innovativo, include esclusivamente vetture ibride ed elettriche, che per la prima volta prenderanno parte, dal 27 al 29 settembre prossimi, a una vera e propria gara di regolarità.

Niente maratona, però. Ad attendere le più moderne e prestazionali green car oggi disponibili sul mercato non ci saranno però i massacranti 1800 chilometri da Brescia a Roma e ritorno, ma un percorso a tappe più "turistico", che graviterà attorno a due epicentri intrisi di storia e gloria automobilistica: Brescia (la città che nel 1927 diede i natali alla Mille Miglia) e Milano (da dove sono partite alcune delle più avvincenti avventure industriali del secolo scorso).

Quali auto possono partecipare alla corsa? La partecipazione alla Mille Miglia Green è aperta alle vetture delle seguenti categorie: Elettriche fuel-cel; Elettriche (ev/bev); Elettriche con range extender (erev); Plug-in hybrid (phev); Full/mild hybrid. A queste categorie si aggiunge quella più interessante per il comparto delle auto d’epoca, ovvero quella che abbraccia i modelli storici elettrici ed elettrificati prodotti entro il 1990 e le repliche a batteria costruite a partire dal 1991.

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