Motor Valley Fest: ci siamo! - Ruoteclassiche
Eventi
28 June 2021 | di Andrea Zaliani

Motor Valley Fest: ci siamo!

Giovedì prenderà il via un weekend lungo all’insegna della sconfinata passione per i motori, nel fulcro dell’Emila Romagna. Esposizioni, talk, eventi in pista e molto altro. Noi vi racconteremo tutti gli appuntamenti più importanti dalle nostre pagine web e social. Voi, non prendete impegni: leggeteci e (se potete) venite a trovarci

Il Motor Valley Fest accende ufficialmente i motori. La terza edizione del grande ‘festival diffuso’ della Terra dei Motori dell’Emilia Romagna, in programma da giovedì 1 luglio fino a domenica 4, rappresenta ormai un appuntamento imperdibile. Una manifestazione a cielo aperto con format ibrido, fisico e digitale, dedicata a tutti gli appassionati dei brand delle due e quattro ruote più ambiti al mondo. A tutti coloro che amano i motori, l’innovazione, la storia e la cultura motoristica, un viaggio unico alla scoperta delle eccellenze della Via Emilia e della Motor Valley emiliano-romagnola. In poche parole, questa kermesse rappresenta un’occasione speciale per osservare da vicino le auto e moto più belle di sempre. Pezzi praticamente ineguagliabili, che elevano il made in Italy e l’eccellenza italiana nel mondo.

Piste in festa. Se tutto ciò non vi dovesse bastare, sappiate che il Motor Valley Fest rappresenta anche una bella opportunità di vivere expertise di livello su alcuni dei tracciati più rinomanti a livello nazionale: il “Riccardo Paletti” di Varano, l’Autodromo di Modena, l’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” e il “Misano World Circuit Marco Simoncelli” diventano il palcoscenico adrenalinico di una serie di eventi dinamici, dedicati alle case automobilistiche della Terra dei Motori. A far da cornice all’intera manifestazione la città di Modena, patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO, che ospita esposizioni, eventi ‘pop’ e incontri tematici per il pubblico. La città della Via Emilia, con la sua storia, le sue piazze, i suoi palazzi, diventa ancora una volta l’esclusivo teatro per l’”Expo” del festival. Detto ciò, bando alle ciance: (ri)percorriamo insieme gli eventi più interessanti dedicati al mondo delle classiche e delle youngtimer.

Old But G-Old. Uno degli appuntamenti più interessanti, in questo tripudio di celebrazioni all’universo del motorismo, è rappresentato dal format ideato da Canossa Events insieme a #FastCarsSlowFoodTT: Old But G-Old. Un evento, nella sua prima edizione, dedicato ad affascinanti youngtimer e icone senza tempo, la cui essenza principale è data dall’esaltazione della passione e dall’adrenalina che solamente alcuni modelli di “razza” sanno trasmettere. Il piacere di guida, rigorosamente, al primo posto. Durante l’intero meeting, il cui svolgimento permetterà ai partecipanti di vivere al meglio i suggestivi panorami dell’Emilia-Romagna e le sfidanti prove su strada e in circuito presso l’Autodromo di Varano de' Melegari. A far da corollario a tutto ciò, parate ed esposizioni, ma anche serate di relax con atmosfere tipiche. Se volete approfondire i vari step della manifestazione, con relative tempistiche, potete consultare il nostro articolo dettagliato.

BMW Varano meeting. Il programma di Old But G-Old -nella giornata di venerdì- prevede inoltre un appuntamento riservato esclusivamente alle BMW, al quale sarà presente anche la nostra redazione di Ruoteclassiche e Youngtimer. Selezionate vetture dell’Elica si troveranno fianco a fianco, a contendersi il titolo in una delle cinque categorie previste per l’occasione: L’elica non fa ruggine - la bellezza non ha età; #therealgreyhoundBMW - la più cool secondo Tomaso Trussardi; Dallo alla Z - Un premio alla roadster più desiderabile; Bavarese alle fragole - la personalizzazione con quel tocco in più;M Power - quella che tutti vorrebbero nel box. Non solo esposizione statica, però. A tutti i presenti verrà offerta la possibilità di scendere in pista, per mettersi alla prova tra i cordoli di Varano.

Convegno Heritage e parata Silver Flag. Ad arricchire ulteriormente la manifestazione, come detto in precedenza, sul territorio modenese si terranno molti talk. Differenti momenti di riflessione, connessi all’universo dei motori nelle sue più disparate rappresentazioni, durante i quali interverranno molti esperti del settore. A tal proposito, un convegno su tutti vedrà la partecipazione coinvolta di Ruoteclassiche: quello dedicato all’heritage. Nel corso del dibattito si affronteranno vari tempi, rispondendo tra l’altro a una domanda di primaria importanza: come è possibile garantire un futuro più sostenibile per gli appassionati e che cosa rende l’heritage un elemento insostituibile per appassionati e costruttori?. L’appuntamento è per venerdì 2 luglio, alle 16; iscrivendosi al link dedicato si potrà seguire in streaming l’intero talk. Nella cittadina modenese, andrà in scena pura la prestigiosa parata Silver Flag: alcuni dei migliori esemplari che hanno partecipato negli scorsi anni al Vernasca Silver Flag partiranno dall’Autodromo di Modena per raggiungere piazza Roma, dove rimarranno esposti nella serata di venerdì.

In pista con Asi. Sabato, la pista di Varano si trasformerà poi in “casa ASI”. Il paddock sarà allestito per ospitare una speciale sessione di omologazione per auto storiche da competizione e per auto sportive, in rappresentanza dei costruttori originari della Motor Valley. Esemplari dal glorioso passato ai quali sarà attribuita la Certificazione di Identità ASI e la conseguente consegna della “Targa Oro”. A suggellare tale sessione, la consegna ufficiale all’ingegner Giampaolo Dallara della “Targa Oro” per la certificazione della prima auto da lui costruita: battezzata SP1000, è una particolare “triposto sport” a guida centrale che debuttò in corsa nel 1972. Oggi è esposta alla Dallara Accademy per testimoniare l’incredibile ascesa di un’azienda conosciuta in tutto il mondo. Nel paddock del circuito ASI allestirà anche un’area espositiva, con le più rappresentative auto e moto da competizione della Motor Valley e con gli spazi riservati ai veicoli dei propri tesserati che parteciperanno al “track day”: 12 turni di giri liberi in pista con auto e moto da competizione con oltre trent’anni di età e di particolare rilevanza storica.

Un omaggio alle Ferrari più belle. Non da meno, nel corposo elenco previsto dal calendario del Motor Valley Fest, s’inserisce il Concorso di Modena, ideato per celebrare al meglio le Ferrari più belle di sempre. L’evento prenderà il via presso il parco di Casa Maria Luigia, la dimora di Massimo Bottura, detentore di ben tre stelle Michelin. Qui, sabato mattina andrà in scena il Concorso d'Eleganza, sul prato di Casa Maria Luigia, riservato a una ventina di esclusivi modelli del Cavallino e rispettivi proprietari. Nel pomeriggio le vetture sfileranno nel centro di Modena per disporsi davanti al Palazzo Ducale in esposizione pubblica, per poi rientrare in serata a Casa Maria Luigia per la cena e la premiazione.

Trofeo Salvarola. Degno di nota anche il Concours d’Élégance Trofeo Salvarola Terme, giunto alla sua ventunesima edizione. La manifestazione è aperta a tutte le auto costruite entro il 1975, suddivise in varie classi. In una categoria a parte le auto del Zagato Car Club, special guest dell’evento. Gli equipaggi si daranno appuntamento a Sassuolo (MO), presso l’Hotel Terme Salvarola. La manifestazione prenderà ufficialmente il via sabato, con la carovana che partirà alla volta di Modena per visitare il Museo Stanguellini. Successivamente la rotta punterà verso Maranello: qui i partecipanti faranno visita al Museo Ferrari, mentre, tornando a Sassuolo, saranno previste visite al Palazzo, ai Giardini Ducali Estensi e al Museo Bertozzi e Casoni di arte contemporanea (ospitato nella Cavallerizza reale). Per concludere la giornata in bellezza, cena di gala nel giardino del Centro Benessere “Balnea” (adiacente all'Hotel Terme). Domenica si terrà il Concous d’Elegance: con la presentazione, la mostra e la sfilata di tutte le auto a Salvarola Terme.

L’arte del restauro. La nobile arte di ripristinare la condizione ottimale di veicoli storici sarà valorizzata da una mostra, un workshop e dimostrazioni live. Per tutta la durata del Motor Valley Fest, alcune eccellenze del restauro di auto d’epoca “made in Modena” (Bacchelli e Villa, SCN - Società Carrozzai Nonantola, Carrozzeria Mirage, Scuderia Belle Epoque, con suggestivo allestimento di Ceramiche Refin), oltre ad esporre alcune auto in corso di lavorazione, effettueranno dimostrazioni di battitura di lamiera. I giovani studenti del corso IFTS di restauro di carrozzeria promosso da Cna-Cni Ecipar, Unimore e Unife, saranno affiancati e guidati dai maestri “battilastra”, gli artigiani che per certi versi rappresentano il cuore del restauro di auto d’epoca, quello da cui nascono i legami che tengono uniti la storia e il futuro dell’automobilismo.

Mostre d’autore. La Fondazione Moderna Arti Visive (Mata) per l’intera durata della kermesse ospiterà “Passioni di una vita tra arte e motori” mostra di pittura di Alessandro Rasponi. Enzo Ferrari, Stanguellini, Lamborghini, Dallara, Pagani immersi in storie e compagni delle loro avventure animate dai più grandi piloti a partire dal mitico Tazio Nuvolari, sino alle leggende Gilles Villeneuve ed Ayrton Senna. Alle 35 opere esposte faranno da corona cimeli di grande valore, veri pezzi unici legati ai soggetti ritratti ed appartenuti al campione canadese Villeneuve e al brasiliano Ayrton Senna, provenienti dalla collezione privata di Jonathan Giacobazzi. Al contempo, la Chiesa della Madonna del Voto ospiterà un’interessante esposizione su Schedoni: un patrimonio artigianale che si rinnova da cinque generazioni, producendo vere opere d’arte in cuoio, interamente realizzate a mano. Da oltre 40 anni inoltre Schedoni ha creato una nicchia unica nel suo genere: la “valigeria di lusso per l’automotive di lusso”. Saranno esposti oggetti unici: collezioni di Valigeria dedicata ai grandi Brand, non solo Ferrari, ma anche Bugatti, Bentley, Aston Martin, Pagani, Lamborghini.

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