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04 June 2021 | di Paolo Sormani

Old but G-old, meglio tre giorni da Youngtimer

Old But G-Old è il primo grande rally italiano riservato alle auto “giovani”. Sarà una delle attrazioni del Motor Valley Fest, dal 2 al 4 luglio. Itinerari turistico-gastronomici sulle strade dell’Emilia-Romagna e sfida in pista a Varano de’ Melegari.

“Old but gold” è una popolare espressione americana che indica come l’oro vecchio sappia luccicare come quello nuovo: basta saperlo riscoprire e valorizzare. Nel caso delle auto youngtimer, le giovani classiche di oggi, con un lavoro di detailing sulla carrozzeria e, novità di quest’anno, un evento sulle strade e i cordoli dell’Emilia-Romagna. Old But G-Old è annunciato dagli organizzatori (Canossa Events più #FastCarsSlowFoodTT) come il primo, grande rally in Italia per youngtimer. Saranno tutte comprese fra il 1980 al 2000, ma non saranno macchine qualsiasi. Che siano BMW M3 o Lancia Delta, Ford Escort RS o Toyota Celica, Ferrari F40 o Lamborghini Diablo, il rally porterà sull’asfalto le vetture più iconiche di fine Novecento, quelle destinate a diventare presto – quando non lo sono già – le protagoniste del collezionismo.

Cancellate tutti gli impegni per il fine settimana dal 2 al 4 luglio e datevi una mossa con le iscrizioni: Old But G-Old è riservato a 50 vetture. Poi ciao, ritenta e sarai più fortunato l’anno prossimo. Da Varano de’ Melegari a Modena, nell’ambito della terza edizione del Motor Valley Fest, i partecipanti scalderanno i motori e le turbine per lasciarsi andare lungo tre giorni all’insegna del piacere di guida. I panorami sono straordinari, ma non ci sarà troppo tempo per distrarsi a guardarli: trasferimenti e “passeggiate” a parte, la scaletta prevede una serie di prove di abilità e precisione, cronoscalate e quant’altro. Si comincia a Varano il venerdì, all’Autodromo Riccardo Paletti, con arrivo e gran finale in serata a Modena. Qui, fra parate ed expo delle auto alla Motor Valley Arena (il circuito allestito nel parco Novi Sad), ci sarà tempo e modo per fare un tuffo a piedi e ruote pari nel festival diffuso. Il sabato si riparte verso l’autodromo di Modena, con attività in pista e nel paddock a Marzaglia. Segue l’itinerario panoramico attraverso le strade di montagna tortuose come biscioni, i saliscendi che sembrano cavatappi da Lambrusco e i rettilinei dove il pedale affonda come un coltello nel Parmigiano. Non sono metafore buttate lì a caso: chi ha un minimo di frequentazione con la Motor Valley, sa benissimo come qui il piacere di guida si mischia a quello della tavola come in nessun altro territorio al mondo. E noi non vediamo l’ora di esserci.

Ruoteclassiche e Youngtimer seguiranno l’evento sulle loro youngtimer. Ce n’è per tutti: al ristorante – l’accoglienza promette di essere all’altezza della situazione – come nel parco auto. Anni Ottanta e Novanta, restomod, europee e americane, giapponesi e fuoriserie. Più la Special Guest, categoria dedicata all’auto protagonista dell’anno. Ci sarà la classifica speciale compilata in base all’Index of Performance; e la Analogic Drive, pensata per chi le youngtimer preferisce guidarle senza ABS, ESP, controllo di trazione e le altre museruole imposte dall’elettronica. La sera, relax per tutti in un’atmosfera conviviale e suggestiva, per vivere ancora meglio l’esperienza. BMW sarà main partner e official car di Old But G-Old, organizzato per assicurare ai partecipanti un’esperienza esclusiva ed entusiasmante, nel rispetto della sicurezza.

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