Aste / News
08 febbraio 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Parigi 2018: RM Sotheby’s debutta senza botto

La prima asta parigina dell’anno lascia un po’ di amaro in bocca a chi sperava in una risposta del mercato vivace, in grado di portare nuovo entusiasmo in un settore da un paio di anni in crisi di identità. Deludono le stelle del catalogo e volano le supercar moderne.

Si è chiusa con un risultato contrastante la prima delle aste di Parigi nella settimana di Rétromobile, in corso in questi giorni. Con 68 auto vendute su 83 in catalogo, pari all’82% del totale, non si può certo dire che la vendita sia andata male. Sono mancati però i fuochi d’artificio, soprattutto sono rimaste invendute le vetture più prestigiose, quelle che avevano attirato l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo.

Parliamo della Ferrari 166 MM del 1953, della Ferrari 275 GTB Alluminio del 1965, della Iso Grifo A3/C del 1965 appartenuta al cantante francese Johnny Hallyday e della McLaren P1 del 2015 per citare i lotti più importanti, tutte invendute a causa di offerte molto inferiori alle stime minime del catalogo.

Come è successo nelle aste di gennaio in Arizona, sembra che i collezionisti non siano disposti in questo momento a rischiare acquisti di vetture anche rare proposte a quotazioni elevate rispetto alle tendenze di mercato attuali. Il prezzo insomma oggi lo fa l’acquirente. Si spiega così anche il numero elevato di vetture proposte ‘Senza Riserva’ (36 in tutto, pari al 43%), formula utilizzata anche su modelli di prestigio. Con risultati non proprio entusiasmanti.

La Top Ten riportata qui sotto mostra come siano state le supercar più recenti a raccogliere i maggiori consensi. Da segnalare il sorprendente risultato di una Lancia Delta Integrale HF Evoluzione II ‘Dealer Collection’ del 1995, aggiudicata a 161.000 euro a fronte di una stima d’asta massima di 120.000 euro. E anche della Bugatti EB 110 SS Prototipo, il valore più alto raggiunto da questo modello fino a oggi.

TOP TEN
1 2017-Bugatti-Chiron_0
1) 2017 Bugatti Chiron - € 3.323.750
Stima d’asta € 3.200.000 – 3.600.000

2 2005-Maserati-MC12_0
2) 2005 Maserati MC12 - € 2.001.875
Stima d’asta € 2.000.000 – 2.500.000

3 1993-Bugatti-EB-110-Super-Sport-Prototype_0
3) 1993 Bugatti EB 110 Super Sport Prototipo - € 1.152.500
Stima d’asta € 850.000 – 1.100.000

4 1992-Ferrari-F40_0
4) 1992 Ferrari F40 - € 933.125
Stima d’asta € 850.000 – 950.000

5 1954-OSCA-2000-S-by-Morelli_0
5) 1954 OSCA 2000 S by Morelli - € 792.500
Stima d’asta € 875.000 – 975.000

6 1967-Maserati-Mistral-4-0-Spyder-by-Frua_0
6) 1967 Maserati Mistral 4.0 Spyder by Frua - € 736.250
Stima d’asta € 750.000 – 850.000

7 1970-Maserati-Ghibli-4-7-Spyder-by-Ghia_0
7) 1970 Maserati Ghibli 4.7 Spyder by Ghia - € 708.125
Stima d’asta € 700.000 – 800.000

8 1995-Porsche-911-Turbo-Cabriolet_0
8) 1995 Porsche 911 Turbo Cabriolet - € 680.000
Stima d’asta € 625.000 – 725.000

9 1954-Mercedes-Benz-300-S-Roadster_0
9) 1954 Mercedes-Benz 300 S Roadster - € 646.250
Stima d’asta € 625.000 – 675.000

10 1962-Ferrari-250-GTE-2-2-Series-III-by-Pininfarina_0
10) 1962 Ferrari 250 GTE 2+2 Series III by Pininfarina - € 516.875
Stima d’asta € 430.000 – 470.000

Gilberto Milano

Condividi
COMMENTI