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27 March 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

Peugeot 106 GTI: leoncino rampante

1996, la piccola di casa Peugeot si rifà il look: occhi (pardon… fari) più grandi e smussati; rinfrescati anche gli interni e la meccanica. Così anche la sportivetta di Sochaux, la 106 GTI riceve un cuore nuovo da 1.6 litri.

La Peugeot 106, presentata nel 1991, è il modello di accesso alla gamma Peugeot, che nei primissimi anni ‘90 affianca e poi sostituisce la 205. La 106 è essenziale, compatta agile: conquista per la sua simpatia tanto in Francia quanto in Italia. Nel 1996 un restyling ne ammorbidisce la linea e i propulsori vengono aggiornati per rispettare la normativa Euro 2. In questo frangente, il nuovo motore di punta è il “TU5J4”, un 1.6 (1587 cc) 16 valvole da ben 120 cv.

Sportivetta niente male. La Peugeot 106 è leggera, il suo sterzo è come un bisturi, il cambio è preciso: insomma quanto basta per divertirsi, e non è un caso che molti l’abbiano scelta per approcciarsi al mondo dei rally… Il modello di punta, la GTI esalta il feeling da sportiva della Peugeot 106: la potenza arriva “in alto”, a 6000 giri/min ma la maggior elasticità rispetto al precedente 1.6 8v della 106 XSi, la rendono brillante e godibile anche ai regimi più bassi. Un autentico leoncino quindi, grintoso e accattivante. Il nuovo 1.6 ha una distribuzione bialbero con 4 valvole per cilindro, i condotti di aspirazioni sono del tipo a forcella (a forma di Y) e il sistema di alimentazione è opera dell’italiana Magneti Marelli e prevede iniettori “Pico”, che dotati di quattro fori consentono una nebulizzazione ottimizzata esaltando il rendimento del motore. Su alcuni mercati, compreso quello francese, questo modello viene indicato come “S16”: negli anni ’90 era un vanto ostentare la targhetta 16 valvole…

GTI e Rallye. La sigla GTI congiunge la 106 al modello più performante (e ambito) della sorella 205, con un allestimento particolarmente ricco: cerchi in lega, climatizzatore, ABS, airbag e appoggiatesta posteriori. Sportiva non vuol dire scomoda… Discorso opposto sull’altra versione sportiva della famiglia 106, la “Rallye”, una versione più basic che puntava tutto sull’esperienza di guida senza compromessi, a un prezzo molto contenuto. Proposta inizialmente con un 1.3 da 98 cv, la 106 Rallye si caratterizzava per gli adesivi gialli blu e rossi, e i tipici cerchi in acciaio verniciati in bianco. Dal 1998 anche la Rallye adotta il nuovo 1.6 e i cerchi della GTI. Cambiano anche gli adesivi, di dimensioni ridotte e con schema cromatico inverso. Le Peugeot 106 GTI e Rallye sposano filosofie diverse, ma il risultato non cambia: entrambe stampano un bel sorriso sul volto di chi le guida. Realizzata in 34.615 unità, la Peugeot 106 GTI è oggi un modello abbastanza raro e ricercato. Quindi cari appassionati di youngtimer affrettatevi!

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